Aurora Sisi
  • Vibo Valentia
  • 17 dicembre 1969
  • su Aphorism dal 5/9/2024

Biografia

Mi chiamo Aurora Sisi, scrivo semplicemente. Ho partecipato a vari concorsi di poesia, arrivando finalista, ricevendo menzioni di merito ed ho avuto l’opportunità di inserire alcuni dei miei scritti in varie antologie, ho avuto inoltre l’onore di partecipare ad un importante premio letterario internazionale arrivando prima classificata con una mia raccolta di poesie, grandissima soddisfazione, perché, esprimere i propri pensieri agli altri, è una delle forme più belle per aprire il cuore.

Segni particolari

Amo la spontaneità, tutto ciò che è vero, che sgorga dall’anima, solo questo emoziona.

Scritti da Aurora Sisi

10 su 1806

Abbi cura di quella parte silenziosa di te che continua a sentire tutto profondamente, anche quando fingi che nulla ti tocchi più. È lì che vive la tua verità più fragile e più preziosa.

Non offrire tutta la tua luce a chi non sa distinguere una stella da una semplice fiamma. Alcune anime guardano il cielo senza comprenderne il miracolo.

I cuori romantici non appartengono a questo tempo frettoloso, sono fatti della stessa sostanza delle lune d’autunno, delle poesie dimenticate e delle attese piene d’amore.

Immortala l'attimo che colora di fuoco il tempo che passa... arriva la sera.

Che il primo chiarore del giorno posi sul tuo cuore la medesima dolcezza con cui il sole sfiora i campi fioriti di primavera, prima del risveglio del mondo.

Possano i tuoi pensieri mutarsi in giardini pensili sospesi sopra il dolore, ove glicini d’argento e fiori di luna crescano senza conoscere inverno.

Ogni volta che la malinconia busserà alla tua porta, offrile un campo di lavanda e un tramonto lento, alcune ombre smettono di fare paura quando imparano a riposare nella bellezza.

E se un giorno ti sentirai perso, chiudi gli occhi e pensa a quel luogo invisibile che esiste soltanto dentro di te, ad una vallata piena di vento caldo, girasoli altissimi e cieli color pesca, dove ogni parte di te viene finalmente accolta senza(…)