Alex Pramix
  • Roma
  • su Aphorism dal 12/09/2020

Biografia

Da sempre la scrittura mi appartiene, ma solo col tempo ho compreso quanto fosse profondamente parte di me, soprattutto nelle fasi più difficili del mio percorso. È stata un appiglio silenzioso, ma fondamentale.

Scritti da Alex Pramix

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​Il tormento non ha forza propria: si nutre solo della nostra esitazione.

​I suoni della natura non parlano: ricordano. Si depositano sul fondo e diventano roccia.

​La nevicata insegna il silenzio: sottrae il superfluo e restituisce il peso originario delle cose.

I malintesi nascono da ciò che non diciamo: assenze scambiate per verità.

Il permaloso legge offese anche tra le virgole: si difende dove non c’è nulla.

La fortezza dell’orgoglio ha un difetto: protegge soltanto il vuoto.

Il rigore della gentilezza non apre varchi: annulla la distanza.

La mente rigida mura l’ingresso: chiama fermezza il proprio isolamento.

La vanità rumorosa dilata il confine: ogni accento ne denuncia il vuoto.

L’ignoranza non teme gli orizzonti: non li riconosce.