username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Cesare Moceo

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Cesare Moceo

  • È finita così

    che moriamo un po' alla volta

    ogni giorno

    e sembriamo d'avanzare
    quando invece la vita recede

    E così

    queste gocce che fan traboccare
    i vasi dell'esistenze

    e che son pregne
    di tutto quel che prima abbiamo fatto

    che abbiamo vissuto

    non hanno la colpa della nostra fine

    ma son solo il finimento
    di quel qualcosa

    che noi stessi abbiamo tramato
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 19 agosto alle ore 20:45
    Le stanze dell'anima

    È notte

    licenzio i miei pensieri

    nell'intento di riposare
    le stanche membra

    spossate dal pensare

    oppresso da questo clima
    sfavorevole dell'odio dell'uomo

    germogliato nei giardini della libertà
    come in quelli della tirannide

    E mi ritiro eremita
    nelle stanze pure della mia anima

    dove m'appresto
    a contemplare i miei sogni

    che son la parte
    più splendida del mio firmamento

    e dureranno in me per tutto il mio vivere
    ...e anche oltre...vieni Morfeo...
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • Aphorism.it

    Antologie Vox Animae 1/2/3/4...Antologie : Alda nel cuore 2013/4/5/6/7

    Antologie:Goccia a goccia 2015/6/7

    Antologie: Un cielo di poesia 2014/5/6

    Antologie: Infinitamore (tutte)

    Antologie: I poeti d'Italia 1/2 (La lettera scarlatta)

    Antologia:Voci di poesia

    Antologia:Papa Francesco

    Il Parnaso 13 Autori: Cesare Moceo, Daniele Gualandris, Maria Teresa Ielasi Pajusco, Maurizio Tomasetti

    I poeti contemporanei Autori: Cesare Moceo, Claudio Giannobi, Elisa R. Lunghi, Genesia Vincis, Mariangela Silvello, Nicola Bietolini, Paola Naldi

    I poeti contemporanei Autori: Andrea Dessy, Andrea Napoli, Caterina Burattini, Cesare Moceo, Daniela “Jyoti” Leonardi, Domenico Navetta, Edoardo Canale, Kristian Fabbri, Marinella Amico Mencarelli, Monica Manias, Newton Fusco, Stefano Cafro, Vita Minore

    ©2011-2012 All rights reserved.

    Giornale telematico : Cefalunews.net -- Cefalubellaovunque --

    Ass.cult. "I rumori dell'anima" -- Salotto d'arte di Bruna Cicala --

    Voci di poesia.com -- La locanda degli artisti -- Erospoesia.com--

    Poeti italiani del novecento -- Alda Merini,la madia dell'arte --

    Associazione cult. "il Faro " -- Parole del cuore.com--

    Musicalità e Espressioni dell'anima -- Briciole di vita --

    Luisa Poesia -- I magnifici Nonni -- Alda Merini-La voce dell'anima --

    Scrivere. info - Rime scelte.com - Poeti e poesie.com - Leggeretutti.net -
    Versi sparsi worldpress.com - Poesia nuova.com - Pier Carlo Lava.com -
    Makemefeed.com - Donne moderne.com - Tre righe di versi di D.Cerva -

  • 18 agosto alle ore 20:55
    Addio anime candide

    "...allor
    che tu reggevi
    gli aurei tempi
    del mondo in pace
    lieta d'entrare
    sotto i tetti degli uomini..."

    Addio

    anime candide di questo mondo
    a cui nessuno ha voluto donare amore

    Voi

    che siete nate
    stelle di un firmamento

    dove ognuna è sorta
    secondo la propria luce

    trovando in questa triste vita
    il momento errato per nascere

    e l'attimo giusto per il tramonto

    Possibile che non riusciamo a comprendere

    noi uomini stolti

    che dobbiamo portar rispetto

    alla volontà del Dio di tutti
    e che in tutti abita e vi ricerca se stesso ?

    E anch'io mi chiedo: Chi potrebbe conoscere Il suo Dio
    se non é parte Lui stesso del Dio che venera?

    ...e se ognuno fa parte del suo Dio,
    che lui stesso ritiene colmo di bontà,
    perché non ha quella stessa dote ?

