Luca Paletti
  • Brescia
  • 1976
  • su Aphorism dal 16/11/2024

Biografia

Scrittore, poeta, aforista, autore di monologhi recitati dal doppiatore Stefano Romani (Amanet l'ultima volontà).
È stato finalista e vincitore in diversi concorsi internazionali di poesia e presente sulle rispettive antologie. È pubblicato sull'Enciclopedia dei Poeti contemporanei curata da Aletti Editore, con la prefazione di grande firme, quali Alessandro Quasimodo e dal premio Nobel Hafez Haidar.

Segni particolari

Autore dei libri: "Parole in cerca si cuori" e "Infinitamente Azzurro". I suoi aforismi sono stati utilizzati in alcune trasmissioni su reti nazionali.
Volontario attivo al Canile Rifugio di Brescia e in associazioni che curano il disagio abitativo e l'aiuto alle persone senza fissa dimora. Sa tramutare le emozioni in parole.

Scritti da Luca Paletti

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Esistono mille modi per vincere ma uno solo per essere il migliore: trarre insegnamento dalle sconfitte.

Ogni giorno accendo la tv e vedo: guerre, violenza, omicidi, un concentrato di orrore. La ricetta per rendere il mondo un posto migliore però esiste. 100 grammi di abbracci 500 grammi di baci 200 grammi di sorrisi Unire il tutto e impastare a(…)

Esiste un tempo per tutto, tranne che per innamorarsi. Quello lo puoi fare a 14 come a 90 anni.

Articolo 3 della costituzione italiana. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Belle(…)

Innamorarsi è come aprire un libro alla cui prima pagina si legge: SOLO PER TE.

Per imparare ad amare gli altri, prima devi farlo con te stesso.

La parola amore deriva dal latino a‐mors, senza morte, perché è l'unico sentimento che accarezza l'eternità.

Ricordati che amare è sempre bello ma se non lo è chi ti sta attorno non è quello che cerchi.

Ho sempre amato il prossimo ma solo a un passo dalla fine ho capito che era quello sbagliato.

Quando muore un senzatetto sul referto c'è quasi sempre scritto: cause naturali. Perché invece non scrivere la verità? Causa del decesso: INDIFFERENZA.