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Autore

Emilio Basta

in archivio dal 21 nov 2012

28 giugno 1945, Venosa (PZ) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sensibile sognatore, amante di tutta la poesia di autori emergenti.

lunedì alle ore 12:58

Adriatico

Chiazze sparse nella macchia
Annaffiate da un mare
Che vive e che dorme
Con i ricolmi sogni
Nei miei occhi chiari
Mentre si calano nell'azzurro
E lontano infinito dei giorni
Che scivolano sull'onda che naviga
E si perdono lontano
Nel mare degli anni
E nel ciclone del tempo
Per annegare con i miei sentimenti.
Alberi sparsi come sogni nel verde
Tigli ribelli in riga irti e slanciati
Abbracciati stretti
Come coppie di ballerini
Che danzano al vento.
Ora giganti buoni
Con le loro folti braccia
Si cingono e si baciano.
Ora giganti cattivi litigiosi
Come mostri preistorici.
E mentre sfidano il cielo
Nella calma d'agosto
Dispettosi impediscono ai miei occhi
Di vedere l’amore in concerto
Dal sapore profano oltre la siepe.

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