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Poesie di Cesare Moceo

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  • 07 luglio alle ore 10:40
    Anime

    Anime...insieme...diverse Sere già estive con l'arietta fresca che invita a meditare sul proprio passato e da lì ripartire verso nuove felicità verso i piaceri e le vittorie che uccidono pessimismi e abbandoni E vado incontro alla notte tra gli sguardi spenti d'altre umili anime che pensano e ripensano ognuno alla propria coscienza a soffrire gli sforzi dell'Esistenza manifestando la disperazione del loro stesso essere dell'umanità nel viver consumato dall'odio E nell'incrocio di quegli occhi aspetto l'alba del nuovo giorno per ritornar alla vita . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 04 luglio alle ore 10:06
    Ritornar bambini

    Ritornar bambini... Lucida consapevolezza ho avuto dalla dura condanna al mio vivere alla mia adolescenza divenuta presto adulta accomunata al mio tempo e alla mia povera infanzia E fanciullezze erranti per le strade disseminate di fame di calze bucate e pantaloni rattoppati andavamo leste con gli occhi bassi a non guardar mai il Cielo nell'attesa che il Cielo si ricordasse di Noi Pianti dirotti e intensi negli echi in lontananza accompagnavano quegli sconforti e la ribellione che i nostri occhi tristi leggevano in quella verità e nel suo futuro E cerco adesso la felicità d'allora . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 04 luglio alle ore 10:04
    Sogna, anima mia

    Sogna,anima mia I miei occhi stanchi a incrociare ombre e attraversare volti d'un tratto vaghi e sfocati nei sussulti sembrano chieder perdono alle bugie nel desiderio di interrarsi tra le rughe M'aggrappo ora a pensieri rotolati da sentieri scoscesi in giorni persi di vista prima e dopo il mio fare disteso nell'ozio delle ore e del loro scorrere inesorabile a levigarmi la mente e la coscienza quando non ne dimentico l'esistenza E sogno d'esser un granello di sabbia immerso nel fondo del mio mare azzurro porto sicuro dove non accade mai nulla di terreno e fa sentir quello sguardo ancora giovane e fiero e con la maestria d'assolvermi nei sensi di colpa profondi E là tutto diviene diverso...e celestialmente bello . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 01 luglio alle ore 20:06
    Dato che

    E dato che non ho altro da fare,caro mondo,ti scrivo... Uomo invecchiato rispetto al futuro passo il tempo seppellito dalle mie lunatiche fantasie e disarmato dai giorni che si susseguono capricciosi e senza sosta postumi rispetto ai miei oggi ridicoli e anche un pò cialtroni Riflessi di paure si mescolano in questi stupori e m' avvolgono in visionari struggimenti ammutolendomi in questa mia tragicomica volubilità mentre piacevoli e passionevoli ricordi m'aiutano nei rimpianti al mondo e al mio dolce passato . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 01 luglio alle ore 20:03
    Il fine

    Il fine giustifica il tempo Tramonti arrivan piano piano e con essi fusioni perfette d'anima e di sentimenti dove l'una sembra fatta apposta per gli altri nella naturalezza che contraddistingue le loro ombre cocciute e intransingenti E nel tremolio d'un qualcosa che è solo mio nascono infelici nel cuore speziate e magiche lunghe storie di fame e d'amore E mi commuovo Cesare Moceo @ Tutti i diritti riservati

  • 01 luglio alle ore 19:55
    Io

    Io,anima nuda Mi ritrovo miracolosamente in me in salvo tra gli scampati alle tragedie che la vita miete ogni giorno avvolto in nuvole di fumo dal dolce odore a schivare tormenti e afflizioni del mondo E scopro nuove libertà sconosciute in amare felicità riconosciute e in questo girone infernale labile confine d'intense pulsioni l'anima mia rimane nuda . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 01 luglio alle ore 19:52
    Intrighi di vita

    E quando la sera,come stasera,non ho sonno... Intrighi di vita Siamo tutti qua per noi stessi a cercare di comprendere i cuori anche con intuiti demoniaci tra battaglie per la sopravvivenza e ciò che dovrà dunque succedere Noi spiriti caotici vogliamo tutti essere gli artefici del nostro destino a far apparire costellazioni d'inaspettate solidarietà d'incomprese giovinezze e traversie sentimentali E ci accorgiamo solo alla fine d'esser importanti per questa Umanità con cui abbiamo a che fare per caso e di cui non possiamo più fare a meno . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 01 luglio alle ore 19:48
    Io non rinuncio

    Io non rinuncio alle mie passioni Ringrazio le sale d'attesa e i tavolini pieni di riviste bibbie giornaliere per aspiranti saccenti a ricordare sotto i loro titoli in colori fiammanti l'incapacità degli uomini d'accrescere la propria cultura e il proprio sapere E gli occhi si soffermano sulle pagine del cuore dove tra una confessione e l'altra la mente immagina facce allegre alle risposte a sfoggiare espressioni idiote di nasi arricciati e sorrisi accennati che somigliano a ghigni tenebrosi messi sul piedistallo delle presunzioni senza pensare che tutto può accadere a tutti E si ridesta in me la mia volontà d'uomo quella che m'ha portato sempre al brio della vita quella che non m'ha fatto sentire mai abbandonato e neppure secondo rispetto a chi mi sta davanti . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 13:23
    Io,tra dolori e rimpianti

    Io,tra dolori e rimpianti Questo mondo pinacoteca dedicata ai parassiti partoriti dentro i bordelli antri abitati da lucciole a illuminare la nascita di uomini diventati simulacri di fedi a lungo andare monotoni sempre uguali nel movimento nel fine e nel senso Individui crudeli travestiti da brave persone che scivolano felici sulle loro ceneri verso cimiteri dove saranno sepolti con i crimini disumani commessi E Io resto nell'attesa che il Dio a cui chiedo ascolto riesca a comprendermi nei miei versi in queste onde di commoventi irragionevolezze di cui la mia non più acerba eta' s'innamora e m'assolva dalla dura condanna alla disperazione . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:15
    C'è un buco

    C'è un buco dove abita da sempre il Nulla Aberranti saccenterie fanno le fila a magniloquenti pensieri crumiri dell'anima rimasti impuniti alla vita e alle vie di tutti i destini e che ignorano la sottile forza della povera arte vissuta su strade tortuose dove la quotidianità fa divenire subito adulti tra emozioni caricaturali di randagismi che si scambiano calore e falso amore e parlando per allegorie accettano il significato d'Infinito nel principio e nella fine d'ogni Nulla E ci si innamora e si coltivan speranze cogliendone tutte le sfumature a cercar di capire e conoscere l'anima che si fa poesia quando risente gli echi del cuore rimbombare lontani nel tempo . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:13
    L'eterno bisogno

    Il mio eterno bisogno Nell'eterno bisogno che sento di sfuggire la realtà fondo pensieri e parole al piacere passionevole di raccontare la vita e le sue (in)soddisfazioni E dare al mondo con onestà e fedeltà resoconti vissuti a farli riviver d'amor comune nel sentire d'ogni anima senza timori di banalità o astrazioni o insofferenze a quelle intime verità uniche luminosità a splendere tra le tenebre della mente . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:11
    Perché

    "...perché io sono altro e molte volte...altrove" Sentimenti del tempo dialoghi fluenti d'occhi acquosi e tristi di visi invisi alla vita a contraddire vitalità corporali impurità sublimate a garantire preziosità d'intenti e imporre vitalità alle passioni E cerco la mia innocenza figlia legittima del mio Cielo dispersa in conflitti interiori rincorsi da lupi affannati di brame nel soffiare impetuoso del vento che mi arma e mi disarma . Cesare Moceo @ Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:09
    Io

    Io,povero tra poveri Ho percorso strade dove uomini solitari vedevo all'incontro con l'intento preteso di camminarmi addosso orbi nel loro Essere che deruba la bellezza e regala l'immane paura di divenir ricchi rimanendo poveri E ancor oggi ne intimano l'incanto nei loro giorni d'orgoglio ammantati d'innocenza perduta e d'astruse Verità che muoiono e resuscitano a piacimento nel desiderio represso d'amore e di gioia di trasformarsi la vita in un bel romanzo a puntate E Io che non trovo più l'anima dentro di me in queste infamie ho seppellito il mio cuore . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:05
    L'assurdo

    L'assurdo...e' che io credo Farfalle colorate volano tra le stelle rinchiuse dentro le gabbie dei ricordi costellazioni di luci divine ormai di tenuo splendore lontane nell'Infinito a prometter conforto e attimi di festa al cuore Adolescialmente puro vivo negli sguardi tristi della vita e nei suoi momenti dal fascino suadente che preservano la mia integrità e i faticosi respiri di quelle stelle al pensiero assurdo che Tu le abbia un tempo accese mentre adesso rimani impegnato ogn'ora in qualcosa d'altro Cesare Moceo @ Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:02
    Siamo

    Siamo solo padri "di carta" Gesti di ribellione languenti combattono impotenze e frustrazioni d'amori impossibili saturi d'ostilità che rendono prigionieri dell'emarginazione Appelli della pancia a digerire infingardaggini senza gusto buone solo a mettere a vista scarti di stomaci in subbuglio e dar fiato in una voce a illusioni e false speranze di un futuro che non vedremo finché non l'avremo percorso E racconto questa mia storia fatta di sentimenti inquieti e romanticherie inappagate . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 12:01
    Il mio

    Il mio grande fratello Spesso il mio quotidiano vivere trasloca in smarrimenti che sopportano mancanze e vuoti di sentimenti e crescono e s'impadroniscono di tutti gli spazi inutili dell'anima E mi ritrovo d'un tratto a fantasticare in qualche altrove lontano un non luogo dove la speranza cede il posto al Nulla con il dolore a diventare l'unico grande fratello che si prende cura del mio Essere a traballare insieme in groppa alla vita E vado via felice con Lui incontro alla mia Pace . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 11:58
    Pianti di stelle

    Pianti di stelle Accese arrivan l'albe a rubare il posto alle notti ancor col silenzio da comprendere e in cerca del loro futuro E orientarsi nel disordine tra senescenze corruzioni e disfacimenti illuminando i giorni e i sogni di ribellione delle ore che trovano radici negli attimi e inseguono romanticherie classiche e popolari insieme aperte al tempo e alla vita nell'affermazione di nobiltà spirituali Lingue dell'anima a cercare nel profondo dell'Io verità intime celate e raccontare esilaranti realtà . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 11:56
    Dato

    E dato che non ho altro da fare,caro mondo,ti scrivo... Uomo invecchiato rispetto al futuro passo il tempo seppellito dalle mie lunatiche fantasie e disarmato dai giorni che si susseguono capricciosi e senza sosta postumi rispetto ai miei oggi ridicoli e anche cialtroni Riflessi di paure si mescolano in questi stupori e m' avvolgono in visionari struggimenti ammutolendomi in questa mia tragicomica volubilità mentre piacevoli e passionevoli ricordi m'aiutano nei rimpianti al mondo e al mio dolce passato . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 29 giugno alle ore 11:54
    Il fine

    Il fine giustifica il tempo Tramonti arrivan piano piano e con essi fusioni perfette d'anima e di sentimenti dove l'una sembra fatta apposta per gli altri nella naturalezza che contraddistingue le loro ombre cocciute e intransingenti E nel tremolio d'un qualcosa che è solo mio nascono infelici nel cuore speziate e magiche lunghe storie di fame e d'amore E mi commuovo Cesare Moceo @ Tutti i diritti riservati

  • 22 giugno alle ore 12:51
    Immersioni

    Con la felicità a urlare incomprensibili tristezze dalle quali fuggire per vie senza ritorno lesioni mentali tengono a bada la fretta nei gesti delle generosità pleonasmi reticenti a sopportare svariati sentimenti ultime fragili sovrane barriere contro grazie d'impertinenza che tolgono verità alla vita ipallage iperbata ridondante di falso romanticismo strofe gnomica d'incubi quotidiani vissuti ad occhi aperti dentro epiteti di contagiose voluttà trasformate in piacevoli attimi di tenerezza e allegre monotonie lasciate a germogliare nei solchi scavati dalle impronte rimaste indelebili nell'anima e nel corpo E inseguo sofferte rincorse attorno alle sorgenti delle mie passioni alla ricerca d'occasioni che sciolgano le catene che mi legano ancora al medio evo della mia vita Cesare Moceo @ Tutti i diritti riservati

  • 22 giugno alle ore 12:48
    Io non mi nasondo

    Fischio nel buio sei ormai o Felicità a sibilar ancora nelle orecchie e ricordarmi la tua dimora senza più abitarla Brucio al mondo le arcaiche arche delle mie pochezze e la mia anima e il suo difetto d'abitudine ai silenzi e alle ossessioni frustrazioni del cuore obbligato a vivere autonomo in quest'orizzonte coperto di nuvole e di niente e perdere il sonno per quel che non potrà più ricevere E per Voi per come m'avete accolto al di là del mio mare maroso metto in scena tutto me stesso e le mie piaghe Io che sento scorrere nelle mie vene i grandi oceani e le loro agitate acque Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno alle ore 18:43
    Apprezzo nebbie nuvole fulmini e saette

    La mente ricurva su pensieri sciancati ricorda solerte com'era bella la vita quando vivevo il mio mondo da piccolo incosciente Venti d'odio infuocato arroventati in fornaci d'onore soffiano adesso dai deserti del Nulla a condannar nel disprezzo e rallegrar le buone coscienze alleggerite dei sensi di colpa E basta dire ancor che in me leggete solo malinconia io dico di quel che m'accade e raccontarlo oltre che un orgoglio per me è anche un dovere Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno alle ore 18:41
    Via Bagni 11

    La' potrete anche dir di non ricordare chi sono stato io mentre per me è importante ricordare chi siete stati Voi Di quelle mura subii tutti i sudori la mia fame e la loro ricchezza nel sacrificio delle mie intimità sommerse e annegate nella felicità di vedermi dipinto principe di me stesso E vissi la guerra crudele dei miei sdoppiamenti di sorelle e fratelli assieme vili ed egoisti di gelidi distacchi a misurare lor stessi abbandonati senza scampo a rimpianti e zavorre Ripasso adesso le epoche di quella vita nei ricordi nitidi e senza nostalgia d'attimi d'annebbiamento in mille notti a far da seme a mille nuovi giorni E finalmente ora morir di vita Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno alle ore 18:39
    Ho bisogno di una balia

    Segni veritieri della vita s'intravedono sotto vesti che coprono infamie d'equilibri imperfetti che sovrastano la ragione nei ritmi falliti della recita delle idee Panorami di pensieri visti attraverso lo sconfinamento d'affreschi di falsi pittori artisti dell'illegalità e di pennellate anemiche di sentimenti a produrre morti orfani e vendette mentre più indietro Loro amanti vanno lieti a scambiarsi abbracci effusioni e fiori E nascondere gli abissi . Cesare Moceo © ® Tutti i diritti riservati

  • 20 giugno alle ore 18:37
    Vivo,aspetto e...spero

    Paesaggi d'anime ammantate di silenzi abbellite di tormenti rotolati nel tempo da lassù nella Tua assenza a creare deserti ai piedi di colline infiorate d'illegalità arbusti malefici a far da alte mura di protezione d'onorate società che non vanno mai in pensione che giocano con le coscienze e con le amputazioni con i dolori e le infelicità " Avanti ! S'accendano i lumi nelle sale della mia reggia Signori ! Ha principio la vendita delle mie idee " E del mio corpo Cesare Moceo © ® Tutti i diritti risevati