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Poesie di Cesare Moceo

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  • 02 maggio alle ore 20:52
    Al di là di un'ombra

    Fasci di luce
    perdono lucidita'
    all'insorgere del tempo
    senza rancori ne' rimpianti
    felici anzi
    d'avere piu' spazio
    per manifestare
    la loro ombra
    e le sue passioni
    Allegre grigerie
    a esaltare emozioni e desideri
    nel piacere di specchiarsi
    in quell'evanescenza
    e brillare ancor di piu'
    al di la' di quell'ombra
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
    Foto di Cinzia Marsala

  • 02 maggio alle ore 20:49
    Cosi è...

    Aggiorno convinto
    d'espormi a lodi e critiche

    tra frivole incisioni d'etichette

    a far da cornice
    alla mia già consumata ironia

    Accetto
    certi capricci di gelosie

    scevre di passione
    e pregne di torbidi piaceri

    a stuzzicare le mie ore
    e guardar con disprezzo i giorni

    e il mio vestir di semplici fantasie

    E compatisco
    negli occhi intrisi di vita

    in lacrime silenti
    di desideri e sospiri

    Ma tant'è...senza rimpianto
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 02 maggio alle ore 20:48
    Non bevo più "Vecchia Romagna"

    Nel tempo

    calan nella mente

    desideri e passioni

    un inverno che arriva
    con tutte le sue tempeste

    E gia' vivo spente giornate
    con l'anima cosparsa di rughe

    segnato

    pallido

    stanco della vita vissuta

    e esposto alla corrosione dei tormenti

    negli aneliti di infinito che la mente evoca

    E nella pochezza d'essa

    superare e trascendere
    da queste condizioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 02 maggio alle ore 20:46
    Signori... a Voi l'indifferenza

    Ideali

    perduti nel tempo

    mutilazioni dei pensieri

    ad angustiare il dire
    fino a lusingarne i difetti

    cercando di guarirli
    mettendoli in bella vista

    per apprezzarne il valore

    È in questa irritazione

    preferire di starsene da soli
    e godere tranquilli

    della libertà d'infischiarsene
    ...del mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Dove non arrivo con i gesti,ci pensa la fantasia

    Sveglio

    a pensare e sentire dentro
    tutta la caducità della vita

    ascoltandone le musiche stonate

    con la mente
    a soffrire sventure suggestive

    timori e speranze

    che a un certo punto
    crescono nell'aridità dei giorni

    perdendosi
    in oscure indifferenze

    E piacevoli volontà
    irrompono immediate

    a dar silenzio a quei pensieri

    mentre nuovi stimoli

    sobillano la coscienza
    invitandola a distrarsi da se stessa
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 02 maggio alle ore 20:42
    La solitudine dell'anima

    Notti insonni

    a parlarmi addosso

    a recitare i miei rosari
    e fingermi cio' che non sono

    tra lacrime immaginate
    in ricordi obbligati e tormenti taciuti

    E mi ritrovo nostalgico
    in questa mia fragilita'

    in queste emozioni

    affastellate nel caos
    di questi attimi di silenzio acuto

    dove solo la mia anima...vive
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 02 maggio alle ore 20:40
    Speranze di pace

    Momenti in cui vedo scorrer

    davanti agli occhi

    tutto il mio piccolo/grande passato

    e vorrei riunire intorno a me
    tutti i letti di chiodi acuminati

    su cui vedo distesi dormienti

    i pensieri stanchi del loro inerpicarsi
    sulle pareti ruvide dell'anima

    Con il cuore che ancora
    va in cerca di schegge d'amore

    vivo le dolci sinfonie delle mie retrovie

    a dividersi tra loro
    fino all'ultima goccia del mio sangue

    E si spalancano in quell'inedia
    le fauci immense dell'inferno

    a inghiottire nuvole dall'acro odore
    dell'aria viziata d'odio

    nella vita divenuta sporca monotonia

    a far sentir sordida

    la sensazione della forza silente
    che incalza le notti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 25 aprile alle ore 7:33
    E allora...vi piacciono le ciliegie ?

    I pensieri vanno e vengono oggi ancora come un tempo M'immagino nelle mie necessità seduto sul mio trono a compiere in pace la mia vita a espletare i miei bisogni e tenere in quei momenti mute assemblee di silenzi piacevoli e umane E luci interiori a donar verità fuoriescono come lampi fingendo d'essere diverse da ciò che invece sono a scorrere sulle anime invisibili in platea davanti a me senza scalfirne i piaceri a ricordarmi che nell'esser lieto c'è il nutrimento della vita . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 aprile alle ore 7:32
    La mia sorte

    Indugio mentre cammino su e giù su questa spiaggia spoglio di malizia e d'arroganza in riva al mare a impiegare il mio tempo estraniandomi da me stesso a volgermi or di qua e di là e alzando gli occhi lontano laggiù dove il cielo si fonde all'orizzonte con i miei pensieri senza apparenza nè coscienza a donarmi diletto E mi raccolgo in isolamento dal mondo come se non esistesse più vita terrena ma percezioni celestiali a ricordarmi promesse di bontà impresse nella mente da questa solitudine ...che continua a crescere . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 aprile alle ore 7:29
    Suggestioni d'illusioni

