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Poesie di Cesare Moceo

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  • 22 aprile alle ore 20:36
    La magia della libertà

    Vorrei restare rinchiuso
    nei recinti alti dei saperi pasquali

    così

    per parlarne ogni giorno

    per festeggiare ogni dì
    la resurrezione del mondo

    E chiedere al Cristo
    una vita colma di pace

    dove ritrovarsi è una gioia

    senza guerre

    senza che i fiati scivolino via
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:34
    Il significato della Pasqua

    Raccomando al vento di raccontare
    la condizione del mio tempo

    il conservare le mie speranze di vita

    affidandole alla resurrezione
    delle volontà di Pace

    con queste parole

    che rimangano indelebili

    a render visibile
    il calore della felicità

    compiaciuta e senza arroganza

    senza apparenza nè bellezza
    ad attirare i più deboli

    finalmente acquisita
    alla dimensione umana

    a esaltare Coloro senza aver visto

    ancor oggi credono nell'agnello di Dio
    che toglie i peccati dal mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:32
    Preludio di Resurrezione

    Risvegli

    a donar tensioni
    al volere epico della mente

    efferati sogni d'etica estetica

    perduta tra i segni delle ferite
    con i risvolti umani del dolore

    a evocar calvari e redenzioni

    E nel tramonto di oggi

    coniughiamo la massima attrazione
    con ciò che aspettiamo

    felice colpa
    a far risplendere i giorni futuri

    ed avere tutto
    da questa notte di splendore

    e di vita che non conoscerà tramonti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 20 aprile alle ore 20:42
    Il trionfo dell'ordito

    Muta e silente
    si cela l'angoscia tra le afflizioni

    fantasmi che riempiono la mente

    mentre pian piano i piaceri
    s'affievoliscono tra le amarezze

    capitoli di un unico romanzo

    le cui vicende si dipanano
    giorno per giorno

    Violenze e tensioni

    a prendere corpo
    nell'imprevedibilità degli eventi

    con le tenebre a inebetire

    nel filo che unisce le riflessioni inquiete
    delle debolezze degli uomini

    Mi chiedo spesso se la verità
    non sia nemica della grazia

    a suscitarne sferzate d'invidia
    e enfatizzarsi di cattiveria

    quando sente il bisogno

    d'abbandonare la coscienza al suo destino

    E allora mi raccolgo in me

    nella tacita accettazione del disegno Divino

    a stroncare orgogli e arroganze

    ascoltare ad occhi socchiusi
    i battiti del cuore

    e immergermi nelle dolci fantasie
    della rutilante e corposa mia reliosità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:39
    La grazia rasserenante del tempo

    E tu tempo che stai a pretender

    sempre e comunque

    i tuoi diritti sugli uomini
    e sugli affetti

    lascia che il mio pensiero
    invada i terreni della tua sacralità

    Sii indulgente

    con la mediocrità del mio sapere
    e del mio dire smarcato

    che sa di raccoglimento interiore

    con l'empito di fede
    che ne accresce l'ardire

    E quando m'incontrerai ancora
    nel tuo scorrere

    medita sulle mie speranze di salvezza

    e apprezza la serenità dei miei occhi
    che ti cercano tra le angosce

    e che nulla han fatto per non viverti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 20 aprile alle ore 20:37
    La buona droga

    Intrisa di una fede intensa
    la mano obbedisce alla passione

    vivendo la grande commozione
    di un'arte ricca di piacere

    di fulgore e di calore

    Poeti scultori pittori scrittori

    Noi uomini comuni
    dal cuore ispirato

    sembriamo proprio invasi
    dalla buona droga

    al trasparire dell'anima
    nelle sue vibrazioni d'artista

    luminose e senza tremori

    a eccitare e esaltare
    le emozioni creative

    disseminate qua e là
    lungo i sentieri dell'interiorità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destroerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:36
    Il filo rosso della passione

    "Talora ci s'intrattiene con chi non è più presente,solo guardando un dipinto"

