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Poesie di Cesare Moceo

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  • 09 aprile alle ore 21:42
    Croci e delizie(ut venit sic narratur)

    Comprendere

    compatire le mancanze
    e i tormenti dell'anima

    con frasi che vengono
    come sfogo naturale della penna

    dall'inchiostro

    che scorre nelle arterie invisibili della vita

    o nelle vene a fior di pelle delle elemosine

    che i pensieri impongono
    approcciandosi alle passioni

    e alle quali io m'inchino con devozione

    pei ricordi lasciati tra le pagine delle angosce

    ormai scritte

    che profumano ancora
    di crisantemi e di orchidee

    nell'accettazione di quelle croci
    e di quelle delizie
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 09 aprile alle ore 21:41
    Il vivere mendicato

    Mostrare l'anima
    in ciò che si è capaci di fare

    senza aver l'ambizione
    di divenir leggenda

    Farlo

    seguendo le proprie visioni
    con la modestia più umile

    impregnata di quella felicità

    che fa sentir vincenti
    sui mali che colgono il vivere

    mendicandolo di disperazione

    per scardinarne i giorni

    nel sacrificio del rispetto
    per gli affanni e i desideri
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 09 aprile alle ore 21:38
    Mi dispiacerà lasciarvi

    Spiaggia

    distesa...immensa

    in un guardare che m'allunga la vita
    dove ogni mattino mi specchio

    nell'abbraccio ai gabbiani che cercano

    E svolazzano e garriscono
    con le loro prede nel becco

    piccoli vermi
    cosparsi d'interrotto futuro

    avviati alla cieca

    dove
    non avrebbero mai voluto andare

    È vivo di questo tempo

    il mio tempo

    che oramai mi dice
    di rimaner precettore di me stesso

    senza che alcuno

    s'aspetti d'avermi a biasimare

    o anche a deridermi

    Invece son Io che aspetto

    ancora qui

    dentro al messaggio di questo mattino

    nel mio sguardo
    a sorridere con il cuore tronfio

    avvolto in una sorta di desiderio di eguaglianza

    di rispetto per "ogni altro"

    che fa sentir l'anima

    impregnata d'umanita'
    e d'amorevole visione del mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 09 aprile alle ore 21:36
    Antiche ossessioni

    Sembianze mefistofeliche
    senza scrupoli

    agghiaccianti

    riconducibili allo sconforto

    tornano a confessarsi pentite
    d'aver mostrato quelle facce

    Io

    profondamente cattolico
    animato dallo spirito di Dio

    a illuminarmi della Sua Luce

    senza rinnegar me stesso
    e il mio vissuto

    nel pianger l'aver subito
    il loro impaurirmi

    a piegar la mia dignità

    e non farmi veder più la realtà
    in quei momenti sconsiderati

    non perdono quell'essere stato

    E ancora le maledico
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:19
    Un uomo dal pizzo d'altri tempi

    Fresco d'esperienze
    che han rallegrato il cuore

    nei suoi pensierbattiti
    ad anticipar i giorni

    che lo vedranno
    in coppia con la mente

    a gareggiar finezze
    contro l'anima e i suoi pregi

    in un duello prezioso
    che abbia l'unico scopo

    di donar lusinghe alla passione

    e al suo esser avvezza
    alle cordialità d'allegre compagnie

    attendo con freddezza
    ciò che il futuro vuol regalarmi

    sperando d'amore che non sia
    solo un immane ritorno al passato
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:17
    Se tornassi ad avere mille lire al mese

    Cieli cupi

    ingrigiti di tramonti

    avvolgono il pensare
    brusco e impetuoso dell'anima

    stanca d'apprensioni e smozzata

    a dar corpo alle parole
    nel suo dono d'invisibilità

    Crepuscoli

    forieri di precoci oscurità

    servite d'aperitivo a dissetare
    ambizioni "pittoresche"

    e schiarire le voci al futuro

    frusciano tra gli occhi

    nel loro vedere angosciato

    a dar sensazioni di una confidenza
    ormai non più segreta
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:14
    E non finisce qua il mio cielo

    Storia personale

    da scrivere

    incubata nella schiettezza
    a farmi riguadagnare il mio tempo

    Attorniato da un'infinità di specchi

    che riflettono momenti gai e bui
    di un passato sin troppo recente

    d'un tratto non vedo più la mia immagine riflessa

    e un sentimento d'angoscia mi prende tutto d'un fiato

    Lunghi affanni dal ritmo vivace e leggero
    m'immergono in quel pensiero

    aprendo le porte di una grande prateria

    dove scorazzo con improvvisi salti nel vuoto

    a planare sulle vallate d'un'esistenza

    dove la quiete regna sovrana

    immergendomi in ogni attimo di quella vita
    e riesumando profumi sapori suoni e colori

    E l'eco di voci e volti d'un tempo mi carpisce

    risvegliandomi in un tumulto di emozioni vissute.

    Felice d'accettarmi in quelle mie colpe
    ritorno sovente alle fantasie natie

    a esultare in questa mia passione
    d'ardore virile per la gente

    a interrogarmi in modo struggente
    sulla mia lotta da uomo inerme

    al contrasto interiore di pensare
    di non essere obbligato al nulla

    nel dramma di non comprendere appieno
    la mia ansia di giustizia

    vissuta per altro senza gli strumenti più idonei

    generosità abortite d'ideologie astratte

    furibonde

    a portarmi su strade sconnesse

    nel coinvolgimento del mio infantilismo
    che non muore mai
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:11
    L'oziosità del presente

    Sento oggi ancor più
    il bisogno di starmi vicino

    di sussurrare all'anima
    parole e verità

    e confidarle sincero

    i tumulti delle mie passioni

    accresciute e invase
    di sentimenti d'innocenza

    E così passo i giorni a modo mio
    nella consuetudine delle ore

    tra la spontaneità degli attimi

    a leggere e scrivere
    seduto nella mia poltrona

    con Noel a russare tra le gambe

    Kira accoccolata accanto a lui
    a chiedere carezze

    e i miei desideri a perdersi nell'ozio
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 07 aprile alle ore 21:09
    Umido ermetismo

    Giornata uggiosa

    che immerge
    in tremori dell'anima

    e silenzi giuramentati
    di desideri esauditi

    E si chiude ora così

    in questa notte
    che invita al torpore

    statici sussulti

    inquieti

    a ritardare i sogni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:08
    Io,creditore di risposte

    Amare parole

    germogliano

    nel terreno delle illusioni
    quando la forza del desiderio

    sovrasta

    imponendosi alla fantasia

    E immagini di affetti segreti
    compaiono negli occhi sognanti

    a intrecciare nel cuore

    penose assenze
    e voluttuose presenze

    mentre il risveglio
    vergato di tiepido calore

    pentito e fragile

    riconduce al campo arido della realtà
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:06
    Diranno...viveva molto in sè

    Abbisogno di lunghe riflessioni

    e al rifugio in esse
    nel loro intimo pudore

    E aspetto trepidante

    che il tempo lenisca
    il suo "Essere"

    in quel mio restare
    colà abbracciato

    finchè

    eccitato dalla speranza
    di nuove speranze

    il cuore rinasce
    a altri e più dolci battiti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:04
    Spazio celestiale(a Vittoria Nenzi )

    Racchiusa nel tuo romitaggio
    distendi i tormenti
    su versi sgorgati dalla passione
    ancora imberbe nel suo crescere
    e già senili nel trasformare
    i pensieri in rime succulente
    vivide a compiacersi
    tra gli orgasmi dell'incoscienza
    colpevole d'affetti
    e d'impulsi dell'anima prolissa
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 07 aprile alle ore 21:03
    Il bello della vita

    Discrezioni del cuore

    d'accontentarsi
    di quel che ha ricevuto

    in cambio
    di ciò che ha donato

    senza pensare ai sacrifici
    che esse abbiano sopportato

    Sfiorare con l'anima

    e con il piacere sublime
    della propria interiorità

    la felicità

    godendo del bello della vita
    in piccoli frammenti

    attimi di tempo
    a riempire di quella virtù

    le intimità sconvolte
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 21:01
    La gelosia del domani

    Piaceri

    trovano eco
    in illusive soddisfazioni

    a recitare
    ancora godimenti

    nell'oblìo di princìpi morali

    perciò degni di biasimo

    Amari istinti

    a render vivaci
    indissolubili abbracci

    alla memoria
    di ciò che fu e mai più sarà
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 20:59
    Il godere della concordia

    Mi affascino
    al pensare alle mille difficoltà

    e al modo cruento
    che abbiamo di affrontarle

    Noi paladini dei nostri pensieri

    sposati anche con la nostra coscienza

    a intonare in noi l'inno
    della giovinezza trascorsa

    esposta un tempo ai dolori e alle gioie
    nella libertà dai pregiudizi

    festeggiamo ogni sera la concordia

    e godiamo nella nostra passione
    di ciò che la stessa concordia ci dona
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 20:57
    Oltre i vetri oscurati

    Te ne stai con i pensieri
    che si alleano all'arte

    per sedurre

    e immaginarti
    dentro il tuo bosco

    a passeggiare tra intricati
    e intensi aliti di sospiri

    feriti dal tuo eterno pensare

    che i sentimenti intimi
    quando stanno lontani dal cuore

    non sono meno intriganti
    di quelli che gli restano accanto

    Nel disprezzo di questi pensieri

    innocenti e amare smorfie

    corrucciate da immensi tormenti
    scesi a compromessi tra loro

    ti disegnano il viso
    nel rigetto di vestirti dei soliti sorrisi

    E non t'importa se i vetri oscurati
    delle finestre dell'anima

    fan vedere l'al di là di te
    e non il contrario
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 20:55
    L'egoismo della poesia

    Frementi consuetudini di pensiero
    ornano versi dal cuore appassionato

    ravvivandoli di nuove simpatie

    premure affettuose e segrete
    a fermentare in se stesse altre vitalità

    forti a tal punto

    da traboccare in reciprocità gradevoli

    Inchiostri a espandersi in macchie

    e attraverso viottoli serpeggianti

    divenire agglomerati di parole
    che donano felicità all'anima

    innalzandola di spirito verso l'Infinito
    facendo propri i difetti del mondo
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti

  • 07 aprile alle ore 20:53
    Pensieri e parole

    Splendide armonie
    con il mio mondo interiore

    vivo tra le carezze di Dio

    nel mio contemplare
    la compagnia delle parole

    Discrete dolcezze

    assuefatte di cortesia

    a risparmiarsi nell'oggi
    e godere del domani

    ballando all'unisono

    ritmi coinvolgenti
    di significati e desideri

    E conservo

    avanzando negli anni

    parte di questo miele
    intriso di fanciullezza

    da spalmare sui ricordi

    quando tormenti e fantasie
    si coloreranno d'indifferenza
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 07 aprile alle ore 20:50
    Feste comandate...s'avvicinano

    Rughe d'infelicita'
    attorniano occhi perplessi...ansiosi

    truci

    intersecate d'altre rughe

    insoddisfatte

    che delineano labbra lamentose
    sopra cravatte e foulard sgargianti

    Scarpe lucide e tacchi alti si vedran
    d'uomini e donne

    affamati di diversità e di vita
    e rallegrati d'innocenze festanti

    Esistenze povere

    sterili

    piene di dignità
    e del tran tran che le distinguono

    nell'attesa di questi giorni

    in cui a fatica
    conquistano il mondo
    .
    Cesare Moceo Poeta di Cefalù

  • 01 aprile alle ore 20:43
    I miei attimi

    Prego ogni dì il mio vivere

    affinchè mi lasci la libertà
    di distribuire i miei attimi

    perchè sol di questo si tratta

    Attimi

    che nascono così

    per caso

    nei pensieri donati senza malizia
    e che tornano alla mente

    a confrontarsi

    a concedersi

    a perdonarsi
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 aprile alle ore 20:41
    Sulle note di Mozart

    Accordi imperfetti
    risuonano bastian contrari

    nel mistero di raccontar
    musiche diverse

    per la comprensione dei cambiamenti
    delle visioni del vivere

    a intonare l'odio per se stesso

    dove nessuno si oppone al morir di fame d'amore

    A volte in questo mio soffrire
    spalanco le finestre dell'anima

    e affacciandomi

    attorno a me vedo il mio giardino vuoto

    stravolto d'erba secca

    ingiallita infestante

    nefandezza inaudita
    con l'odore della morte

    I miei fiori stinti

    ammosciati reclini

    tramortiti dalla velocità di questa vita
    che se ne va con una scia di rimpianti

    E allora vorrei trovarmi lontano

    in mezzo al mare

    cullato dalle onde

    solo con me stesso
    abbracciato a respirarmi addosso

    a continuare a sognare
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 01 aprile alle ore 20:40
    La distribuzione dei giorni

    Accadimenti

    appropriati a regalare riflessioni
    e meditare su valori e intelletti

    nell'intima unione d'intrecciarsi tra loro

    in una sorta di abbandono e ricongiungimento

    che dona all'anima
    il piacere appagante della pace

    e moto interiore

    l'orgoglio smisurato dell'eterno vivere
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 aprile alle ore 20:38
    Deus est anima brutorum

    Uomini

    che assurgono
    alla loro inferiorità

    nella sicurezza

    con cui partecipano
    all'arrivismo

    all'interesse personale

    incapaci d'accettare
    le residue bontà del mondo

    E s'immergono
    in oscuri abissi

    a morire dissanguati
    dai loro stessi morsi
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti

  • Cresciuto
    figlio della mia sacra epoca

    la mia è una storia nota a tutti

    difficili capitoli d'un uomo qualunque

    che compongono il vademecum della mia vita

    M'entusiasmo
    a scegliere parole astruse

    presentandole
    sotto significati diversi

    in barba ai sapientoni della metrica
    e di chi vuol metterle inquadrate

    come soldati di carriera vicini al congedo

    Ho sempre donato la mia sincerità
    nella spontaneità d'ogni emozione

    e pur in certi obbrobri
    che continuano a cercarmi

    vivo il mio passato felice

    nel suo ricordo di felicità
    e nelle mie speranze da realizzare

    (E se non vi piaccio così come sono
    non me ne frega una beata mazza)

    Cesare Moceo
     

  • 29 marzo alle ore 21:06
    Ottenebrati sentieri

    In quelle strade

    "dove edere e nuvole
    restano obnubilate

    da un tappeto mai domo d'acqua

    così ruggente

    da lasciare al silenzio dell'anima
    le sue necessità primordiali"

    vai cercando con l'impeto del cuore
    l'uscita più vicina al tuo presente

    Là t'accorgi d'esser rimasto
    ancor più solo

    dove la solitudine resta l'unico e più bello svago

    e le parole divengono scarne occasioni
    pregne d'onestà
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti roservati