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Autore

Aurelio Zucchi

in archivio dal 08 gen 2019

07 febbraio 1951, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:
Amo definirmi uno "scrivente".
Priorità assoluta è il mare, poi viene tutto il resto.

07 febbraio 2021 alle ore 12:51

Nebbie

 
Fragile come amore incompreso,
guardai in alto per scovare
le tracce di un sole inviperito.
 
Il cielo vomitava nebbia
e tutto era niente
e niente era tutto, senza contorni.
 
Rallentai il passo per farmi colpire
dalle incoraggianti luci di una vetrina
ma vidi manichini anch’essi disorientati.
 
Allungai il passo nella direzione del cuore
e lungo il sentiero staccai rami di solitudine
da bruciare nel primo falò che speravo d’incontrare.
 
Doveva essere meriggio ormai inoltrato
quando a malapena scorsi casa mia.
Fino a notte fonda rilessi il meglio di Proust.
 
In quella recherche m’addormentai sereno,
sicuro di condividere col primo sole dell’alba
il mio e suo disagio d’un giorno no.
 
 
 
*
Data di stesura 29/11/2015

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