    Ho preso l'abitudine
    d'arrivare alla sera

    con le emozioni
    spirate in versi di poesie

    ad affrescare la mente
    con pennellate di ricordi

    a spingere i pensieri

    nel piacere della notte

    a accostarsi agli assenti

    E dentro l'anima
    il mio carattere

    pervaso d'antico onore

    a narrare al mondo
    il mio modo di vivere

    nello spontaneo accettarmi
    con quieta devozione

    beato in quell'innocente pietà
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:32
    Vorrei bastare a me stesso

    "Nessuno mi salverà
    dalle mie eviscerazioni passionali"
    (Cesare Moceo)

    Ho sofferto e soffro
    esperienze deflagranti per l'anima

    nelle parole date e ricevute
    che non hanno mai

    ratificato i miei pensieri

    con l'onore a prostrarsi
    a raccogliere e rinsaldare la dignità

    fatta a pezzi tra i fulmini e gli abissi del vivere

    E sono a volte rana e altre grillo

    nei miei lamenti di dolore per le frustate d'ortica

    con i suoi peli che ancor oggi

    quando mi arrivano sulla pelle
    segnano il loro passaggio

    rilasciando quel fluido
    che causa bruciore prurito

    e anche felici ispirazioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 18 aprile alle ore 20:39
    La falsa leggiadrìa del presente

    Siamo uomini dominati
    dall'imposizione del pensiero

    d'impostori privi di scrupoli
    destinati all'eterno oblìo

    senza più la voglia d'ascoltare
    la voce dell'interiorità

    patrimonio culturale d'ognuno

    celata dentro l'anima
    intrisa di formalina d'odio

    Fascinazioni romantiche aborrite
    dalla felicità di una libertà che non è

    a fantasticare di eroi
    falsamente osannati

    stimolati da gesta

    che distinguono gli attimi
    del recente passato

    e decorare ancora le pareti
    di quelle dignità rimaste nude
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • Esiste un esame che nessuno vuole fare
    perché è il più difficile da superare....Quello di coscienza.
    (Cristina Zuppa)

    Se fossi stata perfetta
    avrei amato la perfezione

    se mai avessi pensato di esser perfetta
    mi sarei rifiutata nella perfezione

    se ne avessi capito di perfezione
    probabilmente non sarei stata umana

    Sono e resto un'astrazione dell'estasi
    a goder di ciò che non potrò mai più essere

    Perchè proprio io...
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti

  • 18 aprile alle ore 20:34
    Il mare per amante

    Mi guardo

    circondato dal mare

    nel vento che mi spira contro

    a seguire orme d'artisti

    nella fiducia estrema
    che ho nel mio inchiostro

    con cui converto
    ciò che essi esprimono

    in sacri desideri poetici

    moderni versi
    di trasgressività ribelle

    a simboleggiare

    quella parte di me
    sanguinante e credente

    e far svanire tutto il presente
    nella sua luce spenta

    facendolo divenir
    crepuscolo eterno
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destroerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:15
    Immane dolore

    Lascio
    che esplodano le passioni

    anche nel fitto del dolore

    e in quell'intimo ammalarmi
    far godimento di fantasia

    quale tensione interiore
    d'autentico emozionarmi

    E segnatamente

    rivolgo l'estro
    a ogni lacrimazione poetica

    a preservarne l'intimità
    e la spontaneità

    riconoscendone
    le virtù a basso costo

    senza escluderne la commozione

    e darne giovamenti
    alla sedentarietà futura
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:14
    Frange di vita

    Passo

    già a metà strada
    tra l'anzianità e la vecchiaia

    sotto i rami dei patemi dell'età

    con il loro vago sussurrìo
    a coccolarmi in questa presenza reciproca

    ognuno affascinante nel nostro essere

    a riconoscerci amore e rispetto

    E l'anima gode

    delicata e vivace
    nelle sue sfumature mielate

    a volte sbarazzine

    a dir a se stessa
    che il tempo non passa invano
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrieridoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:10
    Il grande bordello

    Il grande bordello

    Ogni giorno segna l'inzio
    di un corteo di pensieri

    che si disperdono
    al contatto con i gesti

    a legittimare
    la libertà dei perdenti

    Emergere

    con le virtù umili
    e oscure del comando

    donando atti di giustizia
    da cui trarre discutibili morali

    rendendole complici del vivere

    e decretandone purtroppo
    l'egemonia indiscussa
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:07
    L'eterna nobiltà dei pensieri

    Vivere

    della propria commozione
    tormentata e affabile

    nello stesso istante d'averla vissuta

    per esser lei stessa
    confortatrice della speranza

    di convertire l'anima
    alla nobiltà dei pensieri

    E ricordarne l'ardire
    di dar giustizia al presente

    accettandone l'essenza
    e conservandone la memoria

    in modo da prolungarne
    il suo manifestarsi

    e il suo continuo muovere all'uomo
    silenziosi rimproveri
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:03
    E anche oggi scrivo...

    Anche oggi piove
    in questa vita abbandonata all'inerzia

    che non vuol saperne
    di donarmi qualche raggio di sole spontaneo

    a farmene conservare il ricordo

    almeno finchè ne sarebbe durato il calore

    E racconto i miei pensieri
    e con essi chi sono

    a esprimere le mie passioni
    i miei amori nella mia liberta'

    Desideri da regalare
    a chi mi vuol bene

    a rendere indelebili gl'incontri
    le amicizie le emozioni

    ognuna nel piacere
    del suo attimo speciale

    a raccontare la vita
    i tormenti le ambizioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:01
    TRASCENDENZA DIVINA

    Rifletto

    su ciò che manifesta

    la mia interiorità

    e mi chiedo chi sono
    e da dove provengo

    affascinandomi al mistero
    che ne avvolge la risposta

    valenza religiosa
    d'esperienza personale

    nel suo divenire
    tanto più sciocca

    quanto più sciocco
    resto io nel riceverla
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Proteso nell'aspettazione

    e divorato dalla brama
    dell'inconseguibile ebbrezza giovanile

    mi avventuro ancora
    in risalite di fiumi vorticosi

    a inciampare in gorghi senza speranze

    coi miei passi scanzonati
    che mi portano sovente

    nell'equilibrio dell'oblìo

    a riappropriarmi dei demoni
    acquattati furbamente nella pazienza

    a tracciare linee di confine

    per sfuggire la ratifica
    dei conflitti interiori

    intrinsicamente perversi

    e forgiare il futuro
    a loro immagine e somiglianza

    E nella mia originalità
    di non essere originale

    lotto con tutte le forze
    nel rifiuto del terrore

    per non cadere nell'abisso dell'odio

    e squarciare il velo delle ipocrisie

    che lo rendono incomprensibile
    al mio cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 16 aprile alle ore 20:57
    Illusioni di un poeta

    ...tutti ch'i ramusceddi d'alivu 'nte manu...e i cuteddi 'nte sacchietti...(Cesare Moceo)

    Giorno di pioggia
    pregna di ticchettìo

    cantilena

    a far riemergere vecchi ricordi

    pensieri afflosciati

    utili al trascorrer delle ore
    e riempire in qualche modo la vita

    Malesseri dallo sguardo svagato

    a dolersi di vana leggerezza

    mentre pregano sperano e sognano

    Lenti sospiri

    entusiasmi e rigoglio d'anima

    musica solenne

    a bilanciare il silenzio
    che s'insinua dentro

    tra il desiderio di buone notizie
    e la voglia lecita di goderne

    in questo domani degno di vita
    di lodi e di sicure vittorie
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 20:55
    Tutto torna

    Cercare
    le ragioni dell'abbandono

    alzando alte mura
    alla trasposizione dell'anima

    mettendola al servizio dell'uomo

    tra il fascino d'offrirsi agli altri
    e il piacere di questa soddisfazione
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 16 aprile alle ore 20:53
    Il respiro degli attimi

