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Poesie di Chiara Casalini

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  • 29 aprile 2015 alle ore 15:36
    I fuochi di Beltane

    Bruciano i fuochi
    Brillano gli occhi
    E inizian le danze
    D'argento ci illumina la Luna
    E poi il bacio dorato del Sole.
    Bruciano i fuochi
    Si muovono i corpi
    Ringraziando la Terra
    Guardando al Cielo.
    Solo noi
    Tra la terra e il cielo,
    Ancora una volta
    Insieme danziamo
    Tra i fuochi a Beltane.

  • 11 dicembre 2014 alle ore 2:57
    Spiriti nella Notte

    Spiriti nella notte
    Anime tormentate
    Sfiorano l'acqua gelida
    Increspata dal vento
    Che leggero le sospinge.
    Lacrime che infrangono
    Lo specchio del silenzio
    Senza un gemito,
    Solo un fremito.
    Parole soffocate,
    Mai dette,
    Come figli mai nati
    Di spiriti inquieti
    Che la vita ha dannato
    Ad un eterno vagare,
    Un eterno cercarsi
    Senza mai trovarsi.

  • 04 marzo 2014 alle ore 15:16
    Donna

    Vivo
    Ogni istante,
    Ogni emozione,
    Ogni respiro del cuore.
    Vivo
    Eppure a volte è
    Come guardare il mondo
    Dall'alto d'un cielo 
    Tutto mio:
    Aquila solitaria.
    Così mi chiedo 
    S'altri mai solchino 
    Quelle eteree vie
    Senza mai incontrarsi.
    Vivo
    E dall'alto osservo
    Quella follia che uccide,
    Quella follia che tormenta
    E nel silenzio tortura.
    Vivo
    E ricordo
    Un dolore anche mio,
    Passato,
    Come un temporale d'agosto
    Che tanto ha distrutto,
    Ma la Terra guarisce
    Sempre.
    Aquila
    Che studia la vita,
    Donna
    In ogni istante,
    In ogni emozione,
    In ogni cuore:
    Vivo.

  • 04 marzo 2014 alle ore 15:15
    Rapita e creata

    Ferite che forse mai guariranno,
    Cicatrici indelebili del cuore.
    Come un angelo
    La mia anima hai rapito
    Nel cuore della notte,
    Tra lacrime e disperazione
    La tua luce mi hai mostrato.
    Ali scure mi mostri,
    Macchiate dall'umana follia,
    Infangante dall'odio
    Che a te han scagliato
    Senza colpa,
    Senza un lamento.
    Sulle spalle porti il mio peso,
    Ennesima piuma da levar alta
    Su cieli di piombo e smeraldo,
    Sopra una terra divorata
    Da oceani d'acqua e fuoco,
    Fiumi d'acido e velenosi fumi.
    La tua luce diviene mia
    E una nuova lampada accendo,
    Ali di fuoco bruciano la mia carne
    Per volare al tuo fianco
    Guardando una terra morente,
    Attendendo di dar lei nuova vita.

  • 04 marzo 2014 alle ore 15:14
    Voci di sangue

    Nera terra di rosso tinta,
    sangue ancor caldo
    che le pietre imbratta.
    Sol questo resta
    a memoria della mia storia.
    Sol questo resta
    qual tangibile segno
    della mia esistenza.
    Ma ciò che gl'occhi vostri
    mai vedranno
    saranno i fantasmi
    delle vite che ho preso,
    da oggi miei compagni.
    Voci che ogni notte
    al mio orecchio sussurreran
    morte e dolore,
    vendetta o giustizia.
    Il loro respiro ho preso
    e in me li ho accolti
    guardando la loro luce
    spegnersi in un soffio
    e discender nel nero abisso.
    Le loro voci:
    voci di sangue,
    la mia ombra divengon.

  • 04 marzo 2014 alle ore 15:13
    Oltre le nere porte

    Così spalanco
    Le porte del mio Inferno
    Prigione di anime perdute
    Che urlano al cuore
    "Non sei all'altezza!".

    Diversità palpabile
    Diversità incompresa
    Diversità condannata

    Buio che nei pensieri scivola,
    Nero più del nero,
    Pesante come piombo,
    Bruciante come ghiaccio.

    "Non sei all'altezza!"

    Così spalanco
    Le porte del mio Inferno,
    Apro le braccia alla Luce
    "Brucerai donna!".

    Il cuore involve nel suo dolore,
    Come schiacciato dal peso di sé
    Per una realtà illusoria
    A cui non sembra appartenere,
    A cui non sente d'appartenere.

    "Brucerai donna!"

    Apro le braccia alla Luce,
    Alle spalle il vostro Inferno:

    Brucerò 
    Come il Sole,
    Come Stella senz'eguali,
    Gridando
    La mia Libertà!

  • 04 marzo 2014 alle ore 15:11
    La Luna del Lupo

    Un mare in tempesta che s'infrange su neri scogli. 
    Il tuono irrompe nel silenzio dell'Anima, 
    un fragore come onda violenta che tutto spazza.
    Ricordo violento,
    Storia scritta tra sangue e passione,
    Amore e morte.
    Memorie di un ultimo canto.
    Memorie di un Lupo che al cielo grida il suo dolore,
    Lo strazio della Luna che in silenzio l'osserva.
    Storia scritta tra sangue e passione.
    Dolce melodia di questo mare mai calmo
    E il fragore d'un cuore che vive d'istinto,
    Di unghie che affondano nella carne
    E zanne che accarezzano labbra lontane,
    Impalpabili.
    Ululato che scuote la notte
    Alla ricerca della sua pace
    Che lassù splende
    In un richiamo Eterno...
    Non mi lasciare mai
    Perché tu sie la  mia casa nel mondo
    La  mia guida nel buio
    Il mio amore senza fine...
    Non mi lasciare mai
    Perché tu sei l'unica Madre che ascolto,
    L'unico volto che un Lupo
    Sogna
    Desidera
    Cerca...
    Perché tu sei la mia Luna,
    rossa di sangue o d'argento splendente.
    Tu sei la mia Luna.