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Poesie di Cesare Moceo

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  • 26 giugno alle ore 22:03
    Amico a me stesso

    Ed e' ancora un problema la notte che arriva ogni volta con poca allegria e tutta esaurita M'immergo nell'autosufficienza d'ogni mio scritto con la volonta' d'infondere in quel sangue il piacere di donare al mondo l'essenza del mio sapere liberandolo dal soffocamento dei pensieri imposti dal vivere E mi son fatto vecchio apposta nel mio modello di solitudine eccelsa nella sua ribellione interiore che ha finito per rivestirmi d'impotenze e frustrazioni

  • 26 giugno alle ore 7:47
    In salute e in malattia

    Nel mio tempo difficile seppur brillante e pieno di sogni vivo immerso nel mio tesoro di carta finche' la mente vorra' accartocciato nella mia indole solitaria e sospeso nelle mie aspirazioni ripide montagne da scalare Ferite profonde tracciate negli occhi a guardarmi stupefatte risaltano dall'anima introversa dall'inizio dei miei inferni rinchiusa in se' e senza sfoghi con il suo prezzo ancora da pagare e il suo fardello ancora da portare E non so se ringraziare la vita che mi nasconde nella sua bellezza fin quando non estinguero' la mia ultima rata . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 26 giugno alle ore 7:44
    E vado avanti

    Grigiori del tempo e della mente cullano intenti e volonta' accompagnati dalla cattiveria del mondo carezze a schiaffeggiare sentimenti e futuro E mi scaldo al sole dell'oggi vissuto sempre come ultimo giorno nelle maledizioni pel passato e a cercar giustizia nelle mani di Dio mentre m'asciugo le lacrime ...e vado avanti . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 26 giugno alle ore 7:42
    La tristezza del tempo

    E' questo il tempo della mia riflessione disegnata sui sentieri della pelle raggrinzita dei pensieri mai pensati dell'aiuto mai richiesto della pazienza gia' scemata della rassegnazione ormai vissuta Ho visto la mia vita una missione predestinata una rosa rossa tra garofani e tulipani mai sazia del suo fiorire ferma lungo il suo stelo trepidante agli aliti del vento E vibra e freme e perde i suoi petali al fuoco dell'odio che non lascia respiri sognando ancora gocce di rugiada nel tempo della bellezza E al suo cospetto senza paura germoglia la natura . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 24 giugno alle ore 21:23
    Credere... ancora e nonostante

    Mi dicevano sempre
    che avessi qualcosa di diverso

    nei miei timori

    nei pellegrinaggi dei miei pensieri

    dove stavo attento
    a non farli piangere davanti al mondo

    e raccogliermi in testimonianza

    per esaudire il desiderio di scrivere
    le esperienze vissute e donarle

    E farmi vestire sposo di serenita' e di pace
    il giorno della tranquillita' eterna
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 24 giugno alle ore 21:22
    E poi... e poi...

    Vorrei

    che questa nuova alba

    spazzasse via
    tutti i venti tetri della notte

    e le bave d'odio
    che scollinano dalle menti
    d'uomini crudeli

    Che il sorgere ancora del sole

    col suo calore

    scaldasse anche i cuori delle pietre
    e il freddo che abita in loro

    mescolando con cura

    i sentimenti e il chiarore

    che gli occhi dovranno guardare
    senza derisione d'amore

    E poi...poi...

  • 24 giugno alle ore 21:20
    I battiti del cuore

    Sgomento

    taccio nello scorrer di ore
    luccicanti d'eterno

    che inesorabili si susseguono
    sul viale alberato del mio tramonto

    a scrollarmi di dosso giorni

    che sembrano ancor più lunghi

    M'inerpico

    a scavalcare mura nitide e terse

    riflessi di vita che specchiano i mille visi
    poche volte distesi molte altre corrucciati

    della mia realtà vissuta.

    E in quei lineamenti marcati

    disseminati di momenti d'emozioni

    allegre e sadiche disperazioni

    crescono i piu' miti pensieri

    a inseguire utopici sogni

    che svaniscono come nebbie dissolte
    al sole mattutino

    lasciando piccole gocce di rugiada

    soffici lacrime

    ad abbeverare in quei solchi
    i battiti del cuore

    radici di nuovi germogli sempreverdi
    speranzosi di divenire forti alberi fruttuosi

    a dare il meglio di se' per nutrire la coscienza

    scaldata da solari sentimenti
    e scossa da novelle brezze di passioni

    soffi leggeri dell'anima colma d'amore.
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 24 giugno alle ore 21:18
    Brividi percorrono la mia schiena

    Nel rimedio del tempo

    di rivolgere il vivere
    verso i giorni non vissuti

    passeggiare nell'amore solitario

    m'avvolge

    nella certezza di passi
    che non mi tradiranno mai

    E mi sublimo nelle mie contraddizioni

    denunciando me stesso come essere insensato

    cosi

    vivo la volonta' d'avvicinarmi al mio Cielo

    ...e gia' questo proposito diventa poesia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 24 giugno alle ore 21:16
    Un'accozzaglia di parole

    Passeggio

    per i viali del mio tramonto

    ambizioso di desideri
    nell'andar incontro al mio destino

    e rapito dal coraggio
    di regalare la mia passione

    a chi volesse ancora amarmi

    E se anche scrivessi in essa
    un'accozzaglia di parole

    lo stesso ringrazierei chi volesse spendere
    un istante del suo prezioso tempo

    anche solo per disprezzarmi

    So gia' che prima o poi succedera'

    che qualcuno mi dira'
    d'andare aff...armi benedire

    e a lui diro' con educazione
    che sicuramente avra' riconosciuto

    in qualche mio scritto

    quell'accozzaglia di parole

    ma certamente non ha letto
    dentro la mia anima

    e se un giorno ne avra' voglia

    potra' farmi compagnia in quell'andare
    che tanto Dio benedice tutti
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 giugno alle ore 8:22
    La libertà d'amarci

    E abbracci e baci
    ci doniamo nel nostro volerci
    e carezze e struscii
    in piedi
    aggrappati alle pareti dell'amore
    nel bagno nel letto
    o strascinati per terra
    con le mani e le bocche
    che si cercano
    si toccano
    si strusciano
    si avvolgono in orgasmi furenti
    madidi di passione
    di umori che scolano
    che scivolano lungo la pelle
    nella fantasia di lingue
    che si avvinghiano
    si avviluppano
    nell'impeto travolgente
    dei sessi uniti
    nel ritmo intenso del godere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno alle ore 21:33
    La mia trita testardaggine

    Sottostó
    alla tirannia del tempo
    a districare matasse di pensieri
    privilegiando quelli
    protagonisti del mio vivere
    a colmare le lacune della mente
    e incoraggiarmi a un atteggiamento
    aperto e spregiudicato
    il cui valore e' talmente tale
    che a non farlo
    mi sentirei insopportabilmente colpevole
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno alle ore 21:31
    Disturbanze

    Superficiali vanita'
    avvolgono le sofferenze
    regalando al vivere
    occasioni privilegiate di conoscenza
    E smaschero la vacuita' di certi gesti
    e le conseguenti ipocrite ilarita'
    a sfottere le angosce
    e i dolori dell'anima
    ténere ansie
    che tengono in vita
    il timore della noia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 21 giugno alle ore 21:28
    Non permetterò a nessuno di cambiarmi

    Non mi faccio tarpare le ali
    nel mio vivere ancora
    alla ricerca di me stesso
    E dono sempre
    nuove occasioni al mio cazzeggiare
    al mio voler esser
    anticonfomista senza successo
    a godere di boati d'esplosioni
    di passioni e di piaceri
    nell'abbattimento di barriere
    di prigionie mentali
    pur restando nella mia convinzione
    che l'unico mio limite
    sarebbe stato... il Cielo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno alle ore 21:10
    Non ho piu' tanto da dire

    Modi brevi
    modi secchi
    a mostrare e dimostrare
    del proprio vivere
    la capacita' semantica
    di vestirlo con sentenze
    passate in giudicato
    senza abbandoni vittimistici
    Resistere alle alienazionidell'Essere
    con disillusioniprive di rassegnazione
    e cariche di espressioni
    del vuoto di valori
    e d'ogni desiderio d'amare
    .
    Cesare Moceo destriero DOC @
    TUTTI I DIRITTI RISERVATI

  • 20 giugno alle ore 21:06
    Sono io la Pace

    Fili di seta
    intravedo tra un ramo e l'altro
    intessuti al primo mattino
    dalla tenacia di ragnetti
    che osannano la vita
    Sollecitudine e amore io vedo
    nel loro arrampicarsi
    tra i fiori degl'ibisco rossi e gialli
    e tra le rose variopinte
    bianche e rosse
    incuranti del diverso colore
    che la vita ha lor donato
    E l'ulivo che guarda compiaciuto
    a dire...sono io la Pace
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 19 giugno alle ore 10:05
    Di certi trionfi ne faccio a meno

    Aggiorno
    ogni mattino
    riaperto alla speranza
    a scongiurare trionfi
    senza scampo
    d'equilibri spezzati
    dalle notti d'insonnia
    mentre l'anima
    asciutta del suo colore
    soffre il giorno che arriva
    E si risvegliano
    anche i battiti del cuore
    a intonare cantilene
    indecenti e sovversive
    e inneggiare alla vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 19 giugno alle ore 7:41
    Certi attimi

    In certi attimi
    dall'aurora all'alba
    solo pensieri tranquilli
    s'azzardano a riflettere
    L'occhio appena sveglio
    del sole mattutino
    mi trova beato
    carezzandomi la mente
    con i suoi tiepidi sguardi
    e baciando con amore
    le rose felici di quel contatto
    E io
    sogno limpide felicita'
    e in quelle
    la mia nostalgia vive
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 giugno alle ore 20:00
    Arroganze

    Occasioni
    che spalmano nelle menti
    toni affettuosi
    sotto mentite spoglie
    sfumature patetiche
    che abitano dirimpettaie
    a false identita'
    nel tentativo di accaparrarsi
    nuove carezze dalla vita
    E non s'accorgono
    del senso di tristezza
    che le avvolgono
    nel sentimento d'aver perduto
    le parti migliori del vivere
    impedendo al cuore
    di commuoversi
    e anche di piangere
    sulla propria infelicita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 giugno alle ore 20:00
    Perche'?...io proprio non capisco...

    Nel passare del tempo
    che non dovrebbe mai intaccare
    i pilastri del giusto vivere
    e le radici dove essi sono ancorati
    assurdi moralismi
    mi percuotono il cuore
    nella degenerazione della stima
    per l'alternativita' di gesti e parole
    che feriscono l'anima e il suo valore
    nel dimenticare il predicare
    l'idea aberrante del possesso
    gridata a gran voce contro gli altri
    nel potere corrosivo del proprio sguardo
    specchio dell'identita' d'ogni fare
    E in me che son rimasto
    tra le mascelle di quel tempo
    diviene quasi un'esigenza
    esprimere il mio disappunto
    dall'alto sentire
    della mia interiorita' scontenta
    dell'eccitazione a ira
    che manifesta il mondo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
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  • 18 giugno alle ore 7:46
    Sotto gli occhi della notte

    Scrosci forti di silenzio
    irrigano l'aridita' di fogli bianchi
    ancora non scritti
    nei pensieri
    che rivolgo a me stesso
    Muti
    nella coscienza di non aver coscienza
    e oppressi da una monotonia
    a volte vivace
    pur se incompresa
    E li riconosco e li amo e li odio
    nel loro rumore
    che m'opprime e mi umilia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:07
    I luoghi della poesia

    Affascinato dai simboli
    del mio realismo
    e interessato al mio futuro
    m'incammino in incognito
    per le strade dissestate
    della mia coscienza
    scorciatoie cercate dai desideri
    per ridurre la distanza
    tra i sogni e la realta'
    E cerco il mio Cielo in quell'andare
    e il mio mare in quel vedere
    a volare radente alle buche che incontro
    e tuffarmi felice dentro i miei occhi
    a vivere cosi' i miei sogni e la mia realta'
    .
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  • Resto basito Io
    e mi sorprendo come non lo siate Voi

    dei ricordi raccontati dal nonno

    fame combattuta con le mitragliatrici
    a saziare soltanto i cimiteri

    vite vissute non vissute

    pace raggiunta col sangue degl'innocenti

    E oggi che facciamo

    Vogliamo tornare al suono del ratatan

    al pane di nuovo tesserato

    a altri spargimenti di sangue

    Uomo ma quanto fai schifo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
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  • 17 giugno alle ore 21:05
    Raccontarmi

    Spogliarmi

    per raccontare tutto di me

    tra brezze di realtà
    e aliti perspicaci di sogni

    emozioni smaglianti
    delle mie nostalgie

    nell'intimismo più aperto

    con l'umore agitato e assorto

    nella passionalità della piu'
    candida innocenza

    tra brividi e batticuori

    con le luci del destino
    accese intorno al cuore

    avvinghiato all'amore

    a sentirne i sapori delle voluttà
    nel gioco della vita

    venature riflesse per innalzare l'ardore

    tempeste gradite che ravvivano
    le braci della passione

    nella mente

    ingannata da desideri sconosciuti
    e annichilita da travolgenti desideri.
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:02
    Stasera a colloquio con Freud

    Capirmi? Non e' tanto facile

    Resto avvinghiato
    ai segni del mio vivere

    frutti del mio pensare

    infinite stanchezze
    nel desiderio d'armonia

    che mi prende
    a inseguir le nostalgie

    che corrono veloci
    dentro gli spazi tetri dell'angoscia

    Drogato dagli ornamenti

    talvolta mi sento
    straordinariamente vivace

    a teorizzare
    il mio complesso di Edipo

    E provo a far l'artista

    un affascinante
    esempio di vitalita'
    con la sofferenza
    non piu' sopportabile

    a cercare dentro di me

    il giusto lasciapassare
    che mi permettesse
    di trovare il coraggio
    di esprimermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:00
    Le strade del cuore

    Strade

    da intraprendere
    per assopire presenze d'assenze

    da percorrere

    in mattine di bufere

    scalcinate solitarie

    dove non incontri nessuno
    se non te stesso

    da evitare

    nello scompiglio dei pensieri

    per non incontrare
    il tuo esser "nulla"
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati