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Autore

Aurelio Zucchi

in archivio dal 08 gen 2019

07 febbraio 1951, Reggio Calabria - Italia

segni particolari:
Amo definirmi uno "scrivente".
Priorità assoluta è il mare, poi viene tutto il resto.

05 gennaio alle ore 13:35

Senza dire nulla

Camminai di buona lena, fiero
e questa volta il mar non era meta
perché di fianco già mi respirava.
Era tramonto da zittire il tempo
ed affrettai la corsa per paura
che l’impaziente sera lo rubasse.
 
L’avevo vista avvolta nell’azzurro
in una festa della primavera
e fu amore, solamente amore,
a farsi mare, fuoco cielo e terra
nel mentre mi sentivo quasi un re.
 
Finito ch’ebbi il mio bel tragitto,
sostai un po’ davanti alla scogliera
e l’occhio si posò sulle caviglie
baciate dalla forsennata schiuma.
Un brivido viaggiò lungo il mio corpo,
io fui geloso di onde che amavo.
 
M’avvicinai senza dir nulla
e senza dire nulla lei s’accostò.
E fu amore, solamente amore
a farsi mare, fuoco cielo e terra
intanto ch’io mi sentivo un re.

Commenti
  • Aurelio Zucchi Forse non è tempo ma necessitiamo anche di qualche slancio romantico per non perdere di vista la bellezza.

    05 gennaio alle ore 13:38


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