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Poesie di Emilio Basta

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  • 27 febbraio alle ore 13:29
    Profumo Di Casa Mia

     
    Nell’anima del bosco
    Ai bordi del silenzio
     
    Palpito dopo palpito
    Nell’attesa del tempo
     
    Osservo nubi scherzose
    Che ridono e rievocano
     
    Con il canto del vento
    La nostra antica terra
     
    Con le verità mascherate 
    Dallo sbrigliato progresso.
     
    È bello dominare il paese
    In un silenzio che appaga
     
    Con momenti di felicità
    Nella pace d’una stanza
     
    In una notte che spalanca
    L’animo a limpidi mattini.
     
    Oh terra incantevole
    Io ti conosco dentro
     
    E ti porto nel petto
    Ovunque io vada.

  • 27 febbraio alle ore 13:11
    Una Sconfitta Cercata

    Nella vita!
     
    Non ho mai barato
    Per fare sempre del bene
    Ed ho ricevuto del male
     
    Ho incontrato satana
    Con la valigia in mano
    Voleva portarmi con sé
     
    In piena confusione
    Nella stazione della vita
    Ho cercato Dio tra la gente.

  • 26 febbraio alle ore 19:27
    Danza Di Una Donna Tra Realtà E Finzione

     
    Nuda!
     
    Donna misteriosa
    Come uno spettro
     
    Appari nella luce
    Scompari nel buio
     
    Di una finestra
    Di un balcone
     
    Confondi l’altrui esistenza
    Lasciando vagare l’immaginazione.

  • 26 febbraio alle ore 19:20
    Il Mare D'Inverno

     
     
     
    Audace e selvaggio
    Il mare mi piace
    Lui d'inverno
    È ancora più bello
    Imponente 
    Maestoso
    Rumoroso
    Felice
     
    Ondeggia la vita
     
    I suoi giochi vivaci
    Lontani dagli ozi
    Spumeggiano
    Biancheggiano
    Si infuriano
    Lui non dorme
    Riposa…
    Dagli sguardi indiscreti.
     

     

  • 26 febbraio alle ore 19:12
    Il Messaggio Dell'Ultima Stella

     
     
    La mente astuta
    Ha gli occhi di ladro
     
    Secoli taciturni
    Per capire il silenzio
     
    Il messaggio è
    Nell’ultima stella
     
    Che si perde nella luce
    Di una delle tante sere
     
    È la natura prodiga
    Di giorni e notti morenti
     
    Profili di vita giovanile
    Senza un degno futuro
     
    Vita da lupo selvaggio
    E l’arte di arrangiarsi.

     

  • 26 febbraio alle ore 19:02
    La Rete Del Potere

     
     
     
     
    Lame appuntite
    Ficcate negli occhi
    Per essere ciechi
     
    Colate di cera bollente
    Ci otturano le orecchie
    Per essere sordi
     
    Chilometri di filo
    Per cucirci le bocche
    Per essere muti
     
    Vogliono orientarci
    Verso un sentiero
    Scialbo ed inutile
     
    Clonati in questo modo
    Serviamo al diavolo
    Che ovunque si cela.
     

     

  • 25 febbraio alle ore 19:05
    Il Fascino Del Mare

    IL FASCINO MARE
     
     
     
    Il sapore del mare
    Sbatte tra gli scogli
    E si nutre nell’aria
     
    Respira l’infinito
    Cattura tutti i sogni
    E i sudori del giorno
     
    Di questa vita avara
    All’ombra di un sole
    Di un futuro passato
     
    Nel silenzio assoluto
    Gli strilli dell’animo
    Gli occhi sul mondo
     
    Ed oltre la solitudine
    Si muovono tranquille
    Le onde della speranza.
     
     

     

  • 25 febbraio alle ore 18:39
    L'Incanto Del Mare

    L’INCANTO DEL MARE
     
     
     
    Il Mare:
     
    Il mare si esprime
    Si fa comprendere
     
    Bisogna ascoltarlo
    E saperlo capire.
     
    I Gabbiani:
     
    I compagni del mare
    Che nel primo mattino
     
    Si innalzano in volo
    A salutare L’aurora.
     
    Il Vento:
     
    Quasi per culto
    Implora il Sole
     
    Per i lupi di mare
    È un prodigo ritorno.
     
    Le Sirene:
     
    Danzano con loro
    Temerari pescatori
     
    E nelle notti mute
    Leniscono le insidie.
     
    Il Mare:
     
    È il tempio dell’anima
    E muore sulla battigia.
     
     

  • 25 febbraio alle ore 12:52
    Gli Ultimi Attimi Di Mia Madre

    GLI ULTIMI ATTIMI DI MIA MADRE
     
     
     
    Notte speciale questa
    Molto particolare direi
    Con mia madre quasi finita
    Ma nonostante la sofferenza
    Nella lunga notte fonda
    Io resto accanto a lei
    A ruminare pensieri
    E respirare speranze
    Tra sussulti e vortici
    Di sentimenti adulti.
    Immagini su immagini
    E per un attimo anch'io
    Smarrisco la coscienza
    Dinanzi al suo sguardo.
    Non volevo capire
    Le voci di dentro
    Perché sussurravano
    Strane cose al mio petto
    Qualcosa di troppo forte
    Ma è successo
    Che mi sono perso
    E poi ritrovato
    Unto di lacrime
    In un'altra realtà!
     

     

  • 24 febbraio alle ore 19:18
    Un Volo

     Domina nella brughiera
    Il gigante solitario
    E ai suoi piedi
    La sete del conoscere.
    Inizia la scalata
    Sino alla cima
    Là dove osa
    Il cerchio dell'orizzonte
    E non mi basta.
    Vorrei penetrare l'anima
    Palpare oltre la vita
    Ma fra un pensiero ed un altro
    Osservo e vedo una foglia
    Navigare l'infinito
    Per poi perdersi nel vuoto.
    Mi vien voglia di volare
    Ma come un aliante in avaria
    Cade giù a picco alla deriva.
    Ho capito che
    Vicino alla morte
    Si ama di più
    E molto intensamente.

     
     
     

  • 24 febbraio alle ore 19:17
    Il Senso Del Silenzio

    Il Senso Del Silenzio
     
     
     
    Caro silenzio
    Io ti cerco!
     
    Amo il silenzio
    Sei armonia
    Fai fiorire il mio cuore
     
    Fai tacere la mente
    Fai capire le cose
    Ascolta la mia anima
     
    Caro silenzio
    Tu mi parli!
     
    Quando ti ascolto
    Guardo il cielo
    E si apre ai miei sogni
     
    I miei occhi scrutano
    E penetrano l’infinito
    E la mia tristezza muore
     
    Al mattino cerco il silenzio
    Al tramonto cerco il silenzio
    Nella notte trovo il silenzio
     
    E gli strillo le mie paure
    Sento l’eco della tua voce
    Che dissolve i miei timori.
     
     
     

  • 22 febbraio alle ore 18:27
    Ah! La Vita

    Io,
    Tu,
    Tutto
    Contro tutti!
    Personalmente
    Preferisco
    Aggirare
    L'ostacolo
    Per evitare
    Questioni
    Di forza
    Con intelligenza.

  • 22 febbraio alle ore 18:18
    Alba D'Autunno

    Alba di primavera
    Con pochi sorrisi
     
    Alba d'autunno
    In un raggio di luce
     
    Fra nuvole in cielo
    Penetrano il mare
     
    Il tempo si ferma
    In un attimo
     
    Muore nel buio
    In un'alba d'inverno
     
    Volano gabbiani felici
    Fra nebbia e fiocchi di neve
     
    Sopra un mare che urla
    Una quiete in arrivo.

  • 22 febbraio alle ore 18:16
    Ai Miei Genitori

    Ho sempre giocato
    Con le stelle
    Senza capire i loro segnali
    Siete lontani
    Pur sempre vicini.
     
    Loro hanno una cosa mia
    Nella cassaforte delle luci
    Ed io non ho la chiave.
     
    Segnali!
    Tregue!
     
    Troppe le emozioni
    Nei giorni corti
    Nei giorni lunghi.
     
    Vorrei quella chiave!
     
    Perdonatemi!
    Donatemi!
    Pregate!
    Beneditemi!
     
    Mi manca il tempo dei sogni.

  • 22 febbraio alle ore 12:58
    Adriatico

    Chiazze sparse nella macchia
    Annaffiate da un mare
    Che vive e che dorme
    Con i ricolmi sogni
    Nei miei occhi chiari
    Mentre si calano nell'azzurro
    E lontano infinito dei giorni
    Che scivolano sull'onda che naviga
    E si perdono lontano
    Nel mare degli anni
    E nel ciclone del tempo
    Per annegare con i miei sentimenti.
    Alberi sparsi come sogni nel verde
    Tigli ribelli in riga irti e slanciati
    Abbracciati stretti
    Come coppie di ballerini
    Che danzano al vento.
    Ora giganti buoni
    Con le loro folti braccia
    Si cingono e si baciano.
    Ora giganti cattivi litigiosi
    Come mostri preistorici.
    E mentre sfidano il cielo
    Nella calma d'agosto
    Dispettosi impediscono ai miei occhi
    Di vedere l’amore in concerto
    Dal sapore profano oltre la siepe.

  • 19 febbraio alle ore 20:16
    Adolescenza

    Sensibile l'animo
    Che guarda e vede
    Dalla finestra
    Quello che c'è
    E quello che non c'è.
     
    Sensibile
    Chi poeta non è
    E guarda nella finestra
    Per vedere quello che c'è.
     
    Le forme della poesia
    Dipinte dalle ombre.
     
    Favole animate sui muri
    Colorate dalla luce
     
    Nella mente e nei cuori
    Dell'infanzia che avanza.

  • 19 febbraio alle ore 20:14
    La Mia Vita

    LA MIA VITA
    Spasimo Certezze
    Ai bordi dell'oasi
    Dell'isola deserta.
    In mezzo al mare
    Con onde furiose
    Che graffiano la vita.

  • 18 febbraio alle ore 13:09
    A te...

    Sono brutte
    Tutte le cose
    Che non sono belle
    Ma tu
    Sei bellissima.
     
    Una torta verde
    In mezzo al mare
    Una cattedrale di vita
    Un acquario naturale.
     
    Questo è il mio Universo
    Ischia, Sicilia, Sardegna,
    Tutte le isole insieme. 

  • 18 febbraio alle ore 13:05
    A Valentina

    Amica mia
    Compagna della vita
    Sei morta tre volte:
     
    Dopo la grande nevicata
    Il giorno del matrimonio
    Al ritorno da un paese vicino.
     
    Ora aspetto la vera morte.*

  • 15 febbraio alle ore 14:32
    Ad occhi chiusi

    Imprigionato
    Tra pareti di cristallo,
     
    La spiaggia
    Sembra deserta,
     
    La tua assenza
    Dilata il mio tempo,
     
    Ti cerco ovunque…
    E ti vedo lontano.
     
    Ora che ti vedo:
     
    So che esisti,
    So che vivi.
     
    Lotterò per uscire
    Da queste pareti di vetro,
     
    E senza una meta precisa
    Vagherò per le vie del mondo.
     
    È quasi l’ora del tramonto
    E sono sicuro che ti troverò
    Nell’Immenso buio della notte.

  • 15 febbraio alle ore 14:29
    Acerba ragazza

    Acerba!
     
    Rara bellezza
    Di una terra lontana.
     
    Acerba!
     
    Corpo pieno
    Di rugiada
    Bisognosa di sole.
     
    Acerba!
     
    Turgide labbra
    D'ardente arsura.
     
    Acerba!
     
    Sei una nube
    Che oscura la luce.
     
    Acerba!
     
    Delicata carezza del vento
    Tristezza nel cuore
    Vogliosa di vivere
    In questo lembo di spazio.
     
    Acerba!
     
    Sei un ricordo
    Che non può morire.

  • 15 febbraio alle ore 14:27
    A Vania - Vivi - Fra

    L’estate
    Se n’è andata
    Senza rumore,
     
    Le onde
    Hanno portato via
    Il tuo volto,
     
    Il sole
    Mi ha lasciato
    I tuoi ricordi,
     
    L’amore
    Di un attimo
    Il dolore del futuro,
     
    Ritornerai
    Solamente nei sogni
    E forse nella realtà.
     
    Ti aspetterò:
     
    Disegnata nel cielo
    In un tramonto d’agosto
    Color rosso vermiglio.

  • 20 gennaio alle ore 13:05
    Le Donne

     
     
    Adoro tutte le donne
    Vicino e lontano
     
    Uguale e diverse
     
    Mi duole il vivere
    Mi duole il morire
     
    Per non poterle
    Amare tutte.
     
    La loro bellezza veste
    Di pelle con i colori:
     
    Del mare, e
    Del cielo.
     
     
    Di: emilio basta – Venosa (Pz).*

  • 20 gennaio alle ore 12:28
    Tredici Dicembre

     
     
     
     
     
     
    Voglio raccontare
    Una piccola storia
    Che mi appartiene.
     
    Vorrei ritornare
    Indietro nel tempo
    E nello spazio
     
    Per rivivere un amore
    Che mi porto dentro
    Nel mio cuore
     
    Per rivivere
    Giorni e emozioni
    Mai dimenticate
     
    Passioni perdute
    Per colpa di un pallone
    E della Signora Mau...
     
    Quello che ci vuole ora
    È un botto fragoroso
    Per ammazzare i ricordi
     
    Rammenti indelebili
    E penetrabili
    Che rivivo dì dopo dì.
     
    Mannaggia
    Al pallone, e
    Alla pensione.
     
    Poveri ricordi
    Povere emozioni
    Povera vita mia.
     
    Di: emilio basta – Venosa – Pz. 2021.

  • 02 dicembre 2020 alle ore 12:59
    La pioggia è attesa

    Un lungo giorno
    Del mese d’aprile
    Si fa quasi da parte.
     
    Al quando esausta
    La pioggia è passata
    E gli uccelli fan festa.
     
    Al calar della sera
    Al rientrare del sole
    Con il giaciglio caldo.
     
    La pioggia è passata
    Pensieri e malinconia
    Mi prendono per mano
     
    Nell’attesa uguale e precisa
    Che nuvole sopravvissute
    Riprendono il cammino.
     
    Intanto io sono qui
    Ad aspettare invano
    E tu chissà dove?
     
    ********
    Venosa – Potenza (2020).