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Poesie di Emilio Basta

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  • 21 maggio alle ore 18:04
    Io E Dio - Io E Te

     
    Io ritorno da me
    Senza chiedermi perché
     
    Tu ritorni da te
    Per esigenza di vita
     
    È giusto così!
     
    Anche se qualcosa
    È rimasto di noi.
     
    Questo Canto libero
    È tutto nuovo.
     
    Percorreremo
    Respiri futuri
     
    E nella Fantasia
    Cloneremo storie nuove.
     
    Io e Te
     
    Sole sulla pelle
    Luna dentro agli occhi
     
    Le stelle dipingeranno!
     
    Mentre nella notte
    Corri incontro a me.

  • 19 maggio alle ore 12:29
    La Mia Cara Luna

     
    Ho una luna tutta mia
    Stelle tutte per me.
     
    La mia luna
    Ha l'energia
    Per la mia vita
    Splende tutta per me
    nutre la mia solitudine.
     
    La mia luna splende
    Perché la sera
    Vive solo per me.

  • 19 maggio alle ore 12:28
    La Vita E' Una Finzione

    Da bambino
    Ho incontrato il Diavolo,
    E mi sono perduto nel nulla,Nell’Inferno dell’effimero!
     
    Poi… da grande,
    Ho rincontrato il Diavolo
    E mi sono ritrovato nel mondo,
    Nell’Olimpo della sofferenza!
     
    È dura la partita della vita!
    Dopo tantissime sconfitte
    Senti il sapore del sale
     
    E per risalire la china
    Tra tanta negatività,
    Necessita la preghiera
     
    Non basta la finzione
    Di chi ti circonda,
    Ci vuole un Miracolo.
     
    Io confido nella Fede
    E nell’amore della Vergine,
    Per ritrovare i giusti riferimenti.

  • 18 maggio alle ore 18:17
    La Voce Di Un Giorno

    Questa notte
    È la notte più lunga
    Della mia vita.
    Il mattino non vuole nascere
    All'improvviso
    Un brivido gelido
    Mi scuote la pelle
    Ed io capisco che da domani
    I giorni saranno più lunghi
    Le notti lunghissime.
    Non sembra vero
    Ma presto ti accorgi
    Che quando il freddo
    Ti ha portato via
    Un pezzo di cuore
    La tua vita vive nel vuoto.

  • 18 maggio alle ore 18:15
    La Nostra Vita

    Il tempo parla
    I gabbiani leggeri
    Svolazzano nell'aria
    Non si riposano mai
    Sempre in cerca di cibo
    E di sogni dissimili
    Che spesso si inabissano
    Nel mare vivo
    E noi nel nostro animo.
     
    Le nuvole corrono su e giù
    Alla luce mutano i colori
    Impossibile affidargli
    I nostri desideri
    Perché loro si scontrano
    e si frantumano nel nulla.
     
    È meglio confidare
    Ai colori dell'arcobaleno
    Essi brillano intensi
    E dalla terra
    Scalano il cielo
    Ammirano oltre il sole.

  • 18 maggio alle ore 18:14
    La Danza Del Cuore

    Provo a disegnareL’Infinito.
     
    La penna ha trovato
    La sua giusta via
    Ha liberato il volo
    Le sue emozioni:
    Verso l’effusione
    Verso la poesia
    Vedo dove
    Mi porta il cuore.
     
    Il Mare
    Dopo la rabbia
    Si è calmato.
     
    La Luna rossa
    Si è sottratta
    All’ultimo sole.
     
    La Neve
    Regina dell’inverno
    Danza gioiosa nell’aria.
     
    Il profumo dei gelsomini
    Origina tutte le gioie.
     
    I Villaggi
    Hanno un altro calore.

  • 18 maggio alle ore 18:11
    La Mattina

     
    La mattina di buonora
    Nella quiete della stanza
    Un raggio di luce
    Trafigge il silenzio
    E nel buio senza voci
    L'ignoto domani
    Attanaglia il nuovo giorno.
     
    In questa luce tremula
    Sogni senza fine
    Abortiscono
    Nel cuore disabitato.
     
    Oh come vorrei
    Che fossero lunghe
    Queste nuovi notti dell'esistere
    Fatte di tempo senza tempo
    E che lo sguardo smarrito
    Ora …privo di appigli
    Uscisse dalla nebbia
    Con ali di farfalla…!
    "La danza del vento…
    Ci doni sempre stelle vive."

  • 17 maggio alle ore 18:13
    Il Mio Ignoto

     
    Vortici di emozioni
    Dentro l'ignoto
    Del tempo fuggevole
    Dei giorni futuri.
     
    In una sera infuocata
    Ho conosciuto l'immenso
    Ho toccato il cielo
    I suoi colori.
     
    Dolcezze e amori
    Nel silenzio Divino
    Di un soffio di luce
    Che dipinge l'azzurro.

  • 17 maggio alle ore 18:12
    Il Mare Di Sempre

    Dominano le stelle
    Sui respiri del mare
    Che nel silenzio grida
    Capriccioso e inquieto.
     
    Mai sempre domo
    Nella sua culla perenne
    Vive e borbotta
    La sua rabbia mozzafiato.
     
    Sussurrano nell'aria
    Le sue onde inesauribili
    Ed un vento salmastro
    Non si ferma mai
    Come le sue onde nel tempo
    Su cui ballano segreti
    E sogni nascosti.

  • 17 maggio alle ore 11:26
    Il Senno Del Poi

    Dissidi
    Invidia
    Pregiudizi
    Oscurano i giusti valori.
     
    Il tornaconto
    La genialità del personaggio
    Onora tutto
    Dovuto e non.
     
    Il dovuto sempre dopo la morte
    Il non dovuto prima del poi.

  • 17 maggio alle ore 11:24
    Illusioni Kosovari

     

     
     
    Sdraiata
    Scolpita sull’erba
    E nei sogni.
    Capelli lunghi e neri
    Che rubano e nascondono
    Occhi scuri e furtivi sguardi
    Dei pensieri del cuore.
    Pelle calda, pelle umida
    Che odora di suo
    T’annuso con gioia
    E gli occhi ti spogliano
    L’alito t’asciuga
    Ti solletica nel verde
    Che t’accoglie
    Mentre la rugiada
    Scivola dalla fronte
    E sulle gote di un uomo
    Muta percorso
    Come fiume in piena
    Devasta il corpo.
    L’alito della mente
    Come vento si alza
    Ed inaridisce i sentimenti
    Di un amore mai consumato
    Consegnato ai brividi
    Della consuetudine
    Della attuale realtà.
    Amore che si riscalda
    Presto si raffredda sotto i cieli
    Di un’assurda guerra
    Fra uomini e sentimenti
    In fumo nell’aria
    Insieme ai pensieri corrosivi
    Come acqua di mare
    È un amore impossibile
    L’amore di un attimo.

  • 17 maggio alle ore 11:22
    In Certi Momenti

    In certi momenti
    Ho tutto il mondo contro
    Ed i miei pensieri padroni
    Volano per il cielo
    Rubano l'anima
    Ai miei fratelli
    Per vivere meglio
    Le giornate
    Dal tramonto
    Alla calma della notte
    Cosi un volo qualunque
    Diventa un primo allunaggio.

  • 17 maggio alle ore 11:20
    Il Tempo Della Vita

    Segreti e misteri
    Di una dolce sera
    Bussano alla porta
    Di una nuova vita
    Nella sinfonia di una notte
    Che non ti lascia pensare.
    Vi prego
    Lasciatemi meditare
    Ho il mare nel cuore
    Ed un sogno infinito.
    Le tue braccia
    Vogliono abbracciare
    Il mio pianeta
    Nella piazza dei miracoli
    Distante dalla genesi
    Della nuova realtà.
    Ti prego
    Lasciami il tempo di pensare.

  • 17 maggio alle ore 11:18
    Il Tarlo

     
     
    Chiara, scura, buia
    L'ombra che vive in me
    Nella luce e nel buio.
     
    Sovrana domina la mente
    M'insegna e perseguita
    Ovunque e dovunque
    Non mi dà pace
    È la mia padrona.
     
    La fuggo, l'aggiro, la evito
    Lei è sempre lì minacciosa.
     
    Il sole, la luna, dispettosi
    Mi girano le spalle
    La rendono sempre più palese.
     
    Io mi domando perché
    Vuole provocare la mia pazienza
    Mi domando perché
    questo moto perpetuo.
     
    Singhiozza e non si placa mai
    Mi domando perché
    La potenza di Dio
    Non rende divini i miei pensieri
    Per annientare miracolosamente
    Quest'ombra che vive nell'ombra
    Questo tarlo della vita
    Che demolisce senza uccidere.
     
    Io vorrei vivere e gioire
    E non morire per godere
    A dispetto dei pensieri
    Del demonio
    Che si cullano sull'amaca
    Nel parco dei bambini.

  • 17 maggio alle ore 11:16
    L'Epomeo ( Dorme - Veglia )

     
    La montagna dorme
    La montagna sogna
    Per non svegliarsi.
    L’Epomeo mormora
    Nella notte lancia messaggi
    Agli isolani fiduciosi della sua bontà.
    Ai suoi piedi il mare bolle
    Con i suoi odori benefici.
    Più in là il Vesuvio dorme minaccioso
    E tiene in apprensione
    I suoi figli irrispettosi
    Innamorati e sospettosi
    Loro vivono di speranze
    E auspicano che il loro emblema
    Dorma in eterno e sfoghi la sua rabbia fumando
    Dominando il suo mare che fa sognare il mondo.
    Lontano più a sud, l’Etna sfoga la sua rabbia
    Con assordanti boati e spettacolari fontane ardenti
    Che zampillano come fuochi pirotecnici
    La loro rabbiosa preghiera
    Al Padre dei cieli.
    Le sue lacrime rosse
    Alimentano fiumi rabbiosi di fuoco distruttivo e minaccioso,
    Mentre la loro bontà si impone e cambia colore
    Vestendosi di scuro.
    Oh popoli ricchi di tanta natura
    Pregate, rispettate, pregate per voi
    Siate di esempio ai fratelli del mondo
    Che vivono i vostri stessi incubi
    Fate che i mari e i monti
    Non si infurino e perdono il loro fascino.

  • 17 maggio alle ore 11:14
    Immortalità

     
    Tre doni
    Tre donne
    Due poli
    L'amore.
     
    Agli antipodi
    L'Età
    L'Amicizia
    L'Amore
    Distante
    Vicino.
    Per l'Eternità.

  • 16 maggio alle ore 15:54
    Il Mio Uliveto

    La campagna degli ulivi
    Ondeggia al soffice vento
    Come un ventaglio delicato
    La sua chioma
    Si apre e si schiude.
     
    Fra le braccia del cielo
    Una pioggia di luce
    Penetra le sue ombre
    E gli ulivi gridano gioia.
     
    Il fiume ai suoi bordi
    Scorre calmo
    Zitto, zitto nella luce
    Della notte stellata
    Riflette le sue luci.

  • 16 maggio alle ore 15:53
    Il Temporale

    Uno squarcio di cielo
    Si apre e si chiude.
     
    Aleggia nell'aria
    Un clima irreale
     
    Un paesaggio rovinoso
    Con le stelle pallide
     
    Visioni sfumata
    Con vortici di luci
     
    Stoccate infuocate
    Schizzano dalle nubi
     
    Lampi e tuoni nel cielo
    Innervosiscono i gabbiani.
     
    Sotto la pioggia furiosa
    Tuona pure la vita
     
    Smarrisce la calma
    Con l’uragano che regna.
     
     
    "L'animo inquieto è come una folata di vento…"

  • 15 maggio alle ore 10:12
    Il Passero

    Io passero
    Sono sventurato!
     
    Dormo dove posso
    Improvviso il campare
     
    Malgrado il mio cinguettio
    rallegra la natura
     
    In che brutto mondo
    Sono nato
     
    In nome dello sport
    Sono stato impallinato.
     
