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Poesie di Cesare Moceo

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  • 17 giugno alle ore 21:10
    A volte capita d'illudersi

    A volte capita d'illudersi

    Avvolto da sacre ansie
    ho bisogno del soprannaturale

    per capire la mia interiorità
    senza motivo di pentimento

    nell'eccedenza dei miei valori

    nella sua soddisfazione
    per l'estetica del mio volere credere

    E nel mio istinto di uomo soffrente

    m'intendo subito con me stesso

    risuscitando nel cuore e nell'anima
    tutto il rispetto per la vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:07
    Sia fatta la Tua volontà

    Raccolgo tutti i pensieri
    che stuzzicano i ricordi
    e mi sembrano scheletri
    da cui pendono inconsapevoli
    i brandelli del passato
    E si stagliano lontane
    tra le nubi della mente
    crepe che lasciano intravedere
    l'anima spogliata dei suoi amori
    depredata del suo innato pulsare
    lasciata a soffrire in balìa
    degli indegni sciacallaggi
    di insulse frenesie di paure
    a riflettere come in uno specchio
    la decadenza dell'interiorità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 17 giugno alle ore 21:05
    Voglia d'arrischiare tutte le mie bontà

    Nel piacere volontario
    di complicarmi la vita
    affronto le mie sfide
    con la ferocia di pensieri
    meschini e violenti
    a plasmare la coscienza
    di spregi e intolleranze
    e subirne angherie
    buone a cancellare
    ogni traccia di me
    in chi ne vorrà fare la storia
    nel futuro che è già passato
    prima di essere al presente
    un futuro scorso
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù

  • 10 giugno alle ore 21:19
    Benedetti grovigli(erotica)

    Piaceri di novità
    svaniscono nel mezzo
    di lenzuola bagnate ...
    d'umori appena secreti
    con i corpi a strusciarsi
    e goderne ancora
    nella pelle accaldata dai sensi
    tra vischiose stille di vita
    Portare l'estasi
    su palmi d'alte attenzioni
    e sentirne il dolce profumo
    a trasalir altre voglie
    d'ancor sublimi desideri
    d'andar alla deriva coi botti
    e naufragare nella meraviglia
    di vampate e calori soffocanti
    a contemplare in silenzio
    esplosioni e godimenti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 10 giugno alle ore 21:17
    Il caldo sole di giugno(6/6/19)

    Alzo gli occhi al cielo
    in questo mattino di giugno

    testando con lo sguardo

    i raggi di sole maturo
    che mi si chiudono dolcemente attorno

    avvolgendomi in caldi abbracci

    strisce luminose a gocciolarmi sul viso

    che d'un tratto divengono rivoletti
    ad attraversarmi tutto il corpo

    E mi distendo in questo Paradiso
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 21:00
    Incontri casuali

    Pensieri esasperati

    a razzolare per l'inconsueto

    cercano giustizia
    nell'epurazione spontanea

    dai sentimenti occulti dell'anima

    Linciaggi della mente
    "extra humana legem"

    vivono il fulgore del loro essere

    accompagnando per mano
    emozioni e passioni

    a rivelare al cuore

    fremiti di gioia e tormenti patiti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 20:59
    Facciate

    Serro tra le dita desideri invisibili
    immergendo il risveglio

    tra i più silenziosi pensieri

    nel mio aprir gli occhi ogni mattino
    con gran cautela

    alla stranezza immediata
    di non accorgermi delle differenze

    tra quello che vedevo prima nel sonno
    e dopo

    E guardo fuori

    sperando in qualche raggio di luce
    che possa illuminarmi gli occhi e la mente

    ...e anche il futuro
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 20:57
    Risentimenti

    Sensi d'inferiorità
    insinuano irritazioni al vivere

    a minare
    il fondamento del mio "essere"

    Mi sorprendo oggi

    stanco e assiderato di desideri

    a pensare

    con le mani a pugno chiuso
    alzate al cielo

    nel pentimento infame
    del mio modo di ragionare

    che mi porta a riflettere
    sugli errori commessi

    nei confronti di chi in questo mondo
    non merita niente
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:56
    Vibrazioni sussultorie

    Anni

    di versi immaginati...scritti

    rime partorite con doglie dolorose

    a pianificare solidi terreni
    sui quali poggiare il mio vivere

    E adesso sentirli
    sussultare sotto i piedi

    sgretolarsi

    aprendo baratri
    pronti a inghiottirmi tutto per intero

    anima e intelletto

    a annullare tutte le certezze
    che nel tempo avevo predicato

    Ora quella saccenza è fuggita

    lasciandomi qui



    dove mai pensavo
    che un giorno mi sarei ritrovato
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

     

  • 05 giugno alle ore 20:54
    Ridere,ridere fino alla fine del ballo

    Preoccupazioni e timori

    aumentano

    a mano a mano che le lancette
    segnano il tempo che passa

    Comincio a sentire sulle spalle
    pesi sempre più pesanti

    quasi anche insopportabili

    con lo sconforto
    a incavarsi tra le rughe

    E rido di questi pensieri
    che stuzzicano le mie intimità

    anime ormai spezzate senza melodie

    che danno infami formicolìi al mio vivere
    e letargie e frustrazioni
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:53
    E m'accorgo...

    E m'accorgo
    di vivere i giorni
    a rider da solo
    con i pensieri
    a infonder nel sangue
    vizi e errori
    e trovar compagnia
    in desideri
    imbarazzati di volere
    penetrati tra le dita
    a confessare
    sublimazioni senza valore
    Sofferenze e piaceri
    di lieti e leciti illeciti
    a immaginare orizzonti mitici
    e sensi d'immobilita'
    stupefatte d'eternita' e di vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:51
    Le paure che aiutano a crescere

    È sera
    dietro la palpebre socchiuse
    sognanti...
    sprazzi di cielo balenano
    a bruciare le impazienze
    Allergico alle polemiche
    lascio correre i pensieri
    lungo i sentieri dei timori
    che confermano le angosce
    carattere e eredità
    a rischiare d'esser di troppo
    pur nella brevità della vita
    E mi do la buonanotte
    allenando gli occhi
    a guardare al domani
    a sentire nell'anima
    i racconti futuri
    nel coraggioso ardire
    di dire a me stesso
    ...ho paura
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 05 giugno alle ore 20:50
    Sono morte pure le illusioni

    Scrivo

    e sento nell'anima
    quel senso d'appagamento
    preluso di calma

    a percepire
    dove passa il confine

    tra le esigenze del dire
    e quelle del vivere intorno a me

    E nel mio adorare
    il raffronto tra il dare e l'avere

    odio il dover accondiscendere alla mente
    e non al cuore
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 05 giugno alle ore 20:48
    La gioia dei ricordi

    Turbamenti di giovinezza
    sfociano in sentimenti pacati

    ansie placate
    nella serenita' dell'eta' che non e' piu'

    intrisa d'appagamenti
    e equilibri d'intensita' e di voglie

    E vivo nelle emozioni
    che spalancan finestre chiuse dal tempo

    in quel tacere che crea regali di parole

    raggi di silenzio

    caldi

    a accompagnare i canti degli uccelli

    pigolio felice a dar gioia ai ricordi
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti risevati
     

  • 05 giugno alle ore 20:47
    Il vestito del tramonto

    La mia eta' adesso
    mi conduce ancor piu' al silenzio

    a quella strana voglia

    di parlare con gli occhi
    e riflettere al mondo le mie verita'

    nell'impertinente sbatter di palpebre

    che illude di cancellare il passato
    e il suo guardare avanti

    Ricordo i miei bei momenti
    il tempo vissuto e le paranoie

    e in questo mio silenzio
    e nelle sue viscere

    mi accuso la colpa
    di non aver compreso

    le folate d'aria gelida
    le ombre e le bugie

    che la vita mi ha raccontato
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    [email protected] Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:49
    Sottomesso alle ostilità

    Lascio che la fantasia
    inventi le sue novità

    cullando la mia immaginazione
    prendendomi alla sprovvista

    e m'accompagni
    all'esaltazione di certi miei versi

    che come un mantra
    mi trasportano in altre dimensioni

    e diventano inni di desiderio

    a cantare le insicurezze interiori
    e i tormenti che attanagliano l'anima

    accontentandone il destino

    E giù fugaci sforzi
    per donar piacere al mondo

    dimenticandomi di darlo a me stesso

    e soprattutto d'apprezzarmi
    nella mia natura instabile e imperfetta
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:48
    L'ironia del destino

    Vivere d'ossessive lodi
    al mio essere stato
    finemente concentrato
    a emanare nobiltà apprezzate
    e accorgermi d'essere guardato
    quasi studiato con stupore
    come fossi un grande artista
    preso delle illusioni
    ad aspettare chissà che cosa
    E nessuno invece
    vede il mio fantasticare
    la mia paura di svanire nel nulla
    dimenticato da Dio e dagli uomini
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 31 maggio alle ore 20:46
    Era così un tempo

