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Poesie di Cesare Moceo

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  • 22 settembre alle ore 21:22
    Il mio silenzio

    Racconto al mondo
    il mio silenzio

    fatto di momenti in cui
    non ho voglia di dire

    tenendo per me più bassi pensieri
    oltre il limite dell'accettazione

    e avvicinandoli alla Luce Divina
    lontani dalle tenebre della fragilitá

    E lascio parlare gli occhi

    a esprimere tutto ciò
    che si potrá capire di me

    Non molto in veritá
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritto riservati

  • 22 settembre alle ore 21:18
    Cosí lascio andare il passato

    Solo

    con le mie ansie

    festeggio le mie primavere
    fissando nel bruciore degli occhi

    il sole dorato del primo mattino
    e il suo tingere di rosa il cielo sopra di me

    E odori di gelsomino fiore della felicitá
    penetrano nei pensieri

    traportati da leggeri soffi d'amore

    liberi nell'aria di raggiungere
    cuori pronti a sbocciare

    ...e cosí lascio andare il passato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:16
    Voglia di oltrepassare il ponte

    Abbiamo tutti smesso
    di svegliarci con le tenebre

    e c'illudiamo d'ascoltare
    il cinguettío degli uccelli

    alle brezze di questi nuovi giorni

    mortificati nei pensieri

    da allegre lacrime di risa

    che scavano profondi solchi
    nel lerciume intorno ai nostri occhi

    che non vedono piú al di la del naso

    E cosi' non ci accorgiamo
    d'esser ormai tutti figli adottivi

    di quelle donne a cui manca una gamba dall'inguine in giú

    e guadagnano soldi facendo l'amore
    con menti traviate che godono dopo

    ...al raccontarlo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:14
    XV Settembre

    Mi risveglio
    turbato nella notte
    da pensieri e compassioni
    che martellan la mente
    per baci non dati
    e abbracci mancati
    E angoscia e rabbia
    e malattie dell'anima
    assaltano il mio cuore
    malandato da sé
    nell'immaginar lontane stelle
    che tutte assieme brillano
    a illuminar armonie e felicitá
    E io resto quì
    muto nelle mie speranze
    con gli occhi accesi
    e il cuore stanco
    a viver spiaciuto
    quel convivio e la sua serenitá
    .
    Cesare Moceo derstrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:13
    Il fallimento della mente

    Respiri
    brillano d'opaca luce
    pur nella lucentezza delle stelle
    circondate da rigogliosi pensieri
    e nutrite della loro euforia
    nell'andar di questo mondo
    bagnato dalla pioggia battente dei tormenti
    e dall'aria putrefatta
    che rendono i cuori
    devastati tristi e senza speranze
    E divengono sospiri trepidanti
    quando padroni del corpo e dell'anima
    illudono il vivere
    con luci d'albe opalescenti
    e illuminati tramonti di penitenze
    mentre la puzza di marcio riempie la vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 21:11
    Marchio d'amore - Cefalù nel cuore

    Rivivo nella mente e nel corpo
    ogni dettaglio del nostro primo incontro

    ansimando in esso

    nitidezze di felicitá
    conservate con cura dalla memoria

    nella sua volontá
    d'imprimercene ogni sospiro

    E baci reciproci a dar gemiti e risvegli
    nel desiderio d'esplorarsi dentro

    con i pensieri roventi
    ognuno in cerca del suo ardore

    finché il fuoco di quelle fiamme

    unite

    non ci avesse marchiato d'amore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:09
    Ma perché abbiamo dimenticato Dio ?

    Aliti di vento silenti
    trasportano riflessioni morali
    che esaltano il richiamo
    di certe tendenze intellettuali
    a rasentar la paranoia
    Ed è come se il mondo
    fosse sempre
    alla ricerca di capri espiatori
    per sopravvivere a se stesso
    alla sua fragilita'
    creata dai suoi fragili pensieri
    Io non mi sento affatto
    attratto da queste menti
    anzi molto lontano da esse
    nel mio voler capire
    come potrebbe cambiare il mondo
    in quest'aria insalubre dove fluttua
    tanto desiderio di violenza
    alimentato dalla perdita
    d'ogni autocritica e d'ogni identita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:06
    Il respiro giusto

    Scrivere

    molte volte mi ricorda
    quanto sia solitaria la mia anima

    racchiusa

    tra le ingiustizie del mondo

    E ringrazio la mia fantasia

    nella quale ritrovo tra le mie certezze
    l'allegria interiore d'ogni domani

    e in quella

    i brividi della mia aria

    e il respiro giusto
    a far sfumare il mondo

    i suoi tormenti

    le mie ansie
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
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  • 22 settembre alle ore 21:05
    Moriró nel mio sangue

    Sono nato in mezzo alla fame
    e assieme alla fame son cresciuto

    mortificato

    arrossito nell'anima

    con gli occhi a guardare sempre all'ingiú

    con le ombre gelide della commozione a far teatro

    son rimasto spesso solo con me stesso

    a credere in Cristo e anche a andare a spasso col Demonio

    Con Loro ho camminato

    ho ballato

    mi sono abbracciato

    e inseguito il perdono e il peccato
    a saziarmi di essi senza pigliarne castigo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:03
    Insignificanze

    Cammino per strade
    per lo piu' accidentate

    intersecate d'incroci
    illuminati dalle migliori fantasie

    dentro le quali immergermi

    senza la paura
    di arenarmi in vicoli ciechi

    E trascorro cosi'
    le mie giornate con tranquillita'

    in compagnia dei miei versi

    nelle riflessioni ironiche
    che essi mi suscitano

    nell'appagante tensione
    che vivo rileggendomi

    nell'apparire insignificante
    in cio' che scrivo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 21:01
    Gli sciacallaggi della mente

    Pensieri

    che sono la sintesi delle Veritá
    e cercano il loro riscatto

    contro i dubbi
    che liberano i bisogni dell'anima

    dalla collusione
    che confonde dubbio e veritá

    Cenacoli di riflessioni

    a toccare i fulcri della libertá
    e sudare sangue dal cervello
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 20:59
    Oltre i vetri oscurati

    Te ne stai con i pensieri
    che si alleano all'arte

    per sedurre e immaginarti
    dentro il tuo bosco

    a passeggiare tra intricati
    e intensi aliti di sospiri

    feriti dal pensare

    che i sentimenti intimi
    che stanno lontani dal cuore

    non sono meno intriganti
    di quelli che gli restano accanto

    Nel disprezzo di questi pensieri

    innocenti e amare smorfie

    corrucciate da immensi tormenti
    scesi a compromessi tra loro

    ti disegnano il viso

    nel rigetto di vestirti dei soliti abiti

    E non t'importa se i vetri oscurati
    delle finestre dell'anima

    fan vedere l'al di là di te
    e non il contrario
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
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  • 22 settembre alle ore 20:58
    Ritratto senza cornice

    Ma poi

    in fin dei conti

    racconto la mia vita
    solo a chi vuole conoscerla

    senza imposizione

    cosí

    per il piacere interiore di donarmi

    restando dentro i confini
    delle mie meraviglie

    E mi offro per quello che sono

    rinchiuso nella mia stanza piena di specchi
    ognuno a riflettere una parte di me

    a raffigurarmi allegro e contrito
    oppure disinvolto

    con nel cuore il rammarico
    di non poter ascoltare il vostro racconto
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati.
     

  • 22 settembre alle ore 20:57
    Lusinghe senza piacere

    Sento nella pelle

    l'abbraccio dell'infanzia
    che non ho mai goduto

    i suoi sguardi fragili

    il suo sorriso ingenuo

    il suo calore vellutato
    che mi ricorda d'un fiato

    il mio talento trascurato
    che nessuno ha mai apprezzato

    solo lusinghe senza piacere
    con cui non ho alcun legame

    vivo tra slanci d'amore

    sospiri d'ansie

    e furiose tempeste d'emozioni
    che bagnano di miele il mio cuore
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 20:54
    Morfeo, dove sei ?

    M'incontro nelle mie notti
    con nuove ignoranze della mente
    che m'invitano a comportarmi
    in modo insensato e irragionevole
    e obbligano il cuore
    a scegliere tra il passato
    e quelle ignobili novitá
    E risolvo il dilemma
    ripetendomi dentro l'anima
    che a volte l'ignoranza
    e' la miglior medicina della mente
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 22 settembre alle ore 20:52
    Desiderio e felicitá

    "L'unico modo di liberarsi delle tentazioni é...cedervi" (Oscar Wilde)

    Mattini(come questo)

    in cui l'orgoglio
    sembra legato
    piú al desiderio di vita
    e non alla vita stessa

    in cui mi sento
    intrappolato in certi incubi
    dai contorni sfocati

    pur nella luciditá
    di delinearne l'imprevedibilitá
    e le sue nefandezze

    E dovrei bruciare d'amore
    al pensiero di quel desiderio
    e invece resto nella felicitá
    di non cedere a quelle fiamme
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 20:50
    Ho patito la mia sofferenza