    Il brav'uomo insegna al suo simile
    a far del bene con la grandezza del suo esempio
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 18 agosto alle ore 20:53
    Oltre il tempo

    Nel mio pensar che la resa
    non potrà mai essere
    l'epilogo naturale del mio vivere
    sopporto a cuor allegro
    anche se sopraffatto
    da offensivi sentimenti
    a dannarmi l'anima
    scelte molto difficili
    che mettono a dure prove
    la mia coscienza e la dignità
    E ricordo ancora con dolcezza
    la conquista della pace
    nell'enfasi goliardica
    che ho messo sempre nei miei scritti
    mutuati dalle mie esperienze vissute
    e la forza di sperare nella speranza
    quale sommo momento
    del mio star bene con me stesso
    e nel quale raggiungo il sublime piacere
    d'accettarmi nel mio puro egoismo
    cosparso della generosità
    di far del bene a chi mi legge
    donandogli tutto ciò che so
    e tutto ciò che sono
    oltre i miei tormenti
    oltre la mia timidezza
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 17 agosto alle ore 21:32
    Il mondo è bello perchè è vario

    Come coloro che sono simili
    e al tempo stesso opposti

    per esperienza ed eloquenza
    e uguali per grandezza d'animo e vanità

    vivendo la vita nel piacere di donarsi
    o di conservar per sé le proprie integrità

    esser clementi oppure rigorosi

    scolpendo per aspirazione all'eternità

    nei gesti le loro virtù e i difetti

    cosi vivo io

    nel mio essere anima e corpo
    cuore e ragione

    E do all'anima e al cuore
    il ruolo del comando

    al corpo e alla ragione
    quello dell'obbedienza

    ...e alla passione la disobbedienza
    .
    Cesare Moceo @

  • 17 agosto alle ore 21:30
    Pellegrino di me stesso

    Accendo volentieri
    nel profondo dell'anima

    bracieri d'incenso

    a profumare l'Essere

    e tener lontano
    il puzzo intenso

    dei pensieri infingardi
    che esalano dalla mente

    quando questa è in carestia

    Uragani d'avances indesiderate
    dalle volontà sconnesse

    si scatenano con inquieta rapidità

    contro le innocenze rimaste
    a difendere il mio Nulla

    e la sua scivolosissima inventiva

    E racconto seduto là attorno
    pellegrino di me stesso

    il desiderio rimasto tale

    di reinventarmi

    nel tradimento della ragione

    e trovare altri respiri anche seducenti

    che non divengano ancora sospiri
    di un tempo già vissuto

    tormenti interiori

    sanguinanti ferite

    che si aprono e chiudono
    a loro piacimento e a mia insaputa
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 16 agosto alle ore 21:09
    Testimone di me stesso

    Corro ogni dì

    con lo sguardo pregno
    dei miei domani

    gongolanti di gioie
    e d'amorfe collere

    d'ore stagnanti
    e attimi d'inverno

    E credo ancora
    nella mia isola felice

    e in questa estate

    dai profumi perpetui
    e di pensieri profondi

    nei sentimenti provati
    in prima persona

    rimordenti rimorsi

    a voler dirmi
    un qualcosa in più

    in quel mio incerto futuro
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 16 agosto alle ore 21:06
    Da Cesare Moceo a Cesmo

    Sotto il tetto dell'età

    al cui minimo cenno
    ogni attimo diviene vecchiaia

    a raccontar l'odissea della vita

    le varie facce delle passioni d'un tempo

    sono ora coperte
    di colorate incrostazioni

    e rivestite di psichedelici tormenti

    che nascondono rughe grezze
    d'emozioni represse

    scavate e sofferenti

    precocemente invecchiate
    e prive di sentimenti

    Io

    avanzo mascherato di quella vita

    andrò sempre
    in cerca di un altro me stesso

    finchè non l'avrò trovato
    .
    Cesare Cesmo Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 16 agosto alle ore 21:05
    Lacrime pietrificate

    Siam tutti diventati
    statue di dolore
    per non bastare ognuno
    alla nostra fama
    Nel futuro degli occhi chiusi
    che non vedranno più il sole
    nascondiamo malefatte
    e trasformazioni d'amori
    orbati del lasciar eredità d'onore
    or dignità a produrre eterne fiamme
    felici come siamo
    d'arricchirci d'ori e di menzogne
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 16 agosto alle ore 21:03
    Una ragione per vivere oppure per morire

    Schiere di esteti
    dai pensieri ricciuti
    apprezzano e sparlano
    prima durante e dopo
    che s'alza il sipario
    tutti contenti di questa annunciata
    rappresentazione goliardica
    d'attori dall'anima sporca
    e con le scarpe bucate
    che recitano ognun la sua parte
    tra alcol risse e pugni e sangue
    E vivono contenti spettatori
    del loro inganno dimentichi
    a godere dello spirito grottesco
    di questa orrenda commedia
    stampata felice negli occhi
    applaudendo ad ogni atto
    finchè non ne sanciscono il successo
    e la celebrità dei suoi attori
    E non tanto li cruccia
    il clima da guerra fredda
    che vive nei cuori
    quanto la voglia d'apparire belli
    senza porre riparo d'anticipo
    all'irreversibilita' d'un male
    rafforzato per il lungo indugio
    E affidano ai soffi del vento
    la pulizia del palcoscenico
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 agosto alle ore 21:33
    E cerco una risposta alle mie ansie

    Schiere di esteti
    dai pensieri ricciuti
    apprezzano e sparlano
    prima e dopo
    che s'alza il sipario
    tutti contenti di questa annunciata
    rappresentazione goliardica
    d'attori dall'anima sporca
    e con le scarpe bucate
    che recitano ognun la sua parte
    tra alcol risse e pugni e sangue
    E vivono contenti spettatori
    a godere dello spirito grottesco
    di questa orrenda commedia
    stampata felice negli occhi
    mettendosi a fischiare ad ogni atto
    finchè non sanciscono il suo successo
    e quegli attori non divengono famosi
    E affidano ai soffi del vento
    la pulizia del palcoscenico
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 15 agosto alle ore 21:11
    Sotto tremuli raggi

    Vado solitario per la via

    sotto questa luna
    che regala disinteressata

    i suoi tremuli raggi

    unici compagni del mio andare

    E in quel cammino

    trascende la mia anima
    verso praterie immense di sogni

    tra precetti d'amore

    e volute dissolutezze
    di morbide sensualità

    redente in desideri e capricci
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 15 agosto alle ore 21:09
    Voglia di pace

    La mia ansia irrequieta
    ti cerca o Pace

    nel lucido amore

    tra sentimenti d'imberbe

    e turbamenti accresciuti
    nel desiderio di te

    Tu assente

    viva

    e solo presente nell'oscurità
    di certe mie notti

    E trovo ristoro nelle ore passate
    al pensiero d'averti

    nell'attesa silente delle follie sognate

    nell'incedere regale

    che accompagna i pensieri
    e il vagabondaggio d'istinti
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 15:16
    Notte di ferragosto

    M'incontro stanotte
    con me stesso e i miei fantasmi

    deviato tra la folla
    che gremisce il mio intorno e i suoi sapori

    Smarrito

    perturbato nel mio nuovo Essere

    accompagno questa mia aliena condizione
    con una miriade di segrete speranze

    melancoliche e mute

    nel proposito di fare e con la volontà di accendermi

    E mi accorgo che il tempo già trascorso
    non mi da requie

    nel perduto passato

    con le sue minacce continue d'inutilità e di Nulla
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 15:16
    A volte mi sembra solo egoismo

    M'incammino dolcemente
    tra i vicoli dei pensieri
    che risuonano nella mente
    quando nel piacere immenso
    d'aver soddisfatto il mio desiderio
    avverto il peso dell'egoismo
    pur nella coscienza
    di celati sensi di colpa
    E mi sembra d'offendere
    la mia e la tua sensibilità
    relegandola a vizio e necessità
    ora che le occasioni
    vengono a mancare
    e le forze divengono
    solo spinte d'angoscia
    nella purezza dei nostri sentimenti
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 15:15
    Le occasioni perdute

    Notti
    trascorse nel digiunare dei sensi
    a dar coscienza
    a oscuri istinti repressi
    e sconsolate soddisfazioni abortite
    dove giaceva sveglio
    il dolore delle attese disattese
    e senza speranza
    Nell'inferno di quei silenzi
    sei vissuta tu anima mia
    nell'illusione d'una gioia
    seppur soffrente
    senza voce alcuna
    né di rimpianto oppure di rabbia
    per le occasioni perdute
    nell'insensibilita' del cuore .

    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 agosto alle ore 20:54
    Vi prego, credetemi, non v'inganno

    Cammino piano
    tra queste zolle
    e in queste messi vivo
    affascinante a tratti delirante
    capriccioso e malinconico
    e pure sapientemente ignorante
    con l'aspetto di un vecchiaccio
    che a fatica si trascina
    e si distingue nella melma
    così l'arte rappresenta
    la mia natura e la mia felicità
    Ma tant'è...è così che voglio stare
    è così che voglio vivere
    finchè cosi ricevo
    la mia benedizione
    .
    Cesare moceo @
    Tutti i diritti riservati

     

  • 13 agosto alle ore 20:39
    Il fuoco nelle vene

    Contro le sofferenze della vita
    mi rifugio in certe allegorie
    particolarmente amene
    per sopportare di malanimo
    soprusi e cattiverie
    e eludere i tormenti
    che abbracciano l'iniquita'
    Lì riposo dagli strapazzi
    e lì depongo tutte le mie amarezze
    che il vivere quotidiano mi da
    E quando ritorno da quei
    sotterranei ricoveri
    dove vivo il mio ozio sereno
    e rileggo le inezie che ho scritto
    mi par di rinascere ancora
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • Convincimenti profondi
    consolidati dal brillio degli occhi
    a rivelare stupori e preziosità
    e mostrarmi generosità d'intenti
    e coraggio d'animo
    E basta solo questo
    a diffondere in me
    il colloquio con il mio sapere
    Ma questo non lo posso
    raccontare con semplici parole
    ne tantomeno insegnarlo
    a chi non vuol comprendere.
     

  • Affaticato ma non stanco

    passo buona parte delle notti
    pensando e scrivendo

    e non abbandonandomi al sonno
    pur se alla fine alla fine vi soccombo

    E cerco di tenere
    gli occhi aperti sui pensieri

    spossato dalla veglia

    e con le palpebre
    cadenti di stanchezza

    nel piacere di questa mia passione
    di comunicare al mondo

    esperienze e fatiche
    vissute e patite dall'anima mia

    nel suo volgersi ancora
    a guardare al passato

    e gustare da quel fondo
    la dolcezza dell'amare

    E con il cuore
    a colloquio col mio Dio

    chiedo a Morfeo l'oblio
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 12 agosto alle ore 21:00
    Io non diventerò mai vecchio

    "Ho riposto sul mio vivere
    tutte le speranze e il mio avvenire
    (Cesmo)

    Un'altra alba è spuntata
    come tutti gli altri giorni
    faccio visita a me stesso
    per porgermi i saluti
    e ricordare al cuore
    tutte le raccomandazioni
    che sono ancora
    indispensabili per la vita
    Onestà lealtà altruismo
    e tutti gli altri principi
    che servono a regolare
    i battiti del suo andare
    e donare il calore protettivo
    dell'amore sincero ai miei cari
    senza angosce e tristezze
    E là assaporo la mia pace
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 12 agosto alle ore 20:58
    La misericordia di Dio

    Precipitato nelle crepe
    dei pensieri scomposti

    dove sensi d'umiliazione germogliano

    divenendo una potente droga
    che ammorba le passioni a lungo sognate

    d'aver ciò che desidero
    pel mio trascorso agire

    imponente e magnifico

    mi ritrovo invece
    su vie impervie e terribili

    dove ascolto ogni dì
    lamenti d'amore senza gesti d'affetto

    E così mi sento come colui che
    uscito da un tormento scuro e ombroso

    viene catapultato nella luce intensa
    di altri tormenti che gli accecano il cuore

    E proteggo il mio dire e il mio fare
    nella parola di Dio

    e nella sua immensa misericordia
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 agosto alle ore 21:01
    Il cubo di Rubik

    Non è facile ritrovarmi qui

    buttar giù le mie emozioni
    e viaggiare nella mente

    tra i campi della spensieratezza
    imprigionata nella sensazione

    di essere sempre alle prese
    con un enorme cubo di Rubik

    quando metto a posto un pensiero

    accontentandolo nelle sue esigenze

    subito dopo m'accorgo
    d'averne svantaggiato un altro

    e non riesco così a completare
    il mosaico del mio pensare

    Io che ho vissuto sempre
    sugli orli dei precipizi

    nel terrore innato di poter cadere

    dentro il gorgo di qualche ebbrezza
    da cui forse non riuscirei più ad uscire

    oggi pur nel diritto conquistato
    di vivere bene la mia vita

    quei precipizi con i loro orli

    veritieri e sinceri seppur banali

    li sento ancora attorno a me
    .
    Cesare Moceo
    Tutti i diritti riservati
     

  • 11 agosto alle ore 20:43
    Mangiavamo bene, ci mancate

    Indescrivibili sensazioni
    pervadono l'anima

    al rivedere vecchi amici

    i cui meriti e virtù

    confermano il nostro essere
    Piero e Cesare Moceo

    ancor prima che nei nostri nomi

    E il rincontrarli è ancora gioia

    che strappa entusiasmi
    e esultanza di saluti

    e suscita al cuore
    commozioni e ricordi

    nell'eredità d'un eterno futuro
    che porge l'orecchio

    a Noi che abbiamo retto

    lieti in mezzo alla gente

    i tempi aurei del mondo
    ancora in pace
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati