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Racconti di Luana Campagna

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  • 16 gennaio 2012 alle ore 13:31
    Esecuzione

    Come comincia: Una stanza. Pareti anonime e bianche , ticchettio di gocce che cadono, stentoreo silenzio che non scandisce il tempo. Solo quell’acqua che scorre in lente gocce sul pavimento- flip, flip- lenta scivola giù . Una mano. Poggiata sul pavimento nudo, anch’essa nuda , spoglia di identità, ne maschile ne femminile , ne viva ne morta . Solo poggiata m

  • 16 gennaio 2012 alle ore 13:30
    Anche la Luna si interroga

    Come comincia: "mi ami?"

    chiese un giorno la Luna al Sole.

    " Ti amo. Splendi della mia luce. Attraverso la tua bellezza, io, ritrovo me stesso."

    " Mi ami?"

    chiese ancora la luna ad una stella.

    " Ti amo. Ti amiamo tutte, nostra sorella, rischiari con noi le notti più buie, molto di più di una singola stella."

    " Tu, mi ami?"

    chiese ancora al mare.

    " Si, ti amo. Accolgo il riflesso del tuo candore, nella tua luce divengo più puro."

    " Voi, mi amate?" chiese agli animali.

    " Ti amiamo, nostra Signora,riverita come madre, temiamo i tuoi influssi."

    In ultimo, la Luna scorse un uomo, ed anche a lui chiese:
    " Tu, mi ami?"
      " Ti amo. Come il Sole, come le Stelle, come il Mare, come gli Animali, come uomo, quando accarezzi leggera la pelle delle donne amate rendendole eteree."

    La Luna se andò .
    Decise che da allora sarebbe scomparsa di tanto in tanto, cercando qualcuno che la amasse nella sua assenza.