Esistette un tempo, non troppo lontano ma sepolto sotto spessi strati di oblio, in cui la proprietà di una valle, il confine di un bosco o il diritto primordiale di far pascolare le proprie bestie non si decidevano con la velocità di un clic, né con la freddezza chirurgica di un satellite. Si decidevano con la forza ostinata dell'inchiostro, con il sudore di uomini chini sui registri al lume di candela e con il peso opprimente dei secoli.