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Poesie di Cesare Moceo

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  • 12 ottobre 2018 alle ore 22:16
    Per conoscermi un po'

    Cesare Moceo vive ed opera a Cefalù. Ha appena compiuto 65 anni é sposato ed é marito padre e nonno felice E' presente in molte antologie che raggruppano emergenti poeti italiani contemporanei.Diversi i premi che ha ricevuto nel corso degli anni. Ricordiamo: con la poesia «Il mio essere nonno», è stato premiato a Trevi al primo concorso «Poeta anch’io». A Roma, è stato premiato con la poesia «In corsia» scritta in occasione dell’intervento chirurgico al cuore che ha subito qualche tempo fa. La sua poesia «E mi accorgo di essere un nuovo povero» ha ricevuto la menzione di merito al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Città di Genazzano”. La sua poesia «Siamo anime sfuggenti» fa parte in un’antologia dedicata a Papa Francesco.Una sua poesia sul Natale é stata studiata dagli scolari di una scuola primaria di Palermo. Un'antologia con una sua poesia arricchisce la biblioteca dell'esimio Maurizio Costanzo. Con una sua lirica scritta per la poetessa Alda Merini,inserita in un'antologia a Lei dedicata,é presente con la stessa presso la sua casa-museo ai Navigli in Milano.In questi giorni gli é stata assegnata dall'associazione culturale "I rumori dell'anima" di Roma la targa alla carriera per meriti poetici.Pubblica i suoi scritti sul giornale della sua Cefalù.

  • 12 ottobre 2018 alle ore 22:14
    Il rumore delle foglie secche

    Amo giá dall'infanzia le prime ore dei mattini d'autunno scivolando spesso con la fantasia tra gli angoli ancora bui di quelle albe a sentire di ritorno i sussuri del silenzio Celebro le mie stagioni per lasciarmi alle spalle il passato e festeggiare ogni oggi il risveglio dei pensieri che filtrano attraverso le grate del vivere e disegnano nella mente giochi di vita e di passioni speranze colorate a illuminare i giorni in vortici di futuro e riempire d'affetto il mondo d'attorno E converso ancora solo con chi stimo tenendo nascosti i segreti ben stretti tra le mie emozioni . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 12 ottobre 2018 alle ore 22:11
    Voi

    Voi...che ne sapete della mia vita...ci conosciamo ? Nacqui nella polvere e nella povertá sballottato tra il maestrale e lo scirocco tra i soffi freddi della fame e i venti caldi della dignitá all'ombra di un indaffarato orgoglio a inveire contro la tirannia esotica dell'invidia e il suo tanfo dolciastro che infettava la mente degli uomini incapaci di trovare quell'equilibrio che accontentava tutti per la puzza di marcio arruginita in quell'orgoglio putrefatto che copriva l'innocenza dell'infanzia e riempiva i cuori e le anime Piaghe a trascendere la comprensione che nessun pianto riusciva a guarire . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 11 ottobre 2018 alle ore 17:28
    Il sudore dei pensieri

    Notti a destarmi tremolante alla ricerca delle mie parole uniche amiche dove i sentimenti zampillano a punteggiarmi la mente rapita dall'oscuritá illuminandola di vita Resto cosí confuso solo con le mie ansie sdraiato sul letto e invaso da sciocche cocciutaggini nell'intenso sudare dei pensieri E mi sembra d'annegare con tutta l'anima in un silenzio che urla troppo . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 11 ottobre 2018 alle ore 9:45
    Il riconoscimento degli ospiti

    Cala la sera e lascio cadere sull'anima lacrime fresche d'occhi vivaci sì da costringerla ancora con nuovi germogli a raccontare al mondo sfumature di dolore di certi amori e del loro destino permeate di maschere di passioni sublimi che nemmeno la morte potrá rivelare E non spezzate i petali di questi nuovi germogli lasciateli anzi vivere nel tempo e cadere silenziosi nei prati sino al riverbero del loro ultimo sole cosicchè un nuovo vento d'amore li possa portare in riva al mio mare o davanti al tramonto Sono un poeta e per questo vi prego zittite i silenzi e i vostri tormenti io li trasformerò in passioni e gioiosi momenti . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 11 ottobre 2018 alle ore 9:43
    Oh ! mia Cefalú... grazie

    Nella bellezza dei tuoi contorni ben delineati ai miei occhi racconto al mondo i colloqui con me stesso senza dimenticare di non aver mai posseduto il carisma del playboy narcisista Continuo a incontrare nei sogni il mio cuore e la mia interioritá con la mente a correre e inventare fastose cerimonie di giuramento alla fedeltá del vivere immerso nella gioia d'essermi costruito tutt'intorno alti muri ruvidi di solitudine E conservo le mie doti nella mia immensa gratitudine per donarle al mondo assieme all'anima nei dettagli intimi a renderlo migliore e mostrargli l'impronta mia indelebile nell'emozione di comunicare il bisogno d'esprimermi e il godimento di pensare che anch'io ho vissuto questa vita . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 10 ottobre 2018 alle ore 20:37
    Il mio vivere spontaneo

    Oggi il mattino mi sembra talmente immobile che non sento neanche il frusciare delle onde sulla spiaggia solo il profumo dell'aria salmastra a pervadere i miei vizi Resto seduto sulla mia solita panchina sotto lo scintillio del sole che irradia il mio scrivere ed é qui che sento ansimare il mio cuore coi suoi battiti che scandiscono le effusioni dei pensieri e l'accarezzarsi tra loro in una specie di delirio d'amore mentre in lontananza suoni allegri di campane annunciano al mondo la parola di Dio risvegliando nell'anima forti sentimenti di speranze ben disposte al mio vivere spontaneo . Cesare Moceo

  • 09 ottobre 2018 alle ore 21:34
    Le colazioni dell'anima

    Resto preso alla sprovvista quando trovo nella tavola imbandita i miei pensieri E assaggio le migliori ricette che la mente propone trovandole a volte pepate mai insipide e con il gusto continuo di novitá E innaffio quel mio desinare con fiumi di versi ad alto tasso di critiche piccole dosi di proteste che spesso mi ammalano d'indigestione e di vomito E a nulla servono le pillole di saggezza che mi prescrive il cuore . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservat

  • 09 ottobre 2018 alle ore 20:14
    Il mio realismo sub-terminale

    Metto un passo avanti all'altro con movimenti comparati appoggiato a stampelle di pensieri e immensitá di luci che raccontano le mie favole inquiete Lá sciolgo i miei nodi freudiani nella deriva della mia modernitá guardata con occhi colorati di gioia e note di poesia librate nel vento delle promesse pronto a riaccogliermi e riaccendermi . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 09 ottobre 2018 alle ore 13:53
    Le creste della felicitá

    Mi guardo attorno estasiato dall'iridescenza dell'infinito che mi si staglia davanti agli occhi Mi sembra di essere abbracciato al mondo mentre brividi di leggerezza m'attraversano i pensieri nell'immensitá di questo mare punteggiato di creste a creare quasi un dedalo di viuzze tra le onde e indicare al cuore le vie per la felicitá E in quel piacere vorticano e vibrano le mie emozioni . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 09 ottobre 2018 alle ore 9:16
    Le tue dolcezze (erotica)

    Penso alla tua natura fresca insaporita del tuo umore a quella profondità densa fondente cremosamente aromatica con la sua morbidezza candida e lieve come le nuvole nel cielo E penso ancora alla mia bocca che affonda e ti raccoglie e riaffonda e ti riaccoglie fino alla goduria più assoluta nello strato spesso di quelle gote doppie col loro nero velluto che dicono a gran voce godi fino in fondo E senza esser visto affondi il dito e lì ti soddisfi di vera leccornia

  • 09 ottobre 2018 alle ore 9:13
    La libertá della mente

    Appassionato della vita spero nel mio temperamento per guarire del mio ribellismo e del desiderio spiacevole di veder crescere i fiori sulla mia tomba ridicola esagerazione della mente e della sua travolgente intensitá E illumino di luci particolari certi versi sublimati e nella loro bellezza racconto le mie muse senza cercar argenti né ori felice di poter guardare il mondo solo con gli occhi dell'amore sentimento magico che nutre i battiti del cuore . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 08 ottobre 2018 alle ore 14:01
    Vedute

    Rimango ad annuire alle domande che m'arrivano dal vivere lasciando libero il cuore di battere forte ai riflessi dei mosaici d'orpelli e d'angeli con le ali ripiegate su se stesse che ornano i miei giorni E recito in quegli sguardi le mie poesie a dar uno scopo al mio mondo che altrimenti non avrebbe senso . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 08 ottobre 2018 alle ore 10:52
    Le panacee dell'anima

    M'addormento supino sul mio cuscino di speranze panacee dell'anima in festa con in mente parole che toccano il cuore "Se piangerai perché il sole é fuggito dalla tua vita,le tue lacrime ti impediranno di veder le stelle" E rimbomba forte tra le lenzuola Tagore con le sue lezioni di vita cerimonie avvolte nell'amore che lanciano segnali marcati alla libertá di muovermi nel labirinto dei miei tormenti E mi guardo intorno nell'opalescenza del mio esserci . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 21:27
    Auree sinfonie

    In ogni momento del mio vivere ricordo sinfonie di pensieri e di gesti che raccolgono ogni mio passo nell'agire spontaneo e leale dell'anima Faccio spesso di queste crociere interiori che mi consentono d'ammirare l'essenza delle mie emozioni che prendono il sole distese sulle isole delle passioni sensazioni e sentimenti che celebrano apoteosi e trionfi E m'accorgo che e' sempre festa tra quelle contrade d'affetti legate tra loro da quegli aurei ricordi . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:47
    Io,puledro nel deserto

    "Hai voglia a dire che poteva essere diversa la tua vita senza riscontri"(Cesare Moceo) Cammino fremente andando incontro ai miei giorni tra la povertá che grida ad ogni mio passo E parlo tra me e me perdonandomi il mio passato e chiedendo ad alta voce al Cielo cosa potesse essere veramente il destino E mi sembra di sentire nella risposta voci celesti a dirmi solenni che tutto ció che accade non ha altra possibilitá se non quella di accadere e perdipiù a ognuno con sorte diversa nei battiti frenetici dei cuori a cui nessuno da più alcuna importanza . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:45
    Scintille d'ispirazione

    Stormi d'uccelli neri come esuli pensieri nel vespero mirar(G.Carducci) Scintille d'ispirazione mi dona quest'orizzonte tra le labbra del pensare E ascolto mischiate ai garriti dei gabbiani che mi volteggiano sul capo le voci del passato che non vogliono lasciarmi andare Grida di zuffe lontane nel tempo ancora alte oltre le porte chiuse dagli anni E ricordo giorni di terrore nel desiderio di fuggire da quei dolori e rinchiudermi felice tra i versi a cercare emozioni e conforto

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:45
    Lontano dall'inferno

    Lontano dall'Inferno E vai giù di profonditá in profonditá nel tuo IO a cercare tra gli strati interiori dell'anima dove nascosto sotto i ritmi frenetici del vivere c'é il tuo Essere quella cosa talmente importante che ti tiene tutt'uno con la vita a volte minaccioso negl'istanti di desolazione a far divenire l'anima un paesaggio di spoglia bellezza altre pronto a scuotere i pensieri e avvolgerli nel fuoco ardente delle passioni lontani dal freddo intenso delle paure lontani dall'Inferno . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:43
    I miei ricordi infelici

    Alti salici mi sembravano i tormenti quando io piangente rimanevo sveglio nell'infanzia sconvolto dalla mia estrema povertá e dall'opulenza che trotterellava allegra intorno a me quando io bambino nudo giocavo per strada con la miseria attorno a scavare oltre le porte dei miei vicoli e lasciar mille rughe incise nei volti dei più grandi impresse in quegli sguardi taglienti nel dissesto dei cuori È corso veloce quel tempo e lo racconto a te mio mare compagno delle mie riflessioni poiché alla fine ognuno é rimasto segnato nel ricordo di ció che ha fatto di quel che ha detto e in come oggi vive . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:42
    Lontano dall'inferno

    Lontano dall'Inferno E vai giù di profonditá in profonditá nel tuo IO a cercare tra gli strati interiori dell'anima dove nascosto sotto i ritmi frenetici del vivere c'é il tuo Essere quella cosa talmente importante che ti tiene tutt'uno con la vita a volte minaccioso negl'istanti di desolazione a far divenire l'anima un paesaggio di spoglia bellezza altre pronto a scuotere i pensieri e avvolgerli nel fuoco ardente delle passioni lontani dal freddo intenso delle paure lontani dall'Inferno . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:40
    Non soffrirò mai

    Non soffriró mai di torcicollo Ho giusto pochi minuti per rispolverare qualche ricordo prima che Morfeo m'avvolga nei sogni E racconto a me stesso di quando giovincello mi sono legato la mano al capezzale perché ancora tremolante per la pila di cambiali che ho dovuto firmare per dare un senso alla vita Subito una smorfia di malinconia mista a felicitá mi emoziona maestosa nella sua ammirazione per la nostalgia che vorrebbe ancora esplorare l'anima e coinvolgerla in un rimpianto che la mente aspramente rifiuta e il cuore non sente affatto . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:39
    Io

    Io,bambino uomo vecchio Passeggio e la luce dell'alba sbiadisce nel cielo i dolori e le angosce colori tetri della notte Cammino con aria indolente insieme con il mio Noel con il suo annusare continuo quasi a voler respirare la vita a farmi compagnia riconoscendo in me il bambino l'uomo il vecchio e riempiendomi il corpo dell'odore salmastro del mare che si diffonde sotto i raggi dorati del sole nascente E mi perdo in tutte queste dolcezze . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:38
    Aspetto

    Aspetto...senza cambiare aspetto Sono nato sotto una campana di vetro che il tempo dell'adolescenza selvaggio e affascinante ha crepato fino a sgretolare del tutto Ho raccolto quei cocci conservandoli con devozione e riattaccandoli tra loro piano piano a ricomporre lá dentro il mio vivere a donare la mia diversitá e interiorizzarne i princìpi ammuffiti dagli odori dei sacrifici Tra quella muffa mi rifugio ancora quando la vita sembra sfuggirmi quando pensieri spaventosi vogliono far del male all'anima e ancora resisto in quel collante sotto i colpi martellanti dei tormenti E resto lá in coda a aspettare il mio volo . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 ottobre 2018 alle ore 20:37
    Mi chiedo ancora

    E mi chiedo ancora,come son finito in questi guai Ho vissuto sempre con la volontá di scrivere e questa é stata la linfa che ha alimentato il mio vivere E scelgo da me stesso le mie notti nella variabile oggettiva che manifesta il tempo che scorre nell'espressivitá di assurde metafore perturbanti e passionevoli caricature della mia realtá rese veritiere dal mistero narrato parola dopo parola senza per questo influenzare chi mi legge E rimango con l'anima pulita nel mio conservarmi nella consapevolezza che corrode i giorni tra le cose in sospeso della vita . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 04 ottobre 2018 alle ore 17:19
    Tu,eclettico poeta

    Tu che ami mascherarti da re di un regno che non hai e tieni con voluttá un piede in due staffe sentendoti a tuo agio nel silenzio della parola Tu che nascondi il tuo battere sotto i tappeti del vivere e copri d'affetto l'anima ansiosa d'amare infelice di stendere veli pietosi su cespugli di rose screziate Tu che ponderi soppesi e giudichi quando si parla degli altri e ti perdi per farti cercare o ti nascondi per farti ritrovare Tu fatti conoscere dal mondo altrimenti nessuno capirà chi sei cosa sei e cosa vuoi E ricordati Tu che se chiudi gli occhi alla vita nessuno potrà mai leggerti ...dentro . Cesare Moceo poeta - destrierodoc @ Tutti i diritti riservati