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Poesie di Cesare Moceo

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  • Solo nel suo campo di battaglia a bandire il cuore come una spada Impavido fissa il nemico con ardente furore Le tenebre dell'ignoto s'addensano sulla fragile armatura mentre bagliori di lotta si susseguono con feroci colpi di volontà Non s'arresta la battaglia ma il coraggioso eroe vede stagliarsi all'orizzonte il serto d'alloro che cingera` il suo capo Mentre l'iride di un arcobeno narra le sue gesta la sua vittoria Il nemico scofitto a giacere sulla nuda terra testimonia che il bene sempre trionfa

  • 10 luglio alle ore 10:20
    L'anima gemella (di Giorgia Castellani)

    Cesare un uomo d'altri tempi, dal cuore grande ed un'anima pura cominciammo così a scambiarci emozioni, sempre più affini. E via via è nato questo feeling portato dal vento, da Cefalù a Roma, ci siamo scoperti quasi " gemelli ", che strana coincidenza il mio sangue acquisito di Sicilia.... Poi leggerti ogni giorno, che gioia tra quelle righe e quante parole rubate al mio pensiero, io ti ringrazio amico caro, davvero grazie di esserci nella mia vita. Scrivi scrivi, non mi stancherò mai di rapirti dentro, perché tu sei il mio destriero, il mio gemello vero. Ma poi sarà vero che i gemelli hanno una marcia in più? A presto con affetto Giorgia <3

  • 17 giugno alle ore 21:26
    Viver dentro un mucchio di dolori

    Momenti

    scartati dalla mente

    colmi d'odio
    a impregnare tutto l'Essere

    e brontolare

    al perpetuare del dilagante materialismo
    che mi accerchia fino a soffocarmi

    cercandone i retroscena
    nelle viscere dell'anima

    e rimanervi intrappolato

    nella costrizione di non aver più
    la percezione della facoltà

    di stabilire quelle priorità

    che possano individuare
    le oasi dei sentimenti più puri

    E vivere dentro questi dolori

    con la coscienza a prenotare
    il posto all'inferno

    con le lacrime a prepararsi
    a scorrere come un fiume in piena

    E lottare per non far questa fine
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefal
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:19
    Ben arrivato,amico mio

    E subito

    abbandonai ogni desiderio d'opporti
    resistenze di qualsivoglia natura

    immediatamente

    a mettermi in corsa
    alla stessa velocità con cui mi hai preso

    Felice

    che abbia scelto me
    e lasciato in "pace" i miei cari

    ho capito da subito che dovevo accettarti

    che il sottomettermi alla volontà di Dio
    fosse l'unica scelta possibile

    Così t'accolgo con rassegnato vigore

    con le mie certezze

    che rendono più dolce
    il terrore impresso in quest'attesa
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:17
    Cosciente

    Ripenso me tapino

    alle volte che t'ho vissuto nella mente
    con gli occhi fissi a guardare il mare

    come se t'avessi supplicato
    di dirmi come comportarmi

    se t'avessi incontrato

    Fitte dal calore freddo
    a distorcere lo stomaco

    accapponano la pelle

    al pensiero che altri vivono
    e altri ancora vivranno

    questa stessa "passione"

    E vivo gioendo assieme a Quelli

    della fortuna già goduta

    del nostro dolore divenuto sordo
    e annichilito dai giorni

    mentre Questi

    avran ancor bisogno dei giorni a venire
    prima di potersi riamare

    E scrivo queste volontà del fato

    per farvi riflettere
    e compiacervi della vostra anima candida
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:15
    Io non mi nascondo

    Nei momenti più bui e di dolore viene il sospirato volere di riaprire le ali e volare
    (Antonietta Caramanico)

    Io non mi nascondo
    Adesso

    vivo di speranza

    a lottare con ardore
    per restarne avvinghiato

    Credere e sperare di viver una vita

    che non sia l'ombra
    di quella di un tempo

    fuori dalle stanze del dolore

    dove ridere e guardare il mondo
    con occhi miti

    E non tradire
    la volontà del destino

    per non perdere quel posto
    che il cielo mi ha riservato

    che troverò fra cent'anni
    imbrattato di polvere
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:12
    La mia vita fra le rose

    Rifletto

    in questo mattino
    già caldo di sana follia

    sull'arduo compito
    che aspetta il mio fare

    e momenti di sconforto
    assalgono il cuore

    nella speranza cercata

    d'addolcire il vivere
    e le mancanze della mente

    con parvenze d'entusiami

    E m'avvio con l'anima pensante

    verso incombenze che d'umano
    hanno il tutto e il suo contrario
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:10
    A volte capita d'illudersi

