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Poesie di Cesare Moceo

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  • 18 giugno alle ore 7:46
    Sotto gli occhi della notte

    Scrosci forti di silenzio
    irrigano l'aridita' di fogli bianchi
    ancora non scritti
    nei pensieri
    che rivolgo a me stesso
    Muti
    nella coscienza di non aver coscienza
    e oppressi da una monotonia
    a volte vivace
    pur se incompresa
    E li riconosco e li amo e li odio
    nel loro rumore
    che m'opprime e mi umilia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:07
    I luoghi della poesia

    Affascinato dai simboli
    del mio realismo
    e interessato al mio futuro
    m'incammino in incognito
    per le strade dissestate
    della mia coscienza
    scorciatoie cercate dai desideri
    per ridurre la distanza
    tra i sogni e la realta'
    E cerco il mio Cielo in quell'andare
    e il mio mare in quel vedere
    a volare radente alle buche che incontro
    e tuffarmi felice dentro i miei occhi
    a vivere cosi' i miei sogni e la mia realta'
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Resto basito Io
    e mi sorprendo come non lo siate Voi

    dei ricordi raccontati dal nonno

    fame combattuta con le mitragliatrici
    a saziare soltanto i cimiteri

    vite vissute non vissute

    pace raggiunta col sangue degl'innocenti

    E oggi che facciamo

    Vogliamo tornare al suono del ratatan

    al pane di nuovo tesserato

    a altri spargimenti di sangue

    Uomo ma quanto fai schifo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:05
    Raccontarmi

    Spogliarmi

    per raccontare tutto di me

    tra brezze di realtà
    e aliti perspicaci di sogni

    emozioni smaglianti
    delle mie nostalgie

    nell'intimismo più aperto

    con l'umore agitato e assorto

    nella passionalità della piu'
    candida innocenza

    tra brividi e batticuori

    con le luci del destino
    accese intorno al cuore

    avvinghiato all'amore

    a sentirne i sapori delle voluttà
    nel gioco della vita

    venature riflesse per innalzare l'ardore

    tempeste gradite che ravvivano
    le braci della passione

    nella mente

    ingannata da desideri sconosciuti
    e annichilita da travolgenti desideri.
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:02
    Stasera a colloquio con Freud

    Capirmi? Non e' tanto facile

    Resto avvinghiato
    ai segni del mio vivere

    frutti del mio pensare

    infinite stanchezze
    nel desiderio d'armonia

    che mi prende
    a inseguir le nostalgie

    che corrono veloci
    dentro gli spazi tetri dell'angoscia

    Drogato dagli ornamenti

    talvolta mi sento
    straordinariamente vivace

    a teorizzare
    il mio complesso di Edipo

    E provo a far l'artista

    un affascinante
    esempio di vitalita'
    con la sofferenza
    non piu' sopportabile

    a cercare dentro di me

    il giusto lasciapassare
    che mi permettesse
    di trovare il coraggio
    di esprimermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 21:00
    Le strade del cuore

    Strade

    da intraprendere
    per assopire presenze d'assenze

    da percorrere

    in mattine di bufere

    scalcinate solitarie

    dove non incontri nessuno
    se non te stesso

    da evitare

    nello scompiglio dei pensieri

    per non incontrare
    il tuo esser "nulla"
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 20:58

    La mia dignita' non si tocca

    Se volete
    vi regalo la mia aureola

    ma restate lontani
    dalla mia dignita'

    Essa

    mi e' stata lasciata in eredita'
    dalle mie Croci

    ...non toccatela
    ...non discutetela
    ...non e' merce di scambio
    ...non e' in vendita

    ...quella

    e' l'unica cosa che lascero' in eredita'
    alle mie Croci
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 17 giugno alle ore 14:37
    Il dolore non ha sesso

    Destini
    che si prolungano al di là
    della loro apparente estinzione
    a evocare nell'anima
    aspirazioni alla vita
    ricavarne essenze e nutrimenti
    e a essi delegarne
    l'espressione dei sentimenti
    Là il dolore non ha più sesso
    e violenta l'uno e l'altra
    e gli altri ancora.

    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:54
    Il paesaggio aspro del mio vivere

    "Tutto cio' che seduce
    allo stesso tempo inganna"...Spazi dell'anima

    riaprono spaccati vecchi
    a nuove ambizioni

    E avrei desiderato altro nella vita

    quanto meno saper recuperare
    e restaurare i miei pensieri

    affinche' raccontassi le mie aspirazioni

    e poterli rivivere

    anche in cunicoli tremendi
    pronti ad accogliermi con atmosfere spettrali

    dove subire i miei tormenti

    immerso nel paesaggio aspro del mio vivere

    in quelle visioni
    che coinvolgono nella mente

    e che portano
    a scavare dentro se stessi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:14
    La libertà del mio volo

    Momenti

    come adesso

    che sostituisco le incertezze
    di questa vita vissuta

    con il mio sapere

    la mia conoscenza
    e con il possesso dei miei ricordi

    quasi a voler perpetuar l'intelletto
    senza perder il senno

    E me vado vagabondo
    per le rime dell'aria

    segugio dalle chiuse narici
    confuso dagli effluvi del mondo

    in accordo d'istinto
    con la liberta' del volo

    E libera e istintiva scivola la mia penna
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:12
    Il mio gruppo

    Fanciulleschi
    desideri di diversita'

    volano disperati
    in cerca di trasgressioni

    nella mia umana volonta'
    di donare e ricevere amore

    E brividi di passioni

    in questo interiore bisogno
    pervadono la mente

    facendola viaggiare
    nella sensualita' della fantasia

    a sognare baci e abbracci

    nel calore dell'affetto
    di cuori che si cercano

    che si vogliono

    che si amano
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:09
    Pensieri e lacrime di gioia

    E vivi sdolcinato
    con la tua perspicacia

    a far diversamente

    resistendo alle lodi

    a ridere

    seguito da chi ti ride davanti
    e anzi

    contento di quella ilarita'

    E non pensi che domani
    saranno lette pagine deliziose

    con lo stupore del mondo
    a abbeverare la terra e il cielo

    con lacrime di gioia

    nella Verita' sempre promessa

    finche' felice

    godrai del piacer
    d'ammainar la penna
    .
    Cesare Moceo [email protected]
    Tutti i diritti riservati

  • Un giorno forse
    serviro' a qualcosa

    testimone diretto

    di tormenti che uccidono
    le anime indifese

    E mi chiedo

    cosa c'e' di piu' difficile
    in una vita cosi ?

    una vita prigioniera
    del suo stesso vivere

    Salgo ogni dì
    scale ripide

    dai gradini tremolanti

    per arrivare all'attico
    del mio pensare

    E mi ritrovo a lottare
    per riprendere al tempo

    i miei pensieri
    rubati dal destino

    nelle notti di luna piena

    macerie di visioni poetiche

    che non riescono a superare
    il loro lutto

    e che piangono
    il non potersi piu' esprimere

    E sto qui
    ad abitare le mie tombe

    dentro cui vivo
    con quel che resta dei sentimenti

    brandelli di emozioni

    che un tempo erano
    le ridenti passioni dell'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:04
    Rosso sangue

    Matto e senza amici

    potete definirmi anche maledetto

    ma racconto ciò che sono
    e ciò che altri non voglion dire

    ai tanti che non vogliono ascoltare

    E scrivo

    nella volonta' di cogliere e esprimere
    i suoni e i misteri della vita

    con i miei versi

    figli del mio essere

    del mio vivere

    del mio sapere

    del mio fare

    del mio andare

    del mio sorridere

    e del vostro leggermi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 21:01
    Noi...tra fantasia e realta'

    Viviamo sospesi
    dentro i nostri limiti

    e nei confini di essi ci muoviamo

    con la nostra esistenza reale
    a contrapporsi a piu' dolci fantasie

    testimoni ancora
    del loro matrimonio impossibile

    tutto adornato d'eguali destini

    fedeli al ricordo di incontri fugaci
    e di sensuali abbracci

    luci e ombre

    fantasia e realta' a conservarsi
    nella memoria del tempo
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 13 giugno alle ore 20:58
    Il trionfo del bene

    Presagi di vilta'

    trasformano nel male assoluto
    volonta' di pace

    e le mutano in profanzioni
    di valori propri della civilta'

    incutendo paure
    e rendendo inutile l'esistenza

    nella sua impari lotta per il bene

    E sintomi d'ottimismo

    nell'interesse del mondo

    pervadono i cuori e le scie dei mari
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 23:15
    Ancora tu

    Parlo d'amore vegliando in questa notte di sogni e di baci infoiati nudi nel corpo e nelle lingue Svuoto i cassetti dei desideri sessuali colpi di reni e teneri sudori scandiscono i ritmi d'amore tra gonfiori di petti ansimanti e slanci d'orgasmi mentre lente s'espandono nell'aria...le voglie . Cesare Moceo destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:57
    A Cesare

    Questa e' una poesia che la mia amica e poetessa Antonella Chelidonio mi ha omaggiato a esaltare la stima che nutriamo l'un per l'altra...Di questo ne sono piacevolmente lusingato e affettuosamente grato...

    A CESARE

    Sopito nell'assolato meriggio
    cullato dallo sciabordio delle onde

    la lieve brezza sussurra melodie
    che ammansiscono l'anima

    nella dolcezza delle armonie
    che inebriano i sensi

    e liberano la mente da ogni turbamento

    Palpebre dischiuse

    nell'estasi di un abbraccio
    che unisce la realtà alla brama di un sogno
    .
    Antonella Chelidonio Stella splendente
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:55
    La liberta' della mente

    Nel silenzio del vedere
    al di la' del mio vivere

    alternanze

    di pensieri non pensati

    di detti non detti
    e di fatti non fatti

    nella fantasia delle mie notti

    culminano nel sapore
    del piacere sensuale

    di intime storie vissute
    nell'intensita' del desiderio

    E aspetto ancora la mia alba

    per dire

    per fare

    per capire
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:54
    Cosi' e'...se vi appare

    Nel bisogno interiore

    d'averti per amico
    e di confidarmi con Te

    pesanti sconforti
    prendono il sopravvento

    nel vederti divenuto
    un misero carretto

    trainato da lumache
    che vanno in favore dei venti

    E non so se dar credito
    a certe voci dell'anima

    che mi richiamano
    ai miei sensi di colpa

    a meritare senza alcun dubbio
    questa condanna

    per non saper piu' combattere
    contro di essa

    nel timore d'esser destinato
    a divenirne complice mio malgrado
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:53
    Uno dei tanti

    Invaso di dolori
    nel vuoto che m'invade

    pensieri

    cresciuti all'altezza del puntiglio

    caracollano tra baie immaginate
    ed eremi di fantasie

    a cantilenare versi
    sui bordi di fatali strapiombi

    e s’imbambolano in estasi panica

    a contemplare
    il palpitare lontano del mare

    immersi nei desideri

    fino all'ansimare

    E respiro a confermare
    il mio esser " Nulla "

    e vivere con esso

    dentro la sua inutile
    e coraggiosa presenza
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:51
    La compagnia della scrittura

    Preservare la memoria
    nella voglia di raccontarla

    e celarla tra le eredita'
    che si lasciano ai posteri

    nel piacevole orgoglio
    di rischiarare le notti buie

    nelle quali la vita fara' piombare

    E accodarsi a quelle occasioni
    nelle complicita' incolpevoli

    colme di generosita'

    e senza quelle cattiverie
    che scatenano le tempeste della mente

    E vivere il resto dei giorni

    senza rendersi conto degli scavi
    che restano scoperti nell'anima

    e nella ragione che converge nell'istinto
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:50
    E voglio restare senza vanagloria

    Chiuso nelle mie condanne
    riconosco alla mia interiorita'
    sentimenti d'inferiorita' e di sconfitta
    E chiedo all'anima
    di continuare a essere
    fine e gentile e senza ambiguita'
    anche se cattive notizie
    vorrebbero invaderla
    La' dovra' farmi rivivere allegro
    a parziale risarcimento
    contro le sofferenze
    e la conseguenza naturale di esse
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:46
    Il primo giorno di primavera

    E tu mia rondinella

    che per gli uomini
    resti simbolo di dolore

    e di malvage ingiustizie

    librati ancora nel mio cielo

    vola libera piu' in alto che puoi

    a annullare l'astrusa distanza
    che mi separa dalle mie felicita'

    e soffia forte
    con la forza delle tue ali

    i venti dell'eterna speranza
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 11 giugno alle ore 20:45
    Domenica mattina

    E' una vita solitaria la mia
    della quale
    non ho capito un bel niente
    e dove mele nocciole e mirtilli rossi
    germogliano
    a dar nuove intensita' e nuove speranze
    in un nuovo modo
    di nutrir l'anima affamata
    Do voce ai ricordi
    nel guardare questa foto
    di rughe contornate dal mio viso
    alla scoperta di qualche nuovo solco
    che vorrebbe smarrirsi
    in questa eta' che muta repentina
    E grida di silenzio
    echeggiano in quest'anima
    boati di interiorita' manifesta
    a parlarmi del passato
    di trecce annodate di pensieri
    e di tormenti taglienti
    invischiati di sofferenza
    che mi han sbeffeggiato la vita
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati