Dorothy Parker
  • Long Branch, New Jersey, 1893
  • New York, 1967

Biografia

Scrittrice, poetessa e giornalista statunitense.

Segni particolari

Nota anche con i diminutivi di Dot o Dottie. Fui tra le più argute e caustiche commentatrici dei fenomeni di costume americano dell’epoca, capace di fustigare con cinismo le debolezze, i vizi e le virtù della società del XX secolo.

Scritti da Dorothy Parker

10 su 16

Questo non è un romanzo da mettere da parte con leggerezza. Bisogna scagliarlo via con grande forza.

Katharine Hepburn è capace di recitare tutta la gamma delle emozioni dalla A alla B.

Le donne e gli elefanti non dimenticano mai.

Il miglior amico di una ragazza è il suo borbottìo.

Le traduzioni belle sono come le mogli carine: raramente sono fedeli.

Los Angeles: settantadue sobborghi in cerca di una città.

Quella donna parla diciotto lingue ma in nessuna sa dire "No".

Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l'ozio, il dolore, un amico, e un nemico.

La frase più bella di tutte le lingue è: "Si allega assegno..."

Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque.