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Poesie di Luciano Lodoli

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  • 27 maggio 2016 alle ore 19:56
    Una cosa orribile mi appare

    Una cosa orribile mi appare
    l’uso di mascherine, tute e guanti, 
    da personale civile e militare
    accogliente i dispersi sulle navi 
    e dopo lo sbarco 
    nei tanti, tristi, lager.

    Che un qualche pericolo 
    si corra ad avvicinare 
    persone più o come noi pulite
    come lo si poté mai pensare?

  • 26 novembre 2014 alle ore 15:47
    Glissa

    Pioviggine fitta - freddo
    La nostra gente glissa
    Con il vicino estraneo.

  • 22 novembre 2014 alle ore 17:36
    Due donne canute

    Novembre - pallide
    Al sole mite
    Due donne canute

  • 22 novembre 2014 alle ore 17:35
    la morente falena

    Sera - la morente falena cade 
    presso un cavallo stanco, 
    indifferenti l'una all'altro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico
    mi fermai due giorni soli,
    un pane secco e poca acqua,
    pensando pensieri
    pensati
    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora
    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:47
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 01 novembre 2014 alle ore 14:46
    Presso la Locanda del Tempo

    Sull'erto crinale del rammarico

    mi fermai due giorni soli,

    un pane secco e poca acqua,

    pensando pensieri

    pensati

    ruminando il rammarico. 

    Poi in riva al lago salato 
    presso la Locanda del Tempo 
    tenni per migliore senz'altro 
    l'unica opzione spendibile. 

    Le mie scelte passate 
    sono ora nel mio presente. 
    Aspetto.

     

    Il tempo che fu, è stato il mio tempo 
    ed è il presente che scorgo ora

    nel presente tempo futuro.

  • 09 settembre 2014 alle ore 17:05
    In sacro disarmo accogliere

    Passi lenti rompono il silenzio
    nella penombra del bosco di lecci
    cui il vento tra i rami
    reca lieve un murmure frusciante.
     
    Foglie secche nel terriccio
    accolgono i nostri piedi stanchi
    mentre in reciproco riconoscerci
    siamo assorti in tacito ascolto.
     
    Rari uccelli sui rami alti
    rimandano sporadici versi
    alle nostre voci che parlano
    a tutti e al proprio vicino.
     
    Molteplici suggestioni possiamo ora
    in sacro disarmo accogliere
    e lasciar germinare
    nel mondo in noi.
     
    Monteluco di Spoleto, Bosco Sacro 31 agosto 2014

  • 27 luglio 2013 alle ore 17:26
    Notte

    Notte porti con te il ristoro e l'oblio
    talora anche la veglia inquieta e l'angoscia
    ma anche l'insonnia 
    alla fine sarà feconda di nuove scelte 
    e di nuovi orizzonti.

  • 07 luglio 2013 alle ore 19:34
    Marinaio senza mare

    Sulla rugginosa bitta seduto
    il vecchio
    sta.
    Marinaio senza mare
    scruta il fosco orizzonte
    e la notte che viene
    aspetta.

    4 gennaio 2006

  • 07 luglio 2013 alle ore 19:31
    Di te piccola creatura fragile

    Di te piccola creatura fragile
    al terrore di amare rinnegata
    resta la spoglia e resta il sangue
    incubo della follia di un minuto
    sulle vesti e nell’anima anche
    d’una madre miseramente triste.
    Spirito del tempo passa leggero
    tra la disperazione dei perdenti.

    10 luglio 2006

  • 07 luglio 2013 alle ore 19:27
    Luce ora nuova

    Luce chiara
    volto sereno,
    marrone sul bianco
    occhi grandi,
    tenue rugiada,
    labbra rosse,
    te bambina e quella luce
    ricordo.
    Giocavi lieta allora,
    potevi, sapevi, ascoltare,
    sentivi
    la mia voce di padre,
    le fiabe la sera,
    l'amore sempre.
    Luce ora nuova,
    ancora ti sia compagno
    il sorriso,
    amico e sereno, l'amore.

    Roma, 14 Novembre 1989

  • 09 maggio 2013 alle ore 10:25
    Disperse sulle nere praterie

    Hai sempre preso e mai dato.
    Preteso dai vivi
    e seppellito morti
    che talora morti
    non sarebbero stati.
    Le tue ceneri ora
    giacciono inerti
    disperse sulle nere praterie
    che tu stesso
    hai in più tempi incendiato.

  • 15 marzo 2013 alle ore 22:41
    Rosicchiava ossimori

    La mia cagnetta Iperbole
    continuamente
    rosicchiava ossimori
    appassionatamente.

  • 22 dicembre 2012 alle ore 20:08
    Ineluttabile ci attende

    Il fantastico rosseggiare del sole
    nel basso cielo terso
    fiero ci mostra l'ultima fiamma
    e il giorno obbligato al tramonto
    intanto fa luogo alla notte
    che ora ineluttabilmente
    scende.

  • 01 novembre 2012 alle ore 22:34
    Scavati sul viso nel tempo

    Scavati sul viso nel tempo
    segni profondi
    solcano la pelle
    e danno spessore
    alle nostre espressioni.

  • 09 settembre 2012 alle ore 23:37
    L’incombere del passato

    L’incombere del passato talora opprime
    ma permette anche di ritrovare
    quasi alla fine del tempo
    il flusso del presente che immane.

    Dal ricordar mio padre potessi
    ancora levar l’idea per una poesia
    il gran circuito chiuso avrei
    della mia vita ribelle e pia.

  • 15 agosto 2012 alle ore 14:17
    Sul sentiero

    Sul sentiero che ci apparve infinito
    ogni tappa potrebbe essere ultima.

  • 18 giugno 2012 alle ore 9:58
    La notte piena è di ombre

    La notte piena è di ombre
    che consigliano l'oblio
    e sconcertano il piccolo uomo
    sfiancato e oppresso
    dal travaglio del giorno andato.

  • 21 marzo 2012 alle ore 23:10
    Nato

    Nato piange,
    piange
    poi sorride.

    Dorme,
    dorme,
    dorme.

    Sugge poco colostro,
    sugge,
    sugge.

    Sugge, soride e piange il neonato.

    Poi dorme
    e sogna il nulla
    tutto.

  • 08 marzo 2012 alle ore 11:47
    Donne, se ho amato il mondo

    Donne, se ho amato il mondo... 

    Grazie!
    
Per quattro miliardi, quasi, a ognuna, 

    ma, specialmente,
    
a una.

  • 21 febbraio 2012 alle ore 8:36
    L'onere di vivere il giorno

    Le cupe ore d'ombra gravate
    la trepida veglia scandiscono
    finché alla fine cedono all'alba
    l'onere di vivere il giorno.

  • 17 febbraio 2012 alle ore 19:23
    Entro la superficie

    Penso, sento, mi sposto attorno, 
    entro la superficie
    di un particolare universo mondo, 
    ove le opere della mia mente 
    necessariamente produco e vivo. 

    Con gli universi esterni tuttavia 
    sono comunque in problematica, 
    complessa, elusiva sintonia.