    Povero me.

  • 15 maggio alle ore 10:06
    Il Poeta

     
    Mentre una stella
    S'erge a sentinella
    Della luna
    Mi son smarrito
    Nella notte.
     
    Ho volato di stella in stella
    Ho sognato di luce in luce
    Una voce oltre l’immenso
    Mi ha sussurrato
    Dall’alto
    Una poesia
    Che stuzzica e nutre.
     
    Suscita emozioni
    Cantata nell’anima.

    Suscita emozioni
    canta nell’anima.

  • 14 maggio alle ore 17:54
    Il Mio Paese

     
    Da quando è nato il mondo
    Il mio paese ha cantato
    Sempre la vita
    Ora nella notte
    Sino alla luce d'orata
    Il tempo si è fermato
    Ed io in una nuvola
    Ho nascosto i miei segreti
    Solo Dio sa quello che voglio.
     
    In questo mattino qualunque
    Il sole saluta dal cielo
    Bacia ogni persona
    E tutte le case del paese.
     
    Il vento morde i visi
    Il fiume nella vallata
    Scivola in piena solitudine
    E poi nutre il lago piatto
    Mentre stormi di rondini
    Con la loro musica
    Allietano la piana dall'alto
     
    La vegetazione ricama
    La terra e le abitazioni
    Popolate dalla gioventù
    Che implora speranze.

  • 12 maggio alle ore 21:30
    L'Ombra Nuova In Lontananza

    Il Chiarore dell’alba avanza
    Ed il sole danza nella stanza
    Con la sua ombra corta
    Con la sua ombra lunga
    Si proietta sul mio corpo
    Lo riflette come un quadro
    E scaccia via la malinconia.
    Appena mi affaccio alla finestra
    Vola via la tristezza
    Esco fuori dalla porta
    E più nulla me ne importa.
    Per sfuggire alla pigrizia
    Corro via nel cortile
    A governare le galline.
    Si fa giorno
    Si fa sera
    Si fa notte
    A piedi scalzi sul mio letto
    Borbottando me ne torno
    Girandomi
    E rigirandomi
    Il nuovo dì si fa avanti.
    Per fuggire dalla camera
    Con gran voglia di partire
    Per tutt’altra lontananza
    In sostanza sono pronto
    Una nuova luce mi aspetta.

  • 11 maggio alle ore 18:44
    La Nostra Vita

    Il tempo parla
    I gabbiani leggeri
    Svolazzano nell'aria
    Non si riposano mai
    Sempre in cerca di cibo
    E di sogni dissimili
    Che spesso si inabissano
    Nel mare vivo
    E noi nel nostro animo.
     
    Le nuvole corrono su e giù
    Alla luce mutano i colori
    Impossibile affidargli
    I nostri desideri
    Perché loro si scontrano
    e si frantumano nel nulla.
     
    È meglio confidare
    Ai colori dell'arcobaleno
    Essi brillano intensi
    E dalla terra
    Scalano il cielo
    Ammirano oltre il sole.

  • 11 maggio alle ore 18:26
    La Mia Rosa Bianca

    Nel cielo di sera
    La luna si tuffa
    Nell’intrigo del cuore.
     
    É maggio
    Dolci e tristi melodie
    Armonie di silenzi
    Ispirano alla meditazione.
     
    La rosa bianca
    In un mare innocente
    Ubriaco di nubi
    E senza gabbiani
    Si perde veloce
    Nei lamenti delle sirene
    Mentre il cielo si abbassa.
    In questo mare di pace
    Annega la mia rosa bianca.

  • 11 maggio alle ore 18:09
    La Mia Musa

     
    Un tuffo in un sogno
    Tra mare e natura
     
    Un volo nella fantasia
    Nelle luci del cielo.
     
    Un'emozione nel buio
    Con Dio.
     
    Respirare di fiore in fiore
    Sussurrare dentro l'anima.
     
    Non ti conoscevo
    Eppure ti amavo.