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Poesie di Cesare Moceo

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  • 01 novembre 2018 alle ore 9:32
    Vi rivedró nei miei scritti

    Ho detto tanto null'altro ho da dirvi in questo tempo che rosicchia la mia pelle e si nutre del mio delirio come se il resto del mondo non gli bastasse Dissestato dalle mie morbositá a riconsiderare le mie follie m'accorgo della necessitá di tracciare un limite a certi strani sorrisi che contorcono le mie labbra Sará novembre a ricordarmi i miei morti con i suoi giorni aggrottati dalla tristezza e la sua pioggia dalle sorgenti infreddolite che abortisce i miei sogni e turba il mio parlare fino a tormentarlo fino a zittirlo . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:31
    Anch'io son stato bambino

    "Voi non siete solo il gioco,non siete solo l'oggi...siete sprattutto il domani...siete la vita" Afferro carpendo i gesti e gli sguardi di bambini per strada che tirano allegri calci a un pallone ancora immolati all'altare del gioco Ne rubo il sudare le preghiere e perfino i sorrisi e ricordi improvvisi sobbalzi e saette d'infanzia e veleni mi trafiggono i pensieri e il loro cantare nel selvaggio livore che ancora m'inebria mi circonda e m'ammanta di luci e di piaghe . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:28
    Il mio debito col destino

    Di sicuro devo qualcosa al destino se mi ha concesso di parlare del Nulla se posso guardare al di lá di me e decider da solo il mio volere E son queste parole di protervia che svolgono il loro ruolo di triste comparsa protuberanze della mente infatuazioni a arcuare i pensieri dar forza alle emozioni e portare alla ribalta le mie tradizioni nel sacro diritto alla vita . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:26
    Tra risa e pianti

    Tra risa e pianti ll profumo dei ricordi impregna imponente il nostro bisogno d'amarci e il piacere che abbiamo di capire di noi più l'anima che il corpo Nell'imbrunire del nostro tramonto scie ancora luminose tracciano di vita i giorni e le notti tra risa litigi e urla inquietanti e il pianto consapevole d'esser divenuti nostro malgrado lamenti preghiere e montagne scoscese difficili da scalare E in quelle erte salite illuminati dai sentimenti più puri ci accorgiamo nei nostri tormenti di quanto ci amiamo . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:25
    I caldi amplessi del vivere

    I caldi amplessi del vivere Malvagitá continue ricordano al cuore chi ci fa torti invidie gelosie falsitá che rendono i giorni insipidi invitandoci a chiudere col mondo e rintanarci dentro la nostra polvere d'uomini Ho scelto il mio buio la solitudine sotto le stelle per mantenere vivo il mio pensare lucenti le mie lacrime urlante il mio silenzio E cosí resto tra i caldi amplessi del mio vivere . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:24
    La voce del destino

    Di sicuro devo qualcosa al destino se mi ha concesso di parlare del Nulla se posso guardare al di lá di me e decider da solo il mio volere E son queste parole di protervia che svolgono il loro ruolo di triste comparsa protuberanze della mente infatuazioni a arcuare i pensieri dar forza alle emozioni e portare alla ribalta le mie tradizioni nel sacro diritto alla vita . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:23
    Vivo provando ancora a dire ti amo

    In questi giorni d'autunno sotto il sole quasi dormiente del mezzodì fremiti d'emozioni sciamano lente e inquiete lungo sentieri deserti muovendosi come nuvole che svolazzano nel cielo trasportate da brezze leggere E ascolto nelle mie mani il rombo del mio pregare nelle orecchie il ritmo dei miei pensieri dentro l'anima lo sferraglio dei miei tormenti mentre il cuore scandisce i battiti dell'amore . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:21
    La speranza é il mio spinello

    Solitario e spregiudicato nell'arcaicitá del mio pensare con i pensieri mai certi del loro domani in questo presente talmente breve che in un attimo è giá passato mi accorgo dell'assenza ormai cronica di nuovi eroi nella delusione di questo tempo giá povero di tutto anche di veri uomini E non mi stanco mai di drogarmi con la speranza . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:20
    Nei ceti colti, non esistono le tradizioni

    Nei ceti colti,non esistono le tradizioni Porto con me dentro al cuore colmo di amarezze affanni e sconfitte ancora qualche rabbioso rancore regalatomi dalla vanitá di chi professandosi ricco d'arroganza sfugge al proprio dominio nell'ammirazione morbosa dell'alto concetto che ha di sé della sua intelligenza e del suo narcisismo E mi sfioran sentimenti di rivalsa che s'addormentano e si risvegliano nel piacere del loro vagabondare e indugiano all'ombra dei miei umori diretti in un sogno comune verso la mente a stringersi ora nell'amicizia ora nell'inimicizia . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:18
    Non c'é oblìo per il proprio passato

    Febbri cerebrali assalgono la mente a dar impulsi di allettanti sensazioni e d'esasperazioni in giorni nei quali sei tentato di saltar giù dal carro e andare a piedi oppure correre all'impazzata a suonare tutti i campanelli dell'anima in quella musica delirante che conduce al furore interiore all'ostinazione E drogarsi di dignitá per assopire cattivi pensieri per dimostrare a te stesso di essere diverso . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:17
    Cerco

    Cerco nei pensieri al risveglio quel po' di calore che non trovo resto avvinghiato invece solo a grumi di diffidenza che alimentano nella mente tormenti e afflizioni in una sorta di tortura ch'ogni giorno lenta fa morire d'inedia e assideramento . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:16
    Sono nato

    Sono nato piromane,moriró pompiere Sfasate e sfocate volontà trasfondono nell'apatia più angusta e nel silenzio più disagevole quando incessanti infecondita' rivestite di scarsa considerazione e stimolate da soliloqui egoistici s'impongono nella dinamica filosofia dell'Essere E si svuota ogni operosa saggezza nella servilita' poco ortodossa d'una incomprensione del contrasto tra le illusioni e le esigenze dell'anima Volgo il capo abbassando gli occhi quasi a non voler turbare con lo sguardo i miei sospiri e la loro essenzialitá Riflessivo per natura mi lusingo nell'inutilitá di pormi domande d'aver vinto le mie guerre contro l'insofferenza senza ingannare la mia sinceritá e la lealtá come se avessi una passione da coltivare E medito senza vergogna di quel che sono miserabile e pezzente in quei momenti sui miei entusiasmi repressi . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 01 novembre 2018 alle ore 9:15
    Lascio le mie porte sempre aperte

    Sono qui dentro la mia notte innamorato del mio Essere a donare la mia anima al futuro a esplorare il mio pensare e a imparare a non aver paura dei miei viaggi straordinari regali che la vita non a tutti dona dove sento ancora il cuore del mondo nei respiri dei fantasmi del passato e dove tutto mi sembra vero anche le illusioni E scaldo la mia fantasia attraversando con passione i caldi ghiacciai della mia pace restando attento a me stesso nei passi all'indietro che la mente mi propone e guardando nello scorrer delle ore sempre avanti verso dove sorge il sole E aspetto trepidante il mio rinascere . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:18
    A spasso tra le ore della notte

    Rimango sorpreso dell'assistenza che ricevo dalla mia anima splendida pianta verdeggiante e soleggiata dal piacere della sua dolcezza tra le cime imbiancate del mio inquieto vivere profondamente in contrasto con i sentimenti e con i loro desideri estremi E nel silenzio svampito dal ticchettìo delle lancette e intriso di rimorsi e rimpianti decisi ancora a essiccare germogli di vita diventa la saga delle primavere sfiorite il finger di esser felice di vivere in questa falsa favola romantica . Cesare Moceo poeta

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:14
    Bruciori di stomaco

    Alla fine della cernita mi son ritrovato da solo in quella rete di frutti fragranti raccolti per terra lungo i filari della miseria lasciandomi con i pensieri a spandersi a cascata clandestino in questo mondo Mi vesto di fedeltá e coraggio cercando di essere vero figlio del mio vivere nei colloqui senza padroni che nel rigetto delle critiche vorrebbero cambiarmi la vita E io col cuore gonfio di germogli sperimento le mie sementi rimanendo Spirito e Mente nella serenitá dell'anima . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:13
    E il cielo piange

    Arriva la pioggia dal mare abbracciata al maestrale veloce cammina nel vento portando con sé passione e tormento E di speranze d'amore ne son piene le gocce nell'alitar di vita i pensieri e i sogni son culle e son risa c'ammaestran coscienze ognuna stanca del tempo che fugge e dei rumori del mondo nell'umilta' di vagabondare con il proprio futuro . Cesare Moceo poeta destrerodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:12
    Le mie grida d'amore al mondo