    Rifugiato nelle mie insicurezze, dove mi è dato d'esser solitario, cucio e ricucio i frammenti della mia anima lacerata e consunta; attimi di perdizione della mia vita d'uomo,con i sentimenti a trovar calore e cercar di risolver conflitti d'interiorità e disaccordi di sguardi,lanciati al di là degli spazi celesti,a riunire il cielo e la terra .Resto così,a sottrarmi agli occhi del mio presente,cercando i migliori pensieri tra i momenti confusi dei giorni, accatastati alla rinfusa tra le ore, per lasciar a me stesso e a Voi immense meraviglie e solenni dolcezze . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 aprile alle ore 7:28
    Insofferenza mattutina

    Come un'onda impetuosa il mio pensare raccolto povero dalle mille sfumature dei campi incolti della mente si leva alto testimone d'amore e d'odio silente a parlar con le stelle E stringo tra le mani la vita sporca d'ingarbugliato tormento e d'un insano soffrire libero e prigioniero io stesso dei miei vuoti interiori . Cesare Moceo poeta di Cefalù Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:39
    Bramosie di sguardi

    Lacrime

    specchi

    su cui si flettono riflessi
    i tormenti che dan contorni ai sogni

    piccoli stagni

    dove muoiono gl'istanti
    che perseguitano il vivere

    fresche acque

    che dissetano le angosce
    invitandole a nutrirsi di vita

    gocce d'anima

    a bagnare petali raggrinziti
    di visi rugati

    a rammentare amori vissuti
    e giovinezze sfiorite
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:38
    Giorni di commozione son questi

    Mi rileggo

    e le parole di quegli scritti
    donano ancora oggi un senso

    al crescendo di emozioni

    che suscitano negli occhi
    il brillìo di lucenti lacrime

    forse anche di stupore

    e nell'anima la commozione

    a rivelarmi la felice realtá
    del mio cammino

    percorso tra le pieghe
    dei miei aneliti di vita

    E guardo con riverenza

    a questa mia anima
    e al suo naturale destino

    a cui è stato innestato
    il seme della passione

    a dar germogli
    di sentimenti e d'emozioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:36
    La magia della libertà

    Vorrei restare rinchiuso
    nei recinti alti dei saperi pasquali

    così

    per parlarne ogni giorno

    per festeggiare ogni dì
    la resurrezione del mondo

    E chiedere al Cristo
    una vita colma di pace

    dove ritrovarsi è una gioia

    senza guerre

    senza che i fiati scivolino via
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:34
    Il significato della Pasqua

    Raccomando al vento di raccontare
    la condizione del mio tempo

    il conservare le mie speranze di vita

    affidandole alla resurrezione
    delle volontà di Pace

    con queste parole

    che rimangano indelebili

    a render visibile
    il calore della felicità

    compiaciuta e senza arroganza

    senza apparenza nè bellezza
    ad attirare i più deboli

    finalmente acquisita
    alla dimensione umana

    a esaltare Coloro senza aver visto

    ancor oggi credono nell'agnello di Dio
    che toglie i peccati dal mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 aprile alle ore 20:32
    Preludio di Resurrezione

    Risvegli

    a donar tensioni
    al volere epico della mente

    efferati sogni d'etica estetica

    perduta tra i segni delle ferite
    con i risvolti umani del dolore

    a evocar calvari e redenzioni

    E nel tramonto di oggi

    coniughiamo la massima attrazione
    con ciò che aspettiamo

    felice colpa
    a far risplendere i giorni futuri

    ed avere tutto
    da questa notte di splendore

    e di vita che non conoscerà tramonti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 20 aprile alle ore 20:42
    Il trionfo dell'ordito

    Muta e silente
    si cela l'angoscia tra le afflizioni

    fantasmi che riempiono la mente

    mentre pian piano i piaceri
    s'affievoliscono tra le amarezze

    capitoli di un unico romanzo

    le cui vicende si dipanano
    giorno per giorno

    Violenze e tensioni

    a prendere corpo
    nell'imprevedibilità degli eventi

    con le tenebre a inebetire

    nel filo che unisce le riflessioni inquiete
    delle debolezze degli uomini

    Mi chiedo spesso se la verità
    non sia nemica della grazia

    a suscitarne sferzate d'invidia
    e enfatizzarsi di cattiveria

    quando sente il bisogno

    d'abbandonare la coscienza al suo destino

    E allora mi raccolgo in me

    nella tacita accettazione del disegno Divino

    a stroncare orgogli e arroganze

    ascoltare ad occhi socchiusi
    i battiti del cuore

    e immergermi nelle dolci fantasie
    della rutilante e corposa mia reliosità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:39
    La grazia rasserenante del tempo

