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Poesie di Cesare Moceo

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  • Cammino

    a passo lento e silenzioso

    verso il domani

    con il cuore impazzito
    a far casino

    e la mente
    a passar in rassegna

    le illustrazioni di un passato
    ancora recente

    che racconta il mio tempo
    i miei amori il mio entusiasmo

    E l'anima inquieta

    palpita a chiedere elemosine d'emozioni
    alle quali rimaner aggrappata

    costretta a scegliere

    se far ció che ci si aspetta da lei
    oppure seguire il suo impeto

    senza tempo

    senza fretta

    senza colpe
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Proprietá intellettuale riservata
     

  • 20 agosto alle ore 20:44
    Il silenzio della morte

    E tu...

    tu non togliermi
    il diritto al lamento

    nel mio coraggio
    che non penso d'avere



    io ritrovo la mia libertá

    le mie paure

    le mie vertigini
    che mi fan pensare alla vita cambia

    alla voglia di ricostruire
    il patto sancito col vivere

    ...io carnefice di me stesso...

    forse é meglio
    che smetta di frequentarmi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 agosto alle ore 20:43
    E non dimentico di vivere

    E vado avanti
    con gli occhi pieni di desiderio

    e con i sorrisi
    elargiti dalla sola volontá

    a donare al mondo i segni
    delle battaglie che ho perduto

    angoli amari d'inferni

    baci perversi

    confusi con i pochi attimi
    affascinanti del vivere

    nell'inconciliabilitá
    d'un abbraccio e d'un rifiuto

    a mostrar di me
    la dignitá e l'onore
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 20 agosto alle ore 20:41
    Le ferite del mio paese

    Contemplo il mio pensare

    nel tormento di sentirmi stanco
    a manifestare cambiamenti d'umore

    con la gelosia che mi stringe il corpo

    in cerca delle passioni
    e della spontaneitá scemate dal tempo

    E cerco tra quel tormento

    ripugnante e logorante
    nell'impossibilita' d'accettarlo

    stremato dalla notte insonne

    visioni per gli occhi
    che possono darmi allegria e pace

    nel piacere di questo amore
    che merita d'esser raccontato
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:23
    Ho scelto la solitudine del mare

    Abituato
    a guardare le onde
    ripetutamente
    a abbracciar la sabbia
    ricordo
    la mia liberazione
    incatenandomi
    a quell'abbraccio
    e capire finalmente
    verso quale sentiero
    doveva andare la mia vita
    E cosi' ho accettato
    questo grande dono
    del mio vivere
    a percorrere
    la strada maestra
    e riconoscere il dire
    nel dire degli altri
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:20
    La forza della lettura

    E leggo

    e da queste letture e dal loro potere

    m'accorgo chi sono

    Dostojesky Leopardi Bosca Mencarelli
    Cotugno Catullo Camus Pascal Zampini

    insegnano

    e io imparo a capire cosa voglio dalla vita

    quali sono i desideri
    che possono riempirmi le ore

    e trasformarle in giorni meravigliosi

    Con la mente
    a lasciar visibili i pensieri

    a specchiarsi in se stessi
    e moltiplicarne l'intensitá

    e il cuore

    a sentirsi liberato dei suoi silenzi

    lontano da sbalzi d'umore

    nei suoi battiti
    che sembrano rintocchi celesti

    a farmi sentire
    il ritratto allegro del mio vivere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:18
    Vivere

    Nel frattempo ne vale la pena

    pensare

    rifletterci

    non é tanto insensato

    con quell'avvolgersi
    all'aria che respiriamo

    al caldo dei raggi del sole
    che si offron liberamente alla pelle

    E inebriarsi di tutto

    rimanendo in piedi
    davanti a se stessi

    coscienti d'esser vivi

    con la propria realtá tra le mani

    negli occhi

    nella mente

    pur nella possibilitá
    d'esser in un sogno
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:17
    Complicitá inaspettate

    La mente implacabile

    continua il suo pensare
    affacciata al vivere

    mentre il cuore piange

    struggenti lacrime
    di condivisione e di stima

    per raggiunti traguardi
    di momenti di simbiosi

    E convivono grati l'una all'altro
    d'ogni palpito d'intimitá

    nel piacere che fluisce e pervade
    appagandone la loro complicitá
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:16
    Intellettualoidi

    E chi non sa

    pensa

    E si racconta barzellette per ridere
    e guarire delle proprie ferite

    appartandosi nella propria coscienza

    scriverci dentro
    smontando emozioni raffazzonate

    e accettarne le sentenze

    La rarità però
    é che una coscienza bisogna averla

    ...a trovarla !!!
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • 14 agosto alle ore 21:15
    Nuovi pensieri in nuovo giorno

    Mi faccio spazio
    tra la curiositá dei pensieri

    respirando

    il pensare che essi m'impongono

    Attraverso felice
    quegl'istinti di libertá

    e lá m'immergo

    nella purezza di quelle pulsioni

    a apprezzarne
    l'umiltá e la ricchezza

    E attendo paziente
    lo spuntar dell'alba

    e con essa il nuovo giorno

    a portarmi nuovi intendimenti
    e ancora pace e calmezze

    e insinuarsi piano nel mio dire
    come attraverso un setaccio

    con le sue ore a goccia
    a abbracciarmi l'anima
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:14
    Presa di coscienza

    Lacrime diffuse
    saranno stasera nel cielo

    volano da millenni da una graticola
    su cui si e' compiuto un sacrificio

    e io con gli occhi rivolti alla storia
    cucio le mie tele

    abbracciato alla mia passione

    per bagnarle di quella fede

    ispirato da quest'antichitá
    a darmi felicitá e suggestioni

    e riconoscere i miei peccati
    nel desiderio espresso

    di prenderne coscienza
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Sere
    in cui ho come l'impressione
    di trovarmi su una zattera
    trascinata da corde
    che mi tirano
    un po' di qua e un po' di la'
    E me ne accorgo
    nella mia immaginazione
    dopo aver preso il largo
    sballottato senza vergogna
    da correnti istintive
    a giustificare quel navigare
    dentro il mio disagio culturale
    alibi della mente furba
    che si nasconde
    dietro le maschere del vivere
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 14 agosto alle ore 21:10
    Ho scelto l'eremo

    Mi sembro un co-pilota

    conscio del suo certo futuro
    e rifugiato in una ribellione letteraria
    dolce e malinconica

    che sta seduto su un aereo sempre in volo
    dove tutti siamo ai comandi

    a viaggiare con le parole nel tempo

    Catapultato
    in una notorieta' non cercata

    commosso

    accetto con gratitudine
    questa corona gia' pronta

    che il tempo non fara' appassire

    E nel desiderio di fermarmi

    ho scelto l'eremo

    ma il mondo e i suoi sentimenti
    mi viene a cercare
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati
     

  • 10 agosto alle ore 12:52
    E poi... poi sei arrivata tu...

    Non mi voltato
    dopo aver chiuso
    per l'ultima volta
    la porta di casa
    Di quella casa
    che mi ha visto nascere
    e della quale adesso
    non ricordo piu'
    dopo cinquant'anni
    cosa vi e' rimasto dentro
    alle mie spalle
    Era il mattino presto
    del giorno dell'avventura .
    e della paura
    il giorno delle incognite
    e delle risposte impossibili
    Ora mi accorgo
    di quanta strada
    ho fatto in quel passato
    che si allontana sempre più
    Quel passato
    a cui sicuramente
    ho aggiunto colore
    e che non ho
    sporcato d'assenza
    Ricordo solo
    che e' stato un mattino lungo
    riempito da un treno
    e tanti chilometri
    con la mancanza del coraggio
    di guardarmi negli occhi
    con l'incoscienza
    a far da carburante all'adrenalina
    Non avevo una casa
    ero senza soldi e senza amori
    e queste certezze
    erano la mia unica compagnia
    Mi conquistò subito
    la pace e il silenzio
    al quale non ero abituato
    e iniziai dai qui
    ...il mare...una balaustra...un ristorante
    E poi...poi sei arrivata tu
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @

  • 08 agosto alle ore 20:49
    Inchiostro,passione e... solitudine

    Non so

    se a volte e' l'orgoglio
    o l'innato narcisismo umano

    a tormentare d'umiliazioni
    la mia superbia

    e usare tutte le seduzioni

    per farla divenire
    quel fenomeno che non si lava

    che come il vivere vuole

    risveglia l'impazienza del cuore
    e ne sopporta l'esser compatito

    E resto felice di cibarmi ogni dì
    al buffet della vita

    nobili peccati d'ardimento

    e sentirmi ancora
    una macchia di inchiostro

    di desiderio e di perdono

    che s'espande su un foglio
    bagnato di rugiada e di speranze

    E non mi basterà piu' alcun "nulla"

    lascerò con me

    solo la eco di quei pensieri
    che non cancellerá la mia solitudine

    poiché quella

    sará l'unica cosa che terrò con me
    ...per sempre
    .
    Cesare Moceo destrerodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 agosto alle ore 20:48
    Le speranze dei poeti

    Qui

    ora sembra dominare
    un certo stato d'animo

    sembra diffondersi
    la spensieratezza

    forse i poeti

    sperano ancora
    che aumentino i propri lettori

    pur nel rischio

    che la loro poesia
    perda la sua essenza

    e imbocchi la strada dell'inutilita'

    A me piace pensare
    e sorridere di questo

    forse perché poeta non sono

    ...e me ne son fatto una ragione
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • 08 agosto alle ore 20:47
    I silenzi del cuore

    "Come puoi pensare
    di non essere un vero poeta
    se pensi al tuo ultimo giorno
    con rime di poesia"(Angela Costa)

    Entro nei vostri cuori

    felice

    come un contadino
    dopo aver avuto un copioso raccolto

    e strattonato a destra e a manca

    da chi non ha coltivato
    ne' abbeverato bene il suo terreno

    seminandolo di furfantesche dualita'
    e concimandolo di ironiche risa

    E m'accontento dei miei deliri

    a rimanermi fedele
    e col cuore schiacciato nel petto

    nel piacere di nuocere con la mia fantasia

    E scusatemi se adesso vi do le spalle
    ma son rivolto al futuro
    .
    Cesare Moceo destrierodoc

  • 08 agosto alle ore 20:45
    Il fumo di Satana... s'espande

    Audacia
    nel mettere la carne al fuoco

    ardimento
    per togliere la carne dal fuoco

    e non bruciarla ne' bruciarsi

    Pensieri del dubbio
    a varcare soglie d'intelletto

    e conservare riservatezze e confini
    schiacciati nel loro dire dai sentimenti

    e da cio' che non puo' esprimere la mente

    E in pochi a aprirsi alla modernita'

    a capire scetticismi e conservatorismi

    e solcare convinti acque tempestose
    solo con la nave della vocazione
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Lucide consapevolezze

    rassegnate

    accompagnano la mia eta'

    povera anzianita'
    che soffre d'incertezza e vive d'inutilita'

    E niente di straordinario

    m'accade

    nelle ore d'inezia
    che vergognano il mio fare

    solo soffi di paure

    che m'accendono la coscienza
    e illuminano il mio istinto

    E leggo...e scrivo...
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 agosto alle ore 20:42
    Codici a-morali

    Severita'

    che non danno spazio
    alle effusioni

    sentimenti tenuti dentro

    comunicati per osmosi
    in principi perduti

    quando perduta e' stata
    la gratuita' delle emozioni

    Tutti a inchinarsi al dio denaro

    senza accorgersi delle frane
    incombenti sulle teste

    campioni di scacchi in rovina

    a vivere frantumi di passioni
    a trasmettere falsita'

    e vendicarsi
    d'avere il destino che meritano
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • Ableismi senza senso
    insultano il poetare

    a intimidirne oggi il vivere

    col risultato di consolidarne
    il potere e l'eternita' dell'Essere

    E allora giu' metafore
    immerse in seno a versi

    permeati di rivoluzione

    piccoli trafiletti
    che nel loro misero sapere

    spiano le vite che cadono a pezzi

    colmandone i vuoti d'indifferenza
    di dolore e di tormento

    nel dispetto di raccontare al mondo

    quelle uniche Verita'

    pronte a ricevere pessima accoglienza
    nelle menti abituate a flirtare con le falsita'

    E sogno il fumo delle sigarette
    che non ho mai acceso
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 agosto alle ore 20:39
    L'uomo che mia madre avrebbe approvato

    Nell'eccitazione della penna
    che scorre lungo il mio scrivere

    mi confronto con la realta'

    nei ricordi che rimangono
    a incoraggiare le sfide

    alla ricerca delle migliori trame possibili
    che possano far felici la mente

    entrare in armonia tra loro

    e penetrare la vita
    uccidendo i sentimenti repressi

    E lá orride visioni di trincee
    si stampano immediate nella frustrazione

    spettacoli di varieta' a rallegrare i pensieri
    e fonderli con la mia cupa solitudine
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 08 agosto alle ore 20:37
    Attimi d'aurore

    Pensieri

    che praticamente
    mi tengono sveglio tutta la notte

    dove nel crollo delle illusioni

    porto fuori dai miei inferni
    tutta la realta' vissuta

    fiabe di carta velina

    sgretolata dalle lacrime
    lasciate sole

    al capezzale dell'infelicita'

    con le frenesie
    e i fremiti insozzati di buio

    E nel risplendere dei giorni
    al diradar delle nebbie

    significo i miei versi
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 04 agosto alle ore 10:40
    Silenti pianti

    Notti

    a esigere d'ascoltarmi
    con sarcastici disprezzi

    a accorgermi e inorrdirmi

    dei pensieri ostinati
    che percorrono la mente

    Nascondere al cuore
    il loro orrore e l'esasperazione

    e arrivare al mattino
    immerso nel silenzio piu' sprezzante

    mantenuto per ore pagando
    dazio all'insonnia
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati

  • 04 agosto alle ore 10:39
    Non voglio sposare i peccati degli altri

    Porci a vivere
    dentro un coacervo di pensieri

    con le ali a dare lo slancio iniziale

    a far sentire immersi nel cambiamento

    e partecipare al mondo
    il rapporto alla pari con l'esperienza

    Un branco a rifiutarsi in se stessi

    a trasformarsi

    a estinguersi
    nella loro attivita' creativa di solidarieta'

    e farsi portavoce del niente
    .
    Cesare Moceo destrierodoc @
    Tutti i diritti riservati