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Autore

Emilio Basta

in archivio dal 21 nov 2012

28 giugno 1945, Venosa (PZ) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sensibile sognatore, amante di tutta la poesia di autori emergenti.

21 novembre 2012 alle ore 7:56

Il silenzio delle farfalle

di Emilio Basta

editore: Aletti

pagine: 180

prezzo: 10,20 €

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La poesia di Emilio Basta è una “poesia del rifugio”.
La mente si annida nella casa natia che, nonostante il logorio del tempo e le crepe, nonostante l’abbandono, resta in piedi ancora solida, per ospitare raggi di luce che scaldano nuovi nidi che respirano vita.
I ricordi: bianchi merletti intrecciati con il filo della luna e la spuma del mare, ricoprono la dura terra di trame di nostalgia...
La figura del poeta è quella di un osservatore dell’anima, che vede scorrere come in un film, al rallentatore, scene del passato che a sprazzi conduce, egli stesso, nel presente, nel quale vi si ritrova confuso perché non ne riconosce più la bellezza. E’ colmo di dolore il suo pianto per l’umanità e l’animo trova quiete nell’osservare con gli occhi del cuore la natura guidato, talvolta, dalla voce del Signore.
Il lettore, nel leggere “Il Silenzio delle Farfalle” avverte la sensazione di “camminare” senza mai toccare terra, sospeso tra passato e vane certezze per il futuro, affronta lo scorrere delle primavere immerso tra prati innevati, sotto cieli stellati, riverberi di luna, silenzi notturni…  ha la sensazione di “essere solo” nell’universo, in un viaggio a ritroso, dove i ricordi riemergono più felici della realtà.
Realtà nella quale il poeta evita di sostare… quasi che questa potesse in qualche modo disturbare il proseguo del cammino, nel quadro onirico colmo di maestosa e perfetta bellezza della natura.
Il poeta, nel suo viaggio si lascia condurre dal vento che “apre” ogni suo passaggio e soffia su ogni cosa spettinando la vita: - Sotto le poche stelle il vento morde il bosco e le sue foglie ingiallite – ed ancora: - Il vento soffia leggero, si tuffa nel mare, vola sul fiume, accarezza la mia casa. – Ed è ancora il vento a portare l’omaggio del poeta alla sua terra natia, terra di Venosa, per bocca di Orazio. – Orazio dice: il vento sussurra; Orazio risponde: il vento soffia sui frutti…- Ed è così che il poeta Emilio ama, soffre, si esprime e vuole vivere: come “le farfalle nell’aria, che vivono fuori dal tempo…” e non fanno rumore.

recensione di Fiorella Cappelli

Commenti
  • Emilio Basta Ringrazio la Scrittice Fiorella Cappelli, per la bellissima recensione fatta al mioo libro" IL SILENZIO DELLE FARFALLE"; Ella si è penetrato nella lettura facendo sue le liriche ed ha carpito ogni piccola sfumatura. Ringrazio con tutto il mio cuore l'Amica Fiorella, poetessa e scrittrici di notevole spessore. Grazie Fiorella sei stata professionale,puntuale e incisiva cogliendo ogni minimo elemento della mia anima. GRAZIE da: emilio basta

    21 novembre 2012 alle ore 10:55


  • Emilio Basta Il sottoscritto Emilio Basta, ringrazia anticipatamente tutti quelli che hanno letto il testo in oggetto a rilasciare un commento. Grazie. emilio basta

    21 novembre 2012 alle ore 11:07


  • Emilio Basta "... Le mie debolezze sono le tue certezze..." emilio basta

    21 novembre 2012 alle ore 11:29


  • Emilio Basta "... LA NOTTE NEL BUIO RESPIRO CON DIO. " emilio basta

    21 novembre 2012 alle ore 17:02


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