    E tu tempo che stai a pretender

    sempre e comunque

    i tuoi diritti sugli uomini
    e sugli affetti

    lascia che il mio pensiero
    invada i terreni della tua sacralità

    Sii indulgente

    con la mediocrità del mio sapere
    e del mio dire smarcato

    che sa di raccoglimento interiore

    con l'empito di fede
    che ne accresce l'ardire

    E quando m'incontrerai ancora
    nel tuo scorrere

    medita sulle mie speranze di salvezza

    e apprezza la serenità dei miei occhi
    che ti cercano tra le angosce

    e che nulla han fatto per non viverti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 20 aprile alle ore 20:37
    La buona droga

    Intrisa di una fede intensa
    la mano obbedisce alla passione

    vivendo la grande commozione
    di un'arte ricca di piacere

    di fulgore e di calore

    Poeti scultori pittori scrittori

    Noi uomini comuni
    dal cuore ispirato

    sembriamo proprio invasi
    dalla buona droga

    al trasparire dell'anima
    nelle sue vibrazioni d'artista

    luminose e senza tremori

    a eccitare e esaltare
    le emozioni creative

    disseminate qua e là
    lungo i sentieri dell'interiorità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destroerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:36
    Il filo rosso della passione

    "Talora ci s'intrattiene con chi non è più presente,solo guardando un dipinto"

    Ho preso l'abitudine
    d'arrivare alla sera

    con le emozioni
    spirate in versi di poesie

    ad affrescare la mente
    con pennellate di ricordi

    a spingere i pensieri

    nel piacere della notte

    a accostarsi agli assenti

    E dentro l'anima
    il mio carattere

    pervaso d'antico onore

    a narrare al mondo
    il mio modo di vivere

    nello spontaneo accettarmi
    con quieta devozione

    beato in quell'innocente pietà
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 20 aprile alle ore 20:32
    Vorrei bastare a me stesso

    "Nessuno mi salverà
    dalle mie eviscerazioni passionali"
    (Cesare Moceo)

    Ho sofferto e soffro
    esperienze deflagranti per l'anima

    nelle parole date e ricevute
    che non hanno mai

    ratificato i miei pensieri

    con l'onore a prostrarsi
    a raccogliere e rinsaldare la dignità

    fatta a pezzi tra i fulmini e gli abissi del vivere

    E sono a volte rana e altre grillo

    nei miei lamenti di dolore per le frustate d'ortica

    con i suoi peli che ancor oggi

    quando mi arrivano sulla pelle
    segnano il loro passaggio

    rilasciando quel fluido
    che causa bruciore prurito

    e anche felici ispirazioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 18 aprile alle ore 20:39
    La falsa leggiadrìa del presente

    Siamo uomini dominati
    dall'imposizione del pensiero

    d'impostori privi di scrupoli
    destinati all'eterno oblìo

    senza più la voglia d'ascoltare
    la voce dell'interiorità

    patrimonio culturale d'ognuno

    celata dentro l'anima
    intrisa di formalina d'odio

    Fascinazioni romantiche aborrite
    dalla felicità di una libertà che non è

    a fantasticare di eroi
    falsamente osannati

    stimolati da gesta

    che distinguono gli attimi
    del recente passato

    e decorare ancora le pareti
    di quelle dignità rimaste nude
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • Esiste un esame che nessuno vuole fare
    perché è il più difficile da superare....Quello di coscienza.
    (Cristina Zuppa)

    Se fossi stata perfetta
    avrei amato la perfezione

    se mai avessi pensato di esser perfetta
    mi sarei rifiutata nella perfezione

    se ne avessi capito di perfezione
    probabilmente non sarei stata umana

    Sono e resto un'astrazione dell'estasi
    a goder di ciò che non potrò mai più essere

    Perchè proprio io...
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti

  • 18 aprile alle ore 20:34
    Il mare per amante

    Mi guardo

    circondato dal mare

    nel vento che mi spira contro

    a seguire orme d'artisti

    nella fiducia estrema
    che ho nel mio inchiostro

    con cui converto
    ciò che essi esprimono

    in sacri desideri poetici

    moderni versi
    di trasgressività ribelle

    a simboleggiare

    quella parte di me
    sanguinante e credente

    e far svanire tutto il presente
    nella sua luce spenta

    facendolo divenir
    crepuscolo eterno
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destroerodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 16 aprile alle ore 21:15
    Immane dolore

    Lascio
    che esplodano le passioni

    anche nel fitto del dolore

    e in quell'intimo ammalarmi
    far godimento di fantasia

    quale tensione interiore
    d'autentico emozionarmi

    E segnatamente

    rivolgo l'estro
    a ogni lacrimazione poetica

    a preservarne l'intimità
    e la spontaneità

    riconoscendone
    le virtù a basso costo

    senza escluderne la commozione

    e darne giovamenti
    alla sedentarietà futura
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati