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Autore

Manuel Paolino

in archivio dal 29 dic 2009

05 aprile 1977, Trieste - Italia

segni particolari:
Fra il 2011 e il 2017 pubblica sette raccolte poetiche. Ha scritto vari saggi e articoli inerenti la poesia che prendono il nome tutti insieme di Saggi, razzi e sproni. Tutte le sue liriche sono incluse in due libri: L'idromele Parte Prima e L'idromele Parte Seconda.

mi descrivo così:
Poeta, critico e traduttore, autore de L'idromele.

09 agosto 2016 alle ore 17:03

Risposta di Ermete al poeta

Vedi poeta, sul biancore del ghiaccio
le punte dei tuoi occhi si fermano, 
e dell’immensità sottostante fra questi gemiti 
la tua pelle oltraggiosa non percepisce –
devo ammettere ch’appare spessa di luce – 
che la coda tagliente dei demoni nell’aria
il tuo spirito (troppo accecante per quelle 
nere pupille, di pece e fiamme) pregustando; 
sembra questo il tuo chiaro destino. Ti chiedo, 
alzi mai gli occhi? A che altezza sorge 
dalla tua anima la cima raggiunta?

Ellissi

Nondimeno la materia che tu imprimi,
seppur fatta di parola, non credi sia infine
poco dissimile dalle Statue? Non fosti tu
a dire che fatte sono le parole come le pietre?
Non devono far allora queste il volere divino?
Non è forse questo il loro compito supremo? 
Non sei tu dunque, poeta, il guardiano del logos?
E non furono fatti gli uomini uguali a Dio
eppure mortali solo per governare le faccende
del mondo? Non sono le parole dei poeti
della luce del Sole i prolungamenti?

Non credi sia vano il tuo agire? 

 

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