    A volte capita d'illudersi

    Avvolto da sacre ansie
    ho bisogno del soprannaturale

    per capire la mia interiorità
    senza motivo di pentimento

    nell'eccedenza dei miei valori

    nella sua soddisfazione
    per l'estetica del mio volere credere

    E nel mio istinto di uomo soffrente

    m'intendo subito con me stesso

    risuscitando nel cuore e nell'anima
    tutto il rispetto per la vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:07
    Sia fatta la Tua volontà

    Raccolgo tutti i pensieri
    che stuzzicano i ricordi
    e mi sembrano scheletri
    da cui pendono inconsapevoli
    i brandelli del passato
    E si stagliano lontane
    tra le nubi della mente
    crepe che lasciano intravedere
    l'anima spogliata dei suoi amori
    depredata del suo innato pulsare
    lasciata a soffrire in balìa
    degli indegni sciacallaggi
    di insulse frenesie di paure
    a riflettere come in uno specchio
    la decadenza dell'interiorità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:05
    Voglia d'arrischiare tutte le mie bontà

    Nel piacere volontario
    di complicarmi la vita
    affronto le mie sfide
    con la ferocia di pensieri
    meschini e violenti
    a plasmare la coscienza
    di spregi e intolleranze
    e subirne angherie
    buone a cancellare
    ogni traccia di me
    in chi ne vorrà fare la storia
    nel futuro che è già passato
    prima di essere al presente
    un futuro scorso
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù

  • 10 giugno alle ore 21:19
    Benedetti grovigli(erotica)

    Piaceri di novità
    svaniscono nel mezzo
    di lenzuola bagnate ...
    d'umori appena secreti
    con i corpi a strusciarsi
    e goderne ancora
    nella pelle accaldata dai sensi
    tra vischiose stille di vita
    Portare l'estasi
    su palmi d'alte attenzioni
    e sentirne il dolce profumo
    a trasalir altre voglie
    d'ancor sublimi desideri
    d'andar alla deriva coi botti
    e naufragare nella meraviglia
    di vampate e calori soffocanti
    a contemplare in silenzio
    esplosioni e godimenti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 10 giugno alle ore 21:17
    Il caldo sole di giugno(6/6/19)

    Alzo gli occhi al cielo
    in questo mattino di giugno

    testando con lo sguardo

    i raggi di sole maturo
    che mi si chiudono dolcemente attorno

    avvolgendomi in caldi abbracci

    strisce luminose a gocciolarmi sul viso

    che d'un tratto divengono rivoletti
    ad attraversarmi tutto il corpo

    E mi distendo in questo Paradiso
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 21:00
    Incontri casuali

    Pensieri esasperati

    a razzolare per l'inconsueto

    cercano giustizia
    nell'epurazione spontanea

    dai sentimenti occulti dell'anima

    Linciaggi della mente
    "extra humana legem"

    vivono il fulgore del loro essere

    accompagnando per mano
    emozioni e passioni

    a rivelare al cuore

    fremiti di gioia e tormenti patiti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
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  • 05 giugno alle ore 20:59
    Facciate

    Serro tra le dita desideri invisibili
    immergendo il risveglio

    tra i più silenziosi pensieri

    nel mio aprir gli occhi ogni mattino
    con gran cautela

    alla stranezza immediata
    di non accorgermi delle differenze

    tra quello che vedevo prima nel sonno
    e dopo

    E guardo fuori

    sperando in qualche raggio di luce
    che possa illuminarmi gli occhi e la mente

    ...e anche il futuro
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 20:57
    Risentimenti

    Sensi d'inferiorità
    insinuano irritazioni al vivere

    a minare
    il fondamento del mio "essere"

    Mi sorprendo oggi

    stanco e assiderato di desideri

    a pensare

    con le mani a pugno chiuso
    alzate al cielo

    nel pentimento infame
    del mio modo di ragionare

    che mi porta a riflettere
    sugli errori commessi

    nei confronti di chi in questo mondo
    non merita niente
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:56
    Vibrazioni sussultorie

    Anni

    di versi immaginati...scritti

    rime partorite con doglie dolorose

    a pianificare solidi terreni
    sui quali poggiare il mio vivere

    E adesso sentirli
    sussultare sotto i piedi

    sgretolarsi

    aprendo baratri
    pronti a inghiottirmi tutto per intero

    anima e intelletto

    a annullare tutte le certezze
    che nel tempo avevo predicato

    Ora quella saccenza è fuggita

    lasciandomi qui



    dove mai pensavo
    che un giorno mi sarei ritrovato
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 05 giugno alle ore 20:54
    Ridere,ridere fino alla fine del ballo

    Preoccupazioni e timori

    aumentano

    a mano a mano che le lancette
    segnano il tempo che passa

    Comincio a sentire sulle spalle
    pesi sempre più pesanti

    quasi anche insopportabili

    con lo sconforto
    a incavarsi tra le rughe

    E rido di questi pensieri
    che stuzzicano le mie intimità

    anime ormai spezzate senza melodie

    che danno infami formicolìi al mio vivere
    e letargie e frustrazioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:53
    E m'accorgo...

