Aurora Sisi
  • Vibo Valentia
  • 17 dicembre 1969
  • su Aphorism dal 09/05/2024

Biografia

Mi chiamo Aurora Sisi, scrivo semplicemente. Ho partecipato a vari concorsi di poesia, arrivando finalista, ricevendo menzioni di merito ed ho avuto l’opportunità di inserire alcuni dei miei scritti in varie antologie, ho avuto inoltre l’onore di partecipare ad un importante premio letterario internazionale arrivando prima classificata con una mia raccolta di poesie, grandissima soddisfazione, perché, esprimere i propri pensieri agli altri, è una delle forme più belle per aprire il cuore.

Segni particolari

Amo la spontaneità, tutto ciò che è vero, che sgorga dall’anima, solo questo emoziona.

Scritti da Aurora Sisi

10 su 1887

A volte la paura prende il sopravvento, entra in punta di piedi nell’anima e, senza chiedere permesso, cambia il colore dei nostri giorni.

Abbiamo tutti un angolo dell’anima dove la paura ha lasciato le sue impronte, ma nessuna impronta è così profonda da impedirci di ricominciare a camminare.

Lodiamo il giorno che nasce, anche quando non somiglia a quello che avevamo desiderato, perché la vita conosce sentieri che il nostro cuore ancora non comprende.

Non maledire il destino quando cambia i suoi disegni, alcune delle pagine più belle della nostra vita sono state scritte proprio dopo che tutto sembrava essere andato perduto.

Ci sono mattine che arrivano con il sole e altre che portano nuvole negli occhi, ma ogni nuovo giorno è comunque una pagina intatta, sulla quale il destino non ha ancora scritto l’ultima parola.

Ci sono anime che non chiedono di essere comprese, ma soltanto di non essere giudicate per quel sorriso con cui cercano, ogni giorno, di nascondere le proprie fragilità.

Nessuno guarderà mai abbastanza nei tuoi occhi per comprendere quante parole non hai detto, quanti addii hai taciuto e quante volte hai sorriso mentre dentro di te qualcosa si spezzava.

Ciò che nascondi dietro un sorriso, forse, è proprio ciò che ti rende meravigliosamente umana.

Il mondo ama il tuo sorriso, ma pochi hanno avuto il coraggio di conoscere il tuo dolore.