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Autore

Haruki Murakami

in archivio dal 12 set 2011

12 gennaio 1949, Kyoto - Giappone

segni particolari:
Sono figlio di due professori di letteratura. Sono il traduttore in giapponese delle opere di Raymond Carver, che considero uno dei miei mentori letterari.

mi descrivo così:
Sono uno scrittore giapponese autore di molti romanzi di successo.

24 luglio alle ore 19:24

1Q84

di Haruki Murakami

editore: Einaudi

pagine: 722

prezzo: 12.75 €

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Aomame e Tengo si pensano da venti anni, ma non lo sanno. Le loro strade continuano a correre parallele fino a quando, nel loro mondo, qualcosa non cambia. Il cambiamento è talmente evidente che c’è la sensazione di essere in una sorta di anno parallelo: è così che il 1984 diventa un anno incognito, un 1Q84. L’anno del Grande Fratello diventa, per i personaggi di “1Q84” di Haruki Murakami, l’anno delle piccole persone: dei Little People, che non è dato conoscere fino in fondo, ma che hanno trovato il modo di collegarsi al nostro mondo tramite la perceiver Fukaero. Galeotto fu un romanzo: Fukaero e Tengo entrano in contatto perché lei ha raccontato la storia della sua Comunità e l’arrivo dei Little People e lui l’ha trasformata, su commissione, in un romanzo best-seller. Il punto è che quello che è stato descritto nel romanzo inizia a mescolarsi alla vita reale. Non è dato sapere dove inizi uno e dove finisca l’altro. In questi primi due libri dell’imponente romanzo di Murakami Haruki, ritroviamo il suo stile inconfondibile ed etereo, anche se a tratti, forse per necessità narrative, può sembrare ripetitivo perché richiama spesso gli accadimenti dei capitoli prima, facendo pensare a quando le fiction in più puntate iniziano con il riassunto della precedente. Ciononostante il romanzo scorre, alternando la storia di Tengo a quella di Aomame, il reale al surreale, restituendoci la speranza che anche l’impensabile può accadere. Se questa storia fosse un colore, avrebbe un alone verdolino come quello della sua luna.

recensione di Cristina Mosca

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