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Autore

Gian Mario Occhioni

in archivio dal 14 mag 2007

01 febbraio 1954, Cagliari

09 marzo 2009

E il sole sembra non voler cedere alla notte

Mentre la magia del crepuscolo
Fa il bilancio della giornata trascorsa.
La pace è tangibile.
Onde stanche si abbuffano di sabbia
Colorata dal corallo,
Ormai vinto...
Voci lontane evocano antiche feste
E i falò
Riempiono gli occhi
Di rossi
Dimenticati

 

Vagando  in questa magia
Penso a te mia poesia

 

Stanca e  afflitta
Da un pensiero
Non comune

 

Mille gocce d’acqua
Volano al cielo
In un vapore
Soffuso, da questo fiume,
fiume dei profumi
che ora
Camuffa le sua acqua...
bevo il suo gusto
Arrossendo al pensiero...
Sapore di terra, fredda
Sapore di terre lontane !

Piano il vento
Dall’oceano mi porta il tuo profumo
Con  fogli di carta, stinti di inchiostro

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