    E m'accorgo
    di vivere i giorni
    a rider da solo
    con i pensieri
    a infonder nel sangue
    vizi e errori
    e trovar compagnia
    in desideri
    imbarazzati di volere
    penetrati tra le dita
    a confessare
    sublimazioni senza valore
    Sofferenze e piaceri
    di lieti e leciti illeciti
    a immaginare orizzonti mitici
    e sensi d'immobilita'
    stupefatte d'eternita' e di vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:51
    Le paure che aiutano a crescere

    È sera
    dietro la palpebre socchiuse
    sognanti...
    sprazzi di cielo balenano
    a bruciare le impazienze
    Allergico alle polemiche
    lascio correre i pensieri
    lungo i sentieri dei timori
    che confermano le angosce
    carattere e eredità
    a rischiare d'esser di troppo
    pur nella brevità della vita
    E mi do la buonanotte
    allenando gli occhi
    a guardare al domani
    a sentire nell'anima
    i racconti futuri
    nel coraggioso ardire
    di dire a me stesso
    ...ho paura
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:50
    Sono morte pure le illusioni

    Scrivo

    e sento nell'anima
    quel senso d'appagamento
    preluso di calma

    a percepire
    dove passa il confine

    tra le esigenze del dire
    e quelle del vivere intorno a me

    E nel mio adorare
    il raffronto tra il dare e l'avere

    odio il dover accondiscendere alla mente
    e non al cuore
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
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  • 05 giugno alle ore 20:48
    La gioia dei ricordi

    Turbamenti di giovinezza
    sfociano in sentimenti pacati

    ansie placate
    nella serenita' dell'eta' che non e' piu'

    intrisa d'appagamenti
    e equilibri d'intensita' e di voglie

    E vivo nelle emozioni
    che spalancan finestre chiuse dal tempo

    in quel tacere che crea regali di parole

    raggi di silenzio

    caldi

    a accompagnare i canti degli uccelli

    pigolio felice a dar gioia ai ricordi
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti risevati
     

  • 05 giugno alle ore 20:47
    Il vestito del tramonto

    La mia eta' adesso
    mi conduce ancor piu' al silenzio

    a quella strana voglia

    di parlare con gli occhi
    e riflettere al mondo le mie verita'

    nell'impertinente sbatter di palpebre

    che illude di cancellare il passato
    e il suo guardare avanti

    Ricordo i miei bei momenti
    il tempo vissuto e le paranoie

    e in questo mio silenzio
    e nelle sue viscere

    mi accuso la colpa
    di non aver compreso

    le folate d'aria gelida
    le ombre e le bugie

    che la vita mi ha raccontato
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    [email protected] Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:49
    Sottomesso alle ostilità

    Lascio che la fantasia
    inventi le sue novità

    cullando la mia immaginazione
    prendendomi alla sprovvista

    e m'accompagni
    all'esaltazione di certi miei versi

    che come un mantra
    mi trasportano in altre dimensioni

    e diventano inni di desiderio

    a cantare le insicurezze interiori
    e i tormenti che attanagliano l'anima

    accontentandone il destino

    E giù fugaci sforzi
    per donar piacere al mondo

    dimenticandomi di darlo a me stesso

    e soprattutto d'apprezzarmi
    nella mia natura instabile e imperfetta
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:48
    L'ironia del destino

    Vivere d'ossessive lodi
    al mio essere stato
    finemente concentrato
    a emanare nobiltà apprezzate
    e accorgermi d'essere guardato
    quasi studiato con stupore
    come fossi un grande artista
    preso delle illusioni
    ad aspettare chissà che cosa
    E nessuno invece
    vede il mio fantasticare
    la mia paura di svanire nel nulla
    dimenticato da Dio e dagli uomini
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:46
    Era così un tempo

    Fermo immobile
    a volte idiota
    ho sempre considerato
    pessimo il mio scrivere
    pur trovandomi a mio agio
    tra virgole e parole
    E ho deciso tutto da solo
    duro e puro
    nella mia demenza egocentrica
    cosparsa da troppi dolori
    e troppi bicchieri
    nel tentativo fallito
    di parlare prima all'anima
    e poi alle sue
    situazioni d'emergenze
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati