username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Cesare Moceo

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Cesare Moceo

  • 31 maggio alle ore 20:43
    Emozioni senza capirne il perchè

    Le mie poesie

    monumenti ai bei tempi andati
    a ricordare l'oblio della memoria

    rime

    che spingono il cuore
    ad aprirsi all'Essere

    felici di donarsi a chi
    potesse comprenderle

    e in quello trovar sollievo

    Versi limpidi e intensi

    a veli caduchi

    a cogliere ogni attimo

    ció che di più profondo
    troviamo agli incroci della vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 28 maggio alle ore 21:18
    L'inutilità della vita

    Insolitamente romantico

    sforzo la mia ingenuità
    a trovar terreno fertile nel rileggermi

    a comprender se in ciò che scrivo

    si possa immaginare l'aspetto innocente
    e la grazia della mia interiorità

    in modo da sentirne il sapore dolce

    e faccia divenire i miei versi
    polline per i cuori e miele per le anime

    E mi sento ribollire dentro
    nel mio "esser" così per natura

    sprone che m'ha fatto
    partecipe delle mie guerre

    nella sorte avversa
    che non ha assecondato i desideri

    nella paura che mi prende ora

    a pensar che tutto il mio vivere
    potrebbe essere stato inutile
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 28 maggio alle ore 21:16
    Io,figlio dei fiori

    "Scegliere con chi parlare è importante.
    Capire con chi tacere, lo è ancor di più."

    Resto

    in certi sciroccati mattini

    immobile al centro del mio giardino
    con le palpebre a battere di vita propria

    a guardare e carezzare
    teneri boccioli di rose appena fiorite

    come se la mia mente

    volesse trattenere per sè
    quei momenti d'amore

    desiderosa d'attenzioni

    nella speranza che quel desiderio basti

    a addolcire i tormenti
    che subbugliano nell'anima
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 28 maggio alle ore 21:14
    L'ardore della sfida

    Con la coscienza a ubbidire
    alle mie insistenti esigenze interiori

    vive nella loro cordialità gongolante

    mi recai all'appuntamento con il mio solstizio poetico

    assetato di tenerezza
    nell'aria immobile di quel giorno d'estate

    credendo che fosse
    una specie di scherzo del destino

    poter essere dentro quello spirito vitale
    pervaso da saette d'adrenalina

    E mi concessi di pensare oltre
    e di sognare felice ad occhi aperti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 28 maggio alle ore 21:12
    Febbri-citazioni

    Corro non so se felice
    insinuandomi tra le ombre
    proiettate dai raggi del sole
    in imbarazzo tra i pensieri nudi
    Mi giro e mi rigiro
    dentro il mio respiro ansante
    tra i desideri e i timori
    del mio essere lagnoso
    a cercare il buonumore
    e qualche piccola luce
    che m'illumini l'interiorità
    E brontolo i miei malesseri
    sperando di diradarne le nebbie
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Immagino la mia mente

    dispersa...al pensier di quante promesse
    non mantenute

    morir d'angosce e d'avido soffrire

    nell'attender

    che si faccia bianca la mia chioma
    scura l'anima e di pietra il cuor

    si

    che quando verranno
    le mie or pietose

    felicità d'amore sofferto

    m'abbracceranno

    Nessuna lacrima in mia memoria...

    "Qui ci sta un marito felice,un padre amorevole e un amico sincero,che con gioia ha assolto a quei piaceri"
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • Transiti di gioie
    scuotono il sapere stabile

    crisi di coscienza

    passi

    messi in dubbio
    dalla pretesa d'affascinare

    al pensiero d'essere
    solo emozioni mendicate

    Amici-Nemici
    ad aver l'anima comune

    e lottare sentendosi re

    nella regalità del pensare
    di non divenire vittima

    E cercare conferme

    nella concretezza
    dell'incapacità nostalgica

    a condurre alla verità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • M'immergo fino a scomparire
    nella generosità dell'anima,
    viaggiando tra un ricordo e l'altro
    per raccontarne la vita.
    Vera è la fede,
    che diviene unica ragion d'essere
    di questa mia coscienza,
    essenza che troppo altera
    ha reso il mio sentire,
    vestito adornato a festa,
    audace e provocante,
    a affollar abile nuotatore
    le acque dell'asfissia,
    cercando respiri
    in mezzo a onde schiumeggianti
    che conducon a pozze stagnanti
    nei quali bagnare la mia sensibilità.
    E là abbeverare i sentimenti
    che tengono vivi tutti gli affetti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 25 maggio alle ore 20:42
    Come l'angelo mundo

    Sempre riconosciuto
    come una persona forte

    ora finisco i miei giorni

    a singhiozzare su fogli vuoti

    bianchi d'inedia

    ritirato nella mia fragilità nascosta

    a sognare e complottare
    contro il destino

    E tutti i giorni
    getto pensieri alla rinfusa

    a combattere l'ignoranza
    che impera nella mente

    pensando alla vita
    che non finirà

    almeno fino a quando
    ci saranno ignoranze come la mia
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 25 maggio alle ore 20:40
    L'estasi più dolce

    Occhi frementi e languidi
    fan divenir involontario turgore
    il piacer nell'interiorità solitaria
    nel desiderio d'intimità appaganti
    Là anche le rose le più intristite
    riprendono vigore e sensualità
    tra carezze vellutate di mani
    intraprendenti in profondità
    e labbra grandi e piccole
    addolcite da fiati disinibiti e saettanti
    a tintillar bottoncini sollecitati
    E gorghi di vita vorticosi
    traccian ruscelli a sboccare
    nel grande mare dell'estasi più dolce
    .
    Cesare Moceo Poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 24 maggio alle ore 20:40
    Quando l'anima parla di...nascosto

    Pomeriggi a spasso

    rendono protagonista
    un ensemble di pensieri

    sonoritá dell'anima
    dalle memorie classiche

    nel loro diritto
    di manifestarsi diversi

    in libertà

    pronti a raccontarsi
    cullati dalle melodie del mare

    E ritraggo nei miei occhi
    la sua bellezza interiore

    a rendersi essa stessa
    vera icona di resilienza
    .
    Cesare Moceo poeta

  • Non mi fa paura
    il tempo che passa
    e resto ancorato
    al mio presente
    abbracciandomi ai miei silenzi
    bocca chiusa
    nel rigetto delle competizioni
    senza consapevolezza di futuro
    E non mi va
    di vender la mia anima
    piuttosto voglio regalarla
    a chi ne può aver bisogno
    facendone la forza dei suoi limiti
    Vincere tutte le sue paure
    immergendomi
    in certe beneficenze
    di questa sfida senza interessi
    lasciando sempre
    tutte le luci della vita accese
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 24 maggio alle ore 20:34
    Dolori assopiti

    Non voglio raccontar
    dei miei viaggi

    affinchè vi dèstino tristi pensieri

    ma solamente i sentimenti
    dentro la solitudine e l'abbandono

    E supplico le Nereidi
    e il loro soffrir d'amore

    a accompagnar le mie vigorie perdute

    e spinger le emozioni
    verso salvifiche certezze

    a coprirle di stupore

    cedendo l'una
    negli abbracci dell'altra

    e cospargendole di sfumature eroiche

    strette

    in immense passioni
    e sorrisi di disperazioni e ebbrezze

    E s'accolgon invero

    con preferito orgoglio
    d'esser zimbelle

    nella venialità del tempo

    rassegnandosi piacenti
    alle insidie dell'interiorità del mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 21 maggio alle ore 20:36
    Profumo di primavere già scorse

    Scrivo

    ed è come se risorgessero in me
    i desideri dell'infanzia

    con la loro impulsività a sfociare ora
    in fervori tremolanti

    Versi

    vellutate sinfonie dell'anima

    che nella mia fragilità emotiva
    trasformano sottili scie di emozioni

    in solchi d'Essere
    seminati a pane duro e sacrifici

    e concimati d'orgoglio
    a germogliare struggenti nostalgie

    che fanno tanto amare che odiare
    con la stessa passione

    E nel mio esser vecchio ponte
    che nessun più attraversa

    mi sembro d'appartenere ormai
    a crepuscoli di futuro

    prosternati al tempo che fugge
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 21 maggio alle ore 20:34
    Quando l'anima parla di...nascosto

    Pomeriggi a spasso

    rendono protagonista
    un ensemble di pensieri

    sonoritá dell'anima
    dalle memorie classiche

    nel loro diritto
    di manifestarsi diversi

    in libertà

    pronti a raccontarsi
    cullati dalle melodie del mare

    E ritraggo nei miei occhi
    la sua bellezza interiore

    a rendersi essa stessa
    vera icona di resilienza
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 21 maggio alle ore 20:32
    L’anima parla

    Che meravigliosa sensazione che pervade quando tocchi con mano l'affetto e la stima che ti vengono elargiti...grazie Antonietta Caramanico...

    Un segno...
    attendo,
    e,
    questa volta,
    la mia anima
    parlerà.

    Prenderai
    la mia mano?

    Sarai con me?

    Il mio io
    è affranto
    e
    i miei pensieri
    scivolano
    a ricordi dolorosi.

    Sarai capace
    di rinfrancarlo?

    Sai,
    mio dolce amico,
    i miei nodi
    vogliono
    una chiave
    per essere
    sciolti!

    Ecco,
    mi sono
    raccontata!

    Ho voglia
    di sentirmi
    libera
    e
    spiccare
    quel meraviglioso
    volo,
    che appartiene
    all’eternità.

    So
    che non è
    ancora
    il momento
    di andare
    e
    allora
    il cuore
    ti affiderò!

    Curalo!

    @antoniettacaramanico
    ore:22,59
    20 maggio 2019....dedicata a te Cesare.....ed è per te

  • 20 maggio alle ore 21:02
    Ondate d'emozioni

    Ondate d'emozioni

    a divenire essenze del "nulla"
    e spargersi ovunque

    sentimenti

    trini e unici o forse ancora meno

    simboli di voler essere
    luci luminose di sregolatezza

    Illusioni

    seduttrici e inquiete

    solitarie e tristi

    coraggiose e ribelli

    a sentirsi bizzarrìe difettose
    tra pensieri stirati

    nell'abitudine a viver da sole

    e procurarsi gli alimenti
    tra gli assedi d'ogni parte
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrerodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 20 maggio alle ore 20:59
    Ironiche parole

    Inchiostro e pennino s'abbracciano
    a stringer la morsa del pensier languente

    giocarci accanto

    insieme

    nella passione più sfrenata

    a colpire in pieno
    le meravigliose note del vivere

    Restauro il mio volere
    nell'ironia buia e sconsacrata

    di farne rivoluzionario spirito
    d'ogni tempo

    e regalarne gli estremi frutti

    con la loro essenza
    a contrastare e combattere

    l'ingordigia affamata
    e trasgressioni di finte tradizioni

    La' uomini e situazioni
    restano a convivere

    con il pensare più impuro

    dove tormenti e tumulti
    impazziscono d'odio

    e nascondono tutte
    le interiori tensioni

    in questa volontà e nell'illusione
    di una felicità... conquistata

    Cesare Moceo © ®
    Tutti i diritti riservati
     

  • 20 maggio alle ore 20:57
    Il divenir dei giorni

    Mi è tempo di percorrer
    il viver con altri ritmi

    mi è tempo di dar spazio
    ad Angeli e Demoni

    narrar del futuro
    che potrebbe più non essere

    e con i battiti a saltar
    osarne il canto

    Un tempo
    la gioventù parlava d'amore
    e d'altro lui stesso adesso conta

    tremule passan le ore
    a raccontar la vita

    d'anima trafitta e gioie violate

    E mentr'io continuo a far "il grande poeta"

    do vile incenso a poveri riti
    e vano lamento al mio destino
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 18 maggio alle ore 21:37
    Cuore... perché?

    Stai a godere del ricordo
    di lotte interiori

    e li assurgi a passioni vissute

    ridendo adesso
    di quell'esser stato "nemico"

    e ne doni sensazioni di letizia
    pur nella sconfitta patita

    Umiliazioni di piacere
    a far rumore

    a districare sentimenti
    di vassallaggio e d'assuefazione

    di repressi desideri

    al battito di ritmi pretestuosi
    tra note d'egoismo

    allegri soffi senz'aria
    e attimi di silenzio

    E mi chiedo ancora...perchè proprio io ?

  • 18 maggio alle ore 21:31
    La vita quasi rubata

    Ammutinato nel cuore

    a perdere pezzi d'esistenza

    vado in cerca
    di terapie per combattere i tormenti

    eroi senza paura
    d'apprezzare la sofferenza

    che potrebbero consolarmi
    senza impedirmi nei miei pensieri

    e salvarli anzi
    dalle intemperie culturali

    Diventa così uno spettacolo
    il mio vivere

    tra visite e scintigrafie

    a donarmi da me stesso la gioia
    con il mio scrivere

    E chiudere il mio cerchio
    regalandomi a Voi
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 18 maggio alle ore 21:28
    Rassegnazioni intrise di cattivi ricordi

    Tu cuore

    che godi al piacere
    di tormentare la mente

    abbi almeno

    qualche briciola di pietà
    per chi hai amato

    Ozi a accettarne il futuro

    senza volontà

    e capirlo
    rifugiandosi in equivoci immensi

    più grandi di sè

    dentro alibi riscoperti

    nell'intento di perdonare
    la propria meschinità umana

    in favore di rabbie represse
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 maggio alle ore 20:50
    Apoteosi della realtá

    Solo le grandi poesie

    riescono a scavare
    nell'animo di chi le legge

    In quei momenti

    i viali d'ogni tramonto

    divengono solo
    una infinità di consuntivi

    e a far la differenza

    non son più le rughe

    ma i sentimenti

    gli unici
    che sconfiggono il tempo

    Il cuore e l'anima

    anche se entrambi
    di un buon casato

    restano spesso incapaci
    d'andar d'accordo

    con la passione a compiacersi
    di questa complicità disattesa

    e pel loro mostrar

    d'essere introversi
    con chi li stima

    E stanno sempre
    ognuno a viver per sè

    negandosi l'un all'altra

    a illudere di bontà la ragione
    nascondendo la reciproca apatia

    e facendo rinunciare i sogni
    a qualche lieta speranza
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 14 maggio alle ore 21:51
    24 ore d'assenza,scusate

    24 ore d'assenza,scusate

    Continuo il mio viaggio

    sulle strade dissestate
    dell'interiorità

    tra privazioni e disagi
    a patire tormenti

    e accettarmi in questo stato
    disfatto di tutto

    senza nient'altro da perdere

    E piango nel silenzio
    le mie lacrime

    consapevole che

    quando si cammina
    sulla via dei tormenti

    gli stessi vengono da sè
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 14 maggio alle ore 21:50
    I limiti del volere

    E quando arrivi
    a un certo punto della vita

    tra le letizie dei pianti

    chissà perchè
    l'anima non ha più bisogno di sè

    ma esce dalla propria spiritualità

    e va in cerca d'attimi di intimità
    e d'amorevoli attenzioni

    E rido tra me e me al pensiero

    che non vale per niente la pena
    barattare la felicità

    per quattro capriole di vanità

    tra i madidi desideri che esternano

    offese di falso godimento
    alle esigenze emotive
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati