Matilde Serao
  • Patrasso (Grecia), 07/03/1856
  • Napoli, 25/07/1927
  • in archivio dal 7/24/2013

Biografia

Sono stata una giornalista e scrittrice della scena culturale italiana di fine '800. La mia corrente è sicuramente quella del verismo, di cui sono stata un'esponente importante e sicuramente la più nota tra le donne.

Segni particolari

Ho fondato e diretto "Il Mattino" di Napoli insieme a mio marito Eduardo Scarfoglio, un critico letterario che stroncò "Fantasia", il mio primo libro che ebbe successo e mi rese famosa.

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Aforismi di Matilde Serao

10 su 10

Negli affari di denaro nessuna parentela conta; il denaro indurisce tutti i cuori.

Niente è più feroce di un'illusione che si spegne: lascia dietro di sé il buio più freddo.

La giovinezza non ha che un tempo: le ore che passano non ritornano più.

Nessuno muore di crepacuore, ma la vita diventa una cosa molto fredda.

Questo ricco sangue napoletano si arroventa nell'odio, brucia nell'amore e si consuma nel sogno.

L'eleganza è come l'ingegno: chi non l'ha, non la può acquistare.

La vita nella sua più alta espressione, che è l'amore, non è che un vano e miserabile sogno.

Chi sa vivere un giorno, sa vivere un anno, e un anno può governare tutta la vostra vita.

Bisogna sempre partire subito, quando si vuol andar via. Se si ritarda, si resta.

Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana.