Non soffro di nessuna malattia, non faccio nulla tutto il giorno, ma non riesco a dormire. È un fenomeno certamente dovuto alla guerra... e poi alla noia, alla preoccupazione per i miei, alla nostalgia della mia musica.
Ora non voglio darvi l'impressione di essere un grande musicologo, ma sono molto più esperto di come mi hanno descritto per molto tempo: sapete, dicevano che conoscessi solo tre accordi mentre ne conosco cinque.