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Autore

Cesare Moceo

in archivio dal 14 mar 2012

29 settembre 1953, Palermo - Italia

segni particolari:
Ho impresso in faccia l'amore per mia moglie.

mi descrivo così:
Sono servo della mia famiglia. I miei scritti possono contenere qualche citazione da sottoporre agli obbighi di legge.
Inserito nell'antologia poetica "Voci d'autore 2013" edita da Pagine srl e nella collana dei poeti contemporanei 29/012 e 6/013.
Pubblico poesie sul giornale telematico "cefalunews"

08 novembre alle ore 12:33

Speranze

Vago solo e incosciente nel cuore dei giorni, in estasi dentro certi abissi, a contemplare l’asprezza dei miei dubbi. Consulto invano il Cielo per conoscere il mio futuro e invano parlo all'Altissimo per capire se quando passerò lo Stige, in quel momento, la mia anima sarà salvata e se basteranno i soffi della speranza a lasciare di me il più bel ricordo si da meritarmi nell’aldila’ il migliore approdo. Mi guardo intorno e gladi d'ardenti pensieri, privi di voglie, volteggiano focosi nella mente rumoreggiando di sospesi sospiri. Piangono lacrime inquiete i miei giorni, con la tristezza che ne ferisce l'anima nitidamente distratta dal tocco malefico di scostanti e freddi sentimenti. E resta di me uomo, soltanto il cuore oppresso e il futuro sconosciuto trasformato in angoscia. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ tutti i diritti riservati

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