    Raccolgo ogni giorno dai cespugli che la natura e la vita mi han donato e che germogliano nella mia interioritá al riparo del passare del tempo un petalo dal fiore del mio destino lasciando gli altri a fiorire spettatori silenziosi del domani d'ogni uomo Io artista incompleto col mio carattere istrionico che non puó chiedere di piu' alla sua vita penso al talento dei giovani e alle loro gioie segnali visibili d'ambizioni future donando loro a mia volta la voglia di respirare al chiarore delle rime e affrontare tempeste e serate di gala . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:11
    Fotosintesi

    Pianta umile e trascurata clorofillo i giorni col dar d'importanza a umilta' e trascuratezze in cui intravedo ombre nefaste che oscurano le Verita' Attendo ancora gesti che conciliano con la vita sorrisi e carezze per ricominciare i giorni innamorarmi dei sogni nella mescolanza di fantasia e speranza e acquetare la coscienza E lego il mio vivere a impressioni d'essenze che aiutano a proteggermi da siccita' e quiescenze . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:09
    Ciò che basta per vivere

    "...geme il mio andare attorniato d'agonie"(Cesare Moceo) Ascolto stamani il mugugnare del vento c'accarezza ancor lieve la sabbia e i miei piedi nella loro abitudine di portare a spasso i pensieri Geme il mio andare attorniato d'agonie e di caduche creste ultimi attimi di onde ormai senza vita che s'adagiano a riva a nutrire il futuro E lá io testimone vivente di quel miracolo apparente comprendo la morte e il suo essere vita . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 25 ottobre 2018 alle ore 9:07
    Un inutile battito d'ali

    Giorni a camminare ritto sui capelli capovolto nell'Essere a testa in giú per avvicinare i pensieri alla terra E non stupitevi dell'ironia della mia incoscienza compiacente al destino in fondo cosa sono io se non un inutile battito d'ali a donare inquietudini da una tastiera . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 ottobre 2018 alle ore 8:54
    Il conforto dell'anima

    Vivo in un paesaggio, che arricchisce ogni singolo giorno della mia vita. (Cinzia Marsala) Seguo la strada con gli occhi persi tra i miei mille pensieri che vagano liberi e senza meta a brucare sui prati verdeggianti di questo giorno avvolto nelle sfumature del lucente mattino scintillanti ai raggi del sole di questo falso autunno illuminato del loro riflesso mentre lassù nel cielo i gabbiani svolazzano felici rincorrendosi tra loro nella sinfonia ripetitiva del loro garrire Cosí trascorro le mie ore tra i ricordi e lo scrivere e il donare vie di fuga al mio Essere in germogli di sfoghi sbocciati nell'anima in cerca ancora del suo conforto . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 ottobre 2018 alle ore 8:51
    Il posto incantato

    Torri d'avvistamento diventano le cime dei pensieri quando estendono il sentire oltre il loro stesso fruscío e invadono l'anima di emozioni e di silenzi e disagi Esilaranze a volteggiare nella mente fino a trasformarla in un posto incantato dove volare alto tra luminosi cieli di fantasie e brezze calde di passioni . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 ottobre 2018 alle ore 8:50
    Segnali di guerra,cammino di pace

    I miei pensieri abbronzati di vita senza etá soffiano forte sui giorni frettolosi e inquieti orchestrati dal destino derivati dalla natura dei miei viaggi interiori nella sofferenza che dona all'anima il suo svolgimento trionfale . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 ottobre 2018 alle ore 8:48
    I bisogni dell'anima

    "Io non so parlare ma so scrivere,perché nello scrivere ho il tempo di riflettere e non sbagliare; mentre a parlare molte volte sbaglio." (Nino D'Angelo) Solo m'accolgo e mi raccolgo in abbracci senza colore nell'ansia di vivermi l'anima E scalo montagne oltrepasso deserti delego emozioni e passioni e desideri m'assalgono di Veritá e di Luce Poca cosa é la mia vita foglia ingiallita strapazzata dal tempo . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 22 ottobre 2018 alle ore 8:47
    I messaggi del cuore

    Del mio cammino ne assaporo le essenze e gli aloni d'affetti che m'avvinghian contenti Comincio i miei giorni ai freschi mattini dall'erba bagnata di morbida rugiada nel tempo che dona le ragioni del vivere Ti vedo addormentato nel tuo esser vita paese mio perché tal divien tu d'inverno Poche anime deste incontro al mio andare vanno ancor Colei che vive di scatti correndo ad accudir la vita a farmi capir quant'é bello il suo esser d'amor e fatica E nello scriver di questi ritagli di vita regalo emozioni e messaggi dal cuor . Cesare Moceo poeta destrierodoc @ Tutti i diritti riservati