    Incontenibile a riceverne sempre
    ogni colpa

    fedele con me stesso

    vado incontro alla vita
    in quest'oggi padre del mio domani

    fra le ore che legano i giorni al destino

    E mi trastullo gaio
    in quest'andare di ragazzo di strada

    nel vissuto
    che fa guardare al futuro

    dando importanza agli attimi
    come ossigeno del mio vivere

    gioendo della loro certezza
    raccontata mirabilmente

    quali fossero gli ultimi respiri
    tra le lusinghe dell'amore donato

    venerato nel cuore
    secondo la volontà del Cielo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @

  • 16 aprile alle ore 20:50
    La benedizione del Padre

    E non parlo e sorrido

    pensando alle mie debolezze
    divenute tali ora

    insensate nel mio sprecar pensieri

    nel rimprovero donato

    dettato da finte corazze interiori

    a questo mio far miserando

    intriso di penosi silenzi
    e d'occhi satolli di lacrime

    a erompere di pianto celato

    per rispetto alla mia dignità di padre
    e all'onore d'accettarne i tormenti

    Va' per il tuo lavoro e lasciami quì inquieto

    ad ascoltare la melodia del mare e il suo lamento

    violentato da sentimenti e angosce

    a impormi pazienza e conforto
    e aridità di pianto

    nel sorriso del mio dolore

    ...e che Dio ti benedica
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 16 aprile alle ore 20:46
    Senza alcuna vergogna

    Colgo dai rami del mio pesco
    fiori rosa da usare come piume

    per accarezzare con garbo
    e senza forzarli i pensieri

    nel loro destino di perdersi
    e di ritrovarsi tra i Cieli

    E li accetto così

    come fossero grani di rosario
    da tenere religiosi tra le mani

    nelle recite del vivere e delle speranze

    nel loro diritto alla felicità d'esistere

    con la loro immensa moralità
    nelle vie di fuga dal vivere stesso

    E godo del vantaggio inestimabile
    che la solitudine mi dona

    di sapere sempre dove sono e cosa faccio

    senza che alcuno critichi il mio agire

    In questo quadro d'amore per me stesso

    scrivo dolci lettere di confidenze

    a spiegare al mondo
    i miei forti i legami con la vita

    con i suoi nodi a stringersi nei sogni
    o tra i capricci della della mia fantasia

    E non provo alcuna vergogna
    di questo mio essere sincero
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 20:42
    Nella pelle che abitiamo

    E viene per tutti il tempo

    che il corpo cambia la pelle in cui abitiamo
    e si distende e s’assopisce

    con la mente rimasta sola
    a ricordarci ancora la nostra identità

    E ci ritroviamo tutti
    al tempo della nostra prima infanzia

    nell’età che dà i segnali
    del cedimento della voglia di vivere

    mentre la mente rimasta ancora vigile
    viene invasa da puerili leggerezze

    fanatismi che provocano
    la paralisi dei sentimenti

    e persistono il giusto tempo

    affinché questi sconvolgimenti
    ottenebrino morbosamente la ragione

    obbligandola nell'inutilità di se stessa
    a ritornar bambina

    E tutto così diventa più bello e intrigante
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • Scema la volontà
    inseguita dai patemi delle ore
    tra pianti a fingere serenità
    Scemano i giorni
    sotto i colpi implacabili del destino
    nell'eterno oscillare
    dei pregiudizi infranti
    tra speranze e illusioni
    Scema il vivere
    insoddisfatto del suo essere
    tra gli stenti dell'anima
    valori senza tempo
    il cui fascino va oltre
    i tormenti e i rimpianti
    E scemo io
    a far da paciere
    con la mia vita
    solitaria in eleganti utopie
    piacevoli a scemare
    nella Luce Celeste
    che illumina il mio spirito
    d'eterno fanciullo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati