Rita Stanzione
  • Roccapiemonte (Italia)
  • 02/02/1962
  • su Aphorism dal 1/7/2010

Scritti da Rita Stanzione

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La poesia ha radici avventizie, si aggrappa all'inverosimile.

La poesia si arrampica su muri lisci, sperando di arrivare al tetto.

La poesia ci trascina in grotte ostinate.

La poesia ha la capacità di farci pensare di più. In quel pensare dimentichiamo di agire.

Ai confini dell'arte non si dice "qui" ma "oltre".

Le bugie più antipatiche sono quelle spuntate senza che nessuno abbia chiesto la verità.

E quel che agli altri appare silenzio è la nostra pausa dalla realtà.

L'amore non ricorda chi siano i suoi antenati e sa disconoscere i figli.

L'ombra di ciò che saremmo ammalia quella di ciò che siamo.

Qualcuno dice che le ombre sono spauracchi. Ognuno ha il suo, che si fa beffa della luce.