username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Aurelio Zucchi

in archivio dal 08 gen 2019

07 febbraio 1951, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:
Amo definirmi uno "scrivente".
Priorità assoluta è il mare, poi viene tutto il resto.

15 maggio 2021 alle ore 11:53

Dove l’amore vuole

 
 
Nel silenzio dell’alba da rubare
si placa ogni residuo della notte.
Delle onde, ch’adesso si stiracchiano,
carezze lisciano le basse creste.
 
Ma né sbadigli né propensioni
a far del giorno un giorno uguale agli altri!
Son tutte in fila come l’educande
ad aspettare le novità sognate.
Avanzano, gli amori svantaggiati,
corteo gaio di sorrisi evasi
nel fresco andirivieni d’aria pura
dove ogni nudità un senso assume.
 
Si leggono nei volti inebriati
le orme delle reiterate stille
che oggi, volenti  o non volenti,
lo spazio lasciano alla felicità.
 
Vanno ad amarsi quasi dappertutto,
all’ombra delle più perfette dune,
di fianco a qualche impaziente aquilone,
sull’amaca tra due fantasie,
 
sotto lo sguardo di gabbiani al via,
sopra le sabbie calde al primo sole
o anche là dove l’amore vuole
dei nostri tempi scrivere le fiabe.
 
 
 
 
 
*
Anno di stesura 2010
Testo premiato al XIX Concorso Letterario Nazionale NOVIPOESIA (2010) e testo pubblicato nell’Antologia del Concorso.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento