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Poesie di Manuel Paolino

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  • 20 dicembre 2015 alle ore 12:25
    Il presente delle favole

    Il presente delle favole aguzze su nel liquido cielo
    che ti farò bere in una coppa di legno oliato
    dalle mie mani di poeta benedetto (dai Maledetti).
    Ricco ripieno di stelle il ristoro in esso,
    quella dolce fragrante di Baudelaire.
    Non ti mostrerò le carogne che pur lui dipinse
    una col pennello dei maestri
    goticamente annientandomi nel genio dei dettagli
    e nell’insieme che vi fuoriesce:
    un larvoso affresco che sprofonda nel più angelico
    [ amore.
    Quali brividi! Ma ti risparmierò cara la truce visione
    per donarti dentro i sorsi sul fondo
    il presente delle favole di questa valle.

  • 18 maggio 2015 alle ore 23:31
    Devi sapere

    Poesia non è ascoltare
    chi cerca di farti smettere
    poesia non è ascoltare
    le critiche di chi mastica l’aria
    come fossero i lembi strappati dalle vesti
    di una musa che nient’altro ha da donare
    poesia non è ascoltare
    chi non sente
    non vede
    non parla
    poesia non è ascoltare
    chi discorre di responsabilità
    e non è mai stato posseduto
    poesia non è ascoltare  
    chi t’illustra con la bocca
    il confronto ma non sa nulla d’arte
    né di modi
    poesia non è mimesi di niente
     
    Poesia è visione
    poesia è dettato
    poesia è labor limae
    poesia è musica
    poesia è soggettività
    poesia è profondo sentimento
    poesia è ricerca
    poesia è rottura
    poesia è magia evocatrice
    poesia è sacralità della parola
    poesia è mistero
    poesia è valore in sé
    poesia è semplicità
    poesia è forma
    poesia è raffinatezza
    poesia è paradiso perduto
    poesia è cammino
    poesia è evoluzione
    poesia è passato
    poesia è interpretazione
    poesia è realtà del poeta
    poesia è vita
    poesia è dono
    poesia è allegoria
    poesia è veggenza
    poesia è pensiero
    poesia è ermetismo
    poesia sono
    i tuoi poeti

  • 14 luglio 2014 alle ore 21:19
    Sognando la balena

    Sono i luoghi che ancora non ho visto
    sono Marrakech e le sue figlie
    sono i sgargianti sepolcri
    da cui le mani carezzevoli e sabbiose
    spariscono nel nostro denso respiro
    sono i luoghi di codesto
    sottofondo incantatore
    tra il sole che s’alterna
    a quelle rocce cineree
    dalle quali il poeta sogna la balena
     

  • 13 aprile 2013 alle ore 22:58
    Richiamo

    Oggi m’incateno al sonno mentre fuori
    il vento affaccendato porta in vetta il ricordo
    son sette giorni che la schiuma del mare
    allarmato balla sulle finestre della mia dimora

  • 05 dicembre 2012 alle ore 19:43
    Calipso

    Alle volte
    con l’oceano nero alle spalle
    t’invoco
    e cerco in un gesto
    tra le fredde onde
    la brezza del tuo urlo

    Non costruir per me miraggi
    non voglio fuggir lontano
    lascia al suolo i tronchi Calipso

    Più d’Ulisse t’amo

  • 17 giugno 2012 alle ore 8:21
    Luna

    Riposa sabbia grigia
    all’ombra del sole
    giallo e caldo
    il cielo buio
    rassicura
    gli occhi sul lago
    che nessun conosce

    Lo decorano
    fiammette
    e si perdono con lui
    in lieta cenere
    che ci culla
    meritata linfa
    di cui siam sangue

    Crateri voraci
    all’orizzonte
    rocce
    e magnifici deserti

    Al tuo regno amor
    stanotte
    sto di fronte

  • 25 luglio 2011 alle ore 0:24
    Rugiada di poesia

    Lei si ascolta crescere
    tenera gemina compagna
    mentre io
    la guardo
    e spezzo
    finalmente
    versi

    Lei si ascolta crescere
    sui verdi piccoli colori
    mentre io
    la contemplo
    e scrivo
    rugiada
    di poesia

  • 29 dicembre 2009
    Empera

    Come il vento
    adesso
    sta suonando la mia pelle
     
    Così
    t’amo
    con la stessa dolcezza
     
    Tu sei il mio arcobaleno
    ed io il mar
    sul qual tu appari