Maurice Ravel
  • Ciboure (Francia), 07/03/1875
  • Parigi (Francia), 28/12/1937
  • in archivio dal 7/3/2007

Biografia

Sono stato un compositore e pianista francese. Famoso principalmente per il mio lavoro per orchestra Boléro da me descritto come "una composizione per orchestra senza musica".

Segni particolari

Le mie orchestrazioni sono da apprezzare in modo particolare per l'utilizzo delle diverse sonorità e per la complessa strumentazione.

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Scritti da Maurice Ravel

7 su 7

L’unica storia d’amore che ho mai avuto è stata con la musica.

Non soffro di nessuna malattia, non faccio nulla tutto il giorno, ma non riesco a dormire. È un fenomeno certamente dovuto alla guerra... e poi alla noia, alla preoccupazione per i miei, alla nostalgia della mia musica.

Musicista, creatore o dilettante che sia, vuol dire una creatura sensibile al ritmo, alla melodia, all'atmosfera suscitata dai suoni. Fremere per la fusione di due accordi come quando si avverte il rapporto di due tonalità di colore.

Secondo i giornali, se non un grande, sono almeno un buon direttore d'orchestra. Vi dico la verità: non mi aspettavo tanto!

La grande musica deve venire dal cuore. Qualsiasi musica fatta solo di tecnica e cervello vale meno del foglio su cui è scritta.

Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.

Il mio lavoro esce lentamente, goccia a goccia. Lo strappo da dentro me ed esce in piccoli pezzettini.