Alex Pramix
  • Roma
  • su Aphorism dal 9/12/2020

Biografia

Da sempre la scrittura mi appartiene, ma solo col tempo ho compreso quanto fosse profondamente parte di me, soprattutto nelle fasi più difficili del mio percorso. È stata un appiglio silenzioso, ma fondamentale.

Scritti da Alex Pramix

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Del passato conservo solo ciò che ancora profuma; il resto lo lascio al silenzio.

L’incoscienza dei vent’anni è un fiore ostinato: sboccia anche tra le crepe del destino.

Sotto la vernice dell’apparenza spesso c’è il legno fragile dell’inganno.

I sogni si rompono in silenzio, ma il rumore che lasciano dentro non tace.

A chi crede che tutto gli sia dovuto manca l’essenziale: la gratitudine, che non si pretende.

Molte verità indossano abiti modesti, mentre le bugie sfilano in passerella.

Chi non ringrazia mai dimentica che anche il sole sorge per dono, non per diritto.

Anche i sogni infranti continuano a camminare: fanno rumore nelle tasche dell’anima.

La gioventù, a volte, è un salto nel vuoto con l’anima convinta di avere le ali.