Alex Pramix
  • Roma
  • su Aphorism dal 9/12/2020

Biografia

Da sempre la scrittura mi appartiene, ma solo col tempo ho compreso quanto fosse profondamente parte di me, soprattutto nelle fasi più difficili del mio percorso. È stata un appiglio silenzioso, ma fondamentale.

Scritti da Alex Pramix

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Dicembre è il cuore d'oro dell'inverno: avvolge il mondo nel gelo, ma accende le case con il calore delle attese, trasformando la notte più lunga nel sogno più luminoso.

L'amore non ti rende stupido; ti rende coraggioso, fornendoti la licenza di compiere, con gioiosa incoscienza, quelle poche, meravigliose follie che la ragione vieterebbe.

Le amicizie vere sopravvivono a tutto: al silenzio, alla distanza, persino al tempo. Perché non vivono nei giorni, ma nel modo in cui ti hanno cambiato.

Crescere non toglie i sogni: toglie solo il fiato con cui li inseguivamo.

La vera nostalgia non è per ciò che eravamo, ma per la leggerezza con cui ci muovevamo.

Del passato conservo solo ciò che ancora profuma; il resto lo lascio svanire in silenzio.

L’incoscienza dei vent’anni è un fiore che sboccia ovunque, anche tra le crepe del destino.

Sotto la vernice dell’apparenza si nasconde spesso il legno fragile dell’inganno.