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Autore

Emilio Basta

in archivio dal 21 nov 2012

28 giugno 1945, Venosa (PZ) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sensibile sognatore, amante di tutta la poesia di autori emergenti.

01 marzo alle ore 13:17

Voce Della Solitudine

In questo luogo
Dove il tempo nulla muta
Il pianeta del mattino
Intreccia la memoria
E nella mente scorrono
Ostinati pensieri.
 
Gli occhi assenti
Si perdono nel buio.
 
Fuori il vento d'agosto
Anima un’arida musica
Dalle foglie secche.
 
Poche nuvole nel cielo!
 
Prima che la magia
Delle infinite stelle
Colorano il pianeta Luna
Di questa lunga notte.
 
Splendenti nel cuore
fioriscono sogni
E sanguigne emozioni
Di tale noiosa esistenza.

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