    Nell'angoscia
    di dar soddisfazione alla vita
    vivo fasci di luci e colori
    come espressione della mia interioritá
    a illuminarmi lo sguardo
    e colorare la mia poesia
    E nelle sue Veritá
    elogiare lo spirito dell'anima
    dandole in dono
    l'aiuto a liberarsi da se stessa
    e convincerla
    che anche uno straccio
    vecchio di sessantacinque anni
    puó servire ancora
    a asciugare le lacrime
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 22 settembre alle ore 20:49
    Io e la mia umiltà



    dove finisce il mare ...
    e comincia l'orizzonte

    in quella linea blu

    eterna traccia
    del nostro amor sofferto

    siamo cresciuti assieme

    noi

    prendendoci per mano
    a passeggiare in questa vita

    raccontandoci

    degni l'un dell'altra

    certe fascinazioni romantiche

    nel nostro contatto d'affetto
    che poche volte e' stato capito

    E ogni volta
    che ho bisogno di te

    nelle mie paure e nelle incertezze

    tu sei lá

    ancora con la tua luminosa pace

    a piangere con me

    a rincuorarmi
    e asciugare le mie lacrime di gratitudine
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 21:04
    La luce della felicitá

    Una luce incantata
    stamane s'e' accesa

    vestendo di madreperla
    il mio risveglio

    a rendermi astratto lo sguardo

    nella pienezza della fantasia
    che trasforma le favole in realtá

    E assaporo e scandaglio
    piano e senza nessuna prudenza

    gli abissi della mia esistenza

    cercando e trovando in quel fondo

    quei RUMORI DELL' ANIMA
    dell'armonia e dell'amore

    gia' abbracciati alla nostalgia
    e al suo appagamento
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 20 settembre alle ore 21:03
    Vivró fino al mio ultimo verso

    Il tempo che scorre
    dona sempre meno
    occasioni in cui
    ci si ferma a riflettere
    sui propri meriti
    e sul proprio meritare

    A te Vita

    che celi
    l'immaturitá e l'egoismo
    del desiderio e della pretesa
    tra le tribolazioni del mio vivere
    giustiziando a tuo piacere
    i sentimenti e le passioni

    a Te dedico

    questo irregolare battito
    del mio cuor felice
    e le lacrime
    che lo accompagnano
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 21:01
    La fragilitá dell'anima

    Avvinta
    dalla melodia dei pensieri
    nel risonante canto
    del loro divenir pagine scritte
    la mia anima fragile
    lievita tra la magia dei miei libri
    e nello sfogliar di essi
    emana volute di suoni
    come nenie d'infanti
    a invitar la mente
    al miglior torpore
    In quello
    io riconosco la veritá
    sugli errori commessi
    pur senza averli commessi
    E lá io sono...perché noi siamo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Proprietá intellettuale riservata

  • A meta' strada
    tra i sessanta e i settanta

    esprimo ancora
    tutto il mio "mal du siècle"

    l’inquietudine

    l’irrequietezza

    la malinconia
    del mio spirito ribelle

    contro questo finto vivere

    e i suoi momenti
    d'illusioni romantiche

    Animato da un fosco sconforto
    e da una disperata ribellione

    mi macero i giorni in nostalgici ricordi

    con l'anima che sogna
    e va serena verso le sue verita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:57
    Dentro la solitudine

    Ho imparato

    a inseguire i miei consigli
    senza angosciarmi

    e a coprirmi il cuore

    d'impronte di carezze
    di sintonie inedite

    musiche mai sentite
    sospese tra la terra e il cielo

    che aiutano nella ricerca di se stessi
    e non accontentano mai l'anima

    E mi scopro ancora capace
    d'annusare i miei dilemmi morali

    d'ascoltarmi nel mio silenzio

    in questa passione
    d'esprimere me stesso

    dentro la mia solitudine
    vertiginosamente divina
    .
    Cesare Moceo poeta - destrerodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:55
    Non mi preoccupo del mio rumore

    Tendo molte volte
    come fosse un sorriso

    le labbra a mó d'ironia

    per nascondere al mondo
    l'insolenza del mio essere

    e l'espressione iraconda
    che contrae le viscere

    quando alla mente

    urge il bisogno
    d'un umorismo naturale

    che si occupi dell'anima
    a rischio della sua integritá

    nella profonditá remota
    dei suoi impulsi e dei desideri
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:54
    65 anni, fra un po'

    A questa etá sono affascinato
    dalle vite che non si raccontano

    quelle che

    se non le avessi conosciute
    sarebbero finite nell'oblìo

    Lascio quindi spesso
    la sommità delle mia montagna

    senza sapere mai nella discesa
    cosa potró trovare

    né se il procedere in quel cammino
    mi fará dimenticare i miei dolori latenti

    e nel mio poetare
    vedere l'universo con occhi diversi

    istruire meglio la mia immaginazione

    e stabilire con me stesso
    qualcosa che non sia un'illusione

    per diventare protagonista
    della mia salvezza
    .
    Cesare Moceo poeta - [email protected]
    Tutti i diritti riservati