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Autore

Chiara Luciani

in archivio dal 20 dic 2007

04 novembre 1976, Casteldelpiano

09 maggio 2008

Massacre of Wounded Knee

In una notte di dicembre
spezzato da chi non ha vergogna,
finì il sogno dei semplici
e l'odio colorò di rosso l'acqua.
Un colpo di fucile sparato per errore
uccise l'ufficiale bianco
e mentre la tormenta soffiava neve ovunque,
si scatenò l'inferno nella piana.
I corpi dei guerrieri rimasero composti
là dove si erano accasciati,
mentre senz'armi tra le mani
cercavano invano di fuggire.
Non li salvò la danza degli spiriti,
cantavano e cadevano gli uomini coraggiosi,
le donne insieme ai bimbi e ai vecchi padri
e i tempi del bisonte non tornarono.
Nel secolo allo scorcio,
tra i monti silenziosi del Dakota,
un vento forte spazzò via la neve
e a poco a poco il torrente tornò chiaro.
Resta un cartello verde piantato con i chiodi,
ricordo di quel giorno infame
e una parola resta impressa: massacro.

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