    Fermo immobile
    a volte idiota
    ho sempre considerato
    pessimo il mio scrivere
    pur trovandomi a mio agio
    tra virgole e parole
    E ho deciso tutto da solo
    duro e puro
    nella mia demenza egocentrica
    cosparsa da troppi dolori
    e troppi bicchieri
    nel tentativo fallito
    di parlare prima all'anima
    e poi alle sue
    situazioni d'emergenze
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 31 maggio alle ore 20:43
    Emozioni senza capirne il perchè

    Le mie poesie

    monumenti ai bei tempi andati
    a ricordare l'oblio della memoria

    rime

    che spingono il cuore
    ad aprirsi all'Essere

    felici di donarsi a chi
    potesse comprenderle

    e in quello trovar sollievo

    Versi limpidi e intensi

    a veli caduchi

    a cogliere ogni attimo

    ció che di più profondo
    troviamo agli incroci della vita
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 28 maggio alle ore 21:18
    L'inutilità della vita

    Insolitamente romantico

    sforzo la mia ingenuità
    a trovar terreno fertile nel rileggermi

    a comprender se in ciò che scrivo

    si possa immaginare l'aspetto innocente
    e la grazia della mia interiorità

    in modo da sentirne il sapore dolce

    e faccia divenire i miei versi
    polline per i cuori e miele per le anime

    E mi sento ribollire dentro
    nel mio "esser" così per natura

    sprone che m'ha fatto
    partecipe delle mie guerre

    nella sorte avversa
    che non ha assecondato i desideri

    nella paura che mi prende ora

    a pensar che tutto il mio vivere
    potrebbe essere stato inutile
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 28 maggio alle ore 21:16
    Io,figlio dei fiori

    "Scegliere con chi parlare è importante.
    Capire con chi tacere, lo è ancor di più."

    Resto

    in certi sciroccati mattini

    immobile al centro del mio giardino
    con le palpebre a battere di vita propria

    a guardare e carezzare
    teneri boccioli di rose appena fiorite

    come se la mia mente

    volesse trattenere per sè
    quei momenti d'amore

    desiderosa d'attenzioni

    nella speranza che quel desiderio basti

    a addolcire i tormenti
    che subbugliano nell'anima
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • 28 maggio alle ore 21:14
    L'ardore della sfida

    Con la coscienza a ubbidire
    alle mie insistenti esigenze interiori

    vive nella loro cordialità gongolante

    mi recai all'appuntamento con il mio solstizio poetico

    assetato di tenerezza
    nell'aria immobile di quel giorno d'estate

    credendo che fosse
    una specie di scherzo del destino

    poter essere dentro quello spirito vitale
    pervaso da saette d'adrenalina

    E mi concessi di pensare oltre
    e di sognare felice ad occhi aperti
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • 28 maggio alle ore 21:12
    Febbri-citazioni

    Corro non so se felice
    insinuandomi tra le ombre
    proiettate dai raggi del sole
    in imbarazzo tra i pensieri nudi
    Mi giro e mi rigiro
    dentro il mio respiro ansante
    tra i desideri e i timori
    del mio essere lagnoso
    a cercare il buonumore
    e qualche piccola luce
    che m'illumini l'interiorità
    E brontolo i miei malesseri
    sperando di diradarne le nebbie
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

  • Immagino la mia mente

    dispersa...al pensier di quante promesse
    non mantenute

    morir d'angosce e d'avido soffrire

    nell'attender

    che si faccia bianca la mia chioma
    scura l'anima e di pietra il cuor

    si

    che quando verranno
    le mie or pietose

    felicità d'amore sofferto

    m'abbracceranno

    Nessuna lacrima in mia memoria...

    "Qui ci sta un marito felice,un padre amorevole e un amico sincero,che con gioia ha assolto a quei piaceri"
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
     

  • Transiti di gioie
    scuotono il sapere stabile

    crisi di coscienza

    passi

    messi in dubbio
    dalla pretesa d'affascinare

    al pensiero d'essere
    solo emozioni mendicate

    Amici-Nemici
    ad aver l'anima comune

    e lottare sentendosi re

    nella regalità del pensare
    di non divenire vittima

    E cercare conferme

    nella concretezza
    dell'incapacità nostalgica

    a condurre alla verità
    .
    Cesare Moceo poeta di Cefalù
    Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati