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Poesie di Cesare Moceo

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  • 20 settembre alle ore 21:04
    La luce della felicitá

    Una luce incantata
    stamane s'e' accesa

    vestendo di madreperla
    il mio risveglio

    a rendermi astratto lo sguardo

    nella pienezza della fantasia
    che trasforma le favole in realtá

    E assaporo e scandaglio
    piano e senza nessuna prudenza

    gli abissi della mia esistenza

    cercando e trovando in quel fondo

    quei RUMORI DELL' ANIMA
    dell'armonia e dell'amore

    gia' abbracciati alla nostalgia
    e al suo appagamento
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 20 settembre alle ore 21:03
    Vivró fino al mio ultimo verso

    Il tempo che scorre
    dona sempre meno
    occasioni in cui
    ci si ferma a riflettere
    sui propri meriti
    e sul proprio meritare

    A te Vita

    che celi
    l'immaturitá e l'egoismo
    del desiderio e della pretesa
    tra le tribolazioni del mio vivere
    giustiziando a tuo piacere
    i sentimenti e le passioni

    a Te dedico

    questo irregolare battito
    del mio cuor felice
    e le lacrime
    che lo accompagnano
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 21:01
    La fragilitá dell'anima

    Avvinta
    dalla melodia dei pensieri
    nel risonante canto
    del loro divenir pagine scritte
    la mia anima fragile
    lievita tra la magia dei miei libri
    e nello sfogliar di essi
    emana volute di suoni
    come nenie d'infanti
    a invitar la mente
    al miglior torpore
    In quello
    io riconosco la veritá
    sugli errori commessi
    pur senza averli commessi
    E lá io sono...perché noi siamo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Proprietá intellettuale riservata

  • A meta' strada
    tra i sessanta e i settanta

    esprimo ancora
    tutto il mio "mal du siècle"

    l’inquietudine

    l’irrequietezza

    la malinconia
    del mio spirito ribelle

    contro questo finto vivere

    e i suoi momenti
    d'illusioni romantiche

    Animato da un fosco sconforto
    e da una disperata ribellione

    mi macero i giorni in nostalgici ricordi

    con l'anima che sogna
    e va serena verso le sue verita'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:57
    Dentro la solitudine

    Ho imparato

    a inseguire i miei consigli
    senza angosciarmi

    e a coprirmi il cuore

    d'impronte di carezze
    di sintonie inedite

    musiche mai sentite
    sospese tra la terra e il cielo

    che aiutano nella ricerca di se stessi
    e non accontentano mai l'anima

    E mi scopro ancora capace
    d'annusare i miei dilemmi morali

    d'ascoltarmi nel mio silenzio

    in questa passione
    d'esprimere me stesso

    dentro la mia solitudine
    vertiginosamente divina
    .
    Cesare Moceo poeta - destrerodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:55
    Non mi preoccupo del mio rumore

    Tendo molte volte
    come fosse un sorriso

    le labbra a mó d'ironia

    per nascondere al mondo
    l'insolenza del mio essere

    e l'espressione iraconda
    che contrae le viscere

    quando alla mente

    urge il bisogno
    d'un umorismo naturale

    che si occupi dell'anima
    a rischio della sua integritá

    nella profonditá remota
    dei suoi impulsi e dei desideri
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:54
    65 anni, fra un po'

    A questa etá sono affascinato
    dalle vite che non si raccontano

    quelle che

    se non le avessi conosciute
    sarebbero finite nell'oblìo

    Lascio quindi spesso
    la sommità delle mia montagna

    senza sapere mai nella discesa
    cosa potró trovare

    né se il procedere in quel cammino
    mi fará dimenticare i miei dolori latenti

    e nel mio poetare
    vedere l'universo con occhi diversi

    istruire meglio la mia immaginazione

    e stabilire con me stesso
    qualcosa che non sia un'illusione

    per diventare protagonista
    della mia salvezza
    .
    Cesare Moceo poeta - [email protected]
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:52
    Il pane della mia cesta

    Cerco sempre
    un posto oltre gli arcobaleni

    dove un grande festival
    di colori e pensieri

    diano vita al piu' bello
    spettacolo del mondo

    E metto da parte
    lo scetticismo della mente

    cresciuta tra grigiori e illusioni

    per comprendere ancora
    la giusta via da percorrere

    all'ombra del mio bosco sacro

    dove poter distribuire
    il pane della mia cesta
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:45
    Oltre i vetri oscurati

    Te ne stai con i pensieri
    che si alleano all'arte

    per sedurre e immaginarti
    dentro il tuo bosco

    a passeggiare tra intricati
    e intensi aliti di sospiri

    feriti dal pensare

    che i sentimenti intimi
    che stanno lontani dal cuore

    non sono meno intriganti
    di quelli che gli restano accanto

    Nel disprezzo di questi pensieri

    innocenti e amare smorfie

    corrucciate da immensi tormenti
    scesi a compromessi tra loro

    ti disegnano il viso

    nel rigetto di vestirti dei soliti abiti

    E non t'importa se i vetri oscurati
    delle finestre dell'anima

    fan vedere l'al di là di te
    e non il contrario
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:44
    Io non dimentico(supplementi d'anima)

    Ricordo che da piccolo
    mi ripetevo sempre
    di voler lasciare traccia
    del mio vivere
    e nel formarmi al mondo
    m'accorgevo
    che la mia crescita corporea
    era in ritardo
    rispetto alla crescita della mente
    E ricordo d'aver sofferto tanto
    quando ho preso coscienza
    di questa mia diversitá
    per altro non accettata dal mondo
    Adesso riesumo questi ricordi
    per dar ancora lavorìo alla memoria
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 settembre alle ore 20:37
    Lusinghe senza piacere

    Sento nella pelle

    l'abbraccio dell'infanzia
    che non ho mai goduto

    i suoi sguardi fragili

    il suo sorriso ingenuo

    il suo calore vellutato
    che mi ricorda d'un fiato

    il mio talento trascurato
    che nessuno ha mai apprezzato

    solo lusinghe senza piacere
    con cui non ho alcun legame

    vivo tra slanci d'amore

    sospiri d'ansie

    e furiose tempeste d'emozioni
    che bagnano di miele il mio cuore
    .
    Cesare Moceo poeta - destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 21:10
    Marchi d'amore

    Rivivo nella mente e nel corpo ogni dettaglio dei nostri incontri ansimando in essi nitidezze di felicitá conservate con cura dalla memoria nella sua volontá d'imprimercene ogni sospiro E baci reciproci sugli ombelichi e più giù a dar di sotto gemiti e risvegli nel desiderio d'esplorarsi dentro calde umiditá con le lingue roventi ognuna in cerca del suo ardore finché il fuoco di quelle fiamme unite non ci avessero marchiato d'amore . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:51
    Seminare e raccogliere

    Vivere
    riconquistando ogni giorno
    la propria dignitá
    nel modo più spontaneo possibile
    E nel senso di ribellione
    che pervade l'anima
    non adirarsi col Cielo
    per la difficoltá di non riuscirci
    anzi chiederne l'aiuto e riceverlo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:49
    Il mio calore

    Attingo vergini ricordi

    a dar voce a ritrovati ardori
    e cingere di vita

    la mia strada solitaria

    Momenti
    di misterioso silenzio e d'angosce

    s'alternano nel soffrire
    a voglie di parole

    timorose

    seppur nelle passioni
    suscitate al mio abbandono

    E tra sensazioni
    più o meno adorabili

    emozioni a corrompere l'anima

    vivo il mio calore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:48
    Lamenti... compagni d'amore

    "devi sorridermi,se puoi, non sara facile...ma sai,ci vuole un pò per poter vivere"(C.Caselli)

    E sento nell'aria
    gli stessi lamenti
    di quando ragazzo
    stupido e ingenuo
    piangevo impotente
    dolori profondi
    a donare paure
    e lacrime amare
    al mio tenero cuore
    E sempre lamenti
    nelle mie poesie
    regalo impaziente
    al Cielo e alle ore
    perché quelli son stati
    della fanciullezza
    i compagni d'amore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:46
    Rigoglio d'amore

    Cala la nebbia
    sulla volontá del futuro
    e copre di nulla
    le utopie della mente
    perduta tra gli antri
    delle radici remote
    rifugi sicuri
    dei pensieri dell'anima
    stravolti e travolti
    dall'infedeltá alla vita
    E rigoglio d'amore
    sovviene dal cuore
    a esprimer onestá
    di veritá interiore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:44
    Non mi giudico né mi condanno

    Sento dentro il petto

    il cuore che batte in ordine sparso

    nel ritmo diverso
    delle delusioni e delle illusioni

    E cerco di affermare me stesso

    andando tranquillo

    per la strada indicatami
    dalla Luce dell'anima

    nel suo illuminare
    la devastazione degli orrori

    davanti ai miei occhi
    desiderosi di vita e di gioia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:42
    Le vie dell'anima

    Le nostre rughe

    evidenze che dicono
    della vita e del suo patire

    E parlano di sé
    e della loro anima

    del viaggio che essa fa
    sul sentiero fiorito dell'interioritá

    dove spopola e divide
    con coraggio e abnegazione

    nell'interesse di scoprire l'uomo
    e la sua essenza senza ansia

    scegliendo la via
    che le sembra la più giusta

    nel sussurro
    che apre il cuore alla gratitudine
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:40
    Al di lá dei tormenti

    Adoro questa mia vocazione

    nella speranza che gli occhi

    mi aiutino a guardare la realtá
    e le sue storie nascoste

    E mi faccio baciare

    dalle ombre dei miei pensieri
    e dalle loro infermitá

    a non sopportarle come croci

    anzi ringraziarle per tutti i sogni
    che vivo nei miei scritti

    dove cerco e trovo
    le risposte alle mie domande

    al di lá d'ogni tormento
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:38
    Come spigola all'acqua pazza

    Correre libero

    con l'anima nuda

    nelle profonditá del mare

    oceani dell'Essere

    dove andare su e giù
    e in lungo e largo



    trovarmi nel miglior stato di salute
    e di interioritá spirituale

    ...e accorgermi deluso

    di essere abbracciato a un sogno
    che invade di penosi tormenti il mio vivere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 06 settembre alle ore 13:36
    La mia poesia... la mia eleganza

    Ringrazio il Padreterno
    d'avermi dato
    queste armi
    per combattere
    la vecchiaia della mente
    E un'altra primavera
    aspetto e mi aspetta
    e un'altra vita
    da vivere ancora
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 06 settembre alle ore 13:35
    A luci spente

    Padri

    indulgenti

    irresponsabili

    che creano ribellioni e tolleranze

    nel frettoloso diniego d'antiche fedi
    e vivono d'ereditá d'inerzie

    Eleganti

    frivoli

    a giocar con la vita
    e ignorare i confini del buon senso

    a viver felici in vuoti

    che lascian generiche vastitá
    di fumosi princípi

    e educano a distruggere
    con oscure luciditá
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 06 settembre alle ore 13:33
    Fanatismi

    Inventar casini
    a trarre il proprio tornaconto
    usar le persone
    per giochi di potere
    insultando
    umiliando
    terrorizzando
    con oscure minacce fumose
    ferocemente determinate
    E fingere d'aver ancora spessore
    quando al contrario
    dopo aver fatto il proprio tempo
    si resta avvolti di tetra cupezza
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 06 settembre alle ore 13:31
    Cielo di fine agosto

    L'estate se ne va
    con questo cielo di fine agosto
    metá nero e metá grigio
    intriso d'umilante disperazione
    nel dimorar di fulmini
    e tuoni a annunciar tempeste
    E intermittenza di luci e di frastuoni
    si vedon intricanti
    a donar sentenze e seguir l'istinto
    di soffiar nell'aria
    il destino e le sue offerte
    euforiche malinconie e momenti d'ansia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 06 settembre alle ore 13:30
    I battiti della gioventù

    Sente il cuore ancor di ragazzo
    che batte frenetico

    la mente

    quando da un pugno di pensieri
    fa nascere certo

    il fascino di quel trionfo

    che svela i miracoli
    facendoli divenire realtá

    E' quello il momento in cui

    si raggiungono i sogni
    e ripensiamo ai nostri vent'anni

    nella pretesa di sentire il cuore
    con ancora i suoi battiti da ragazzo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati