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Poesie di Maria Rosa Cugudda

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Maria Rosa Cugudda

  • 17 maggio 2012 alle ore 21:39
    Spirito libero

    Non temere uomo conquistato
    nell’oasi della vita il raggio ancora splende.

    Filosofo son io
    tra le sbarre mi adagio.

    Vaga il pensiero
    lo spirito mio libero oltre mi spinge.

    Ristrettezza ricercata
    per incontrare l’infinito
    mentre amore l’anima all’essenza
    conduce.

    Il sole, il fiore, il cielo
    si stringono
    per un nuovo mondo nell’umanità seminare.

    (Dalla silloge “Spirito libero” 2011)

  • 25 aprile 2012 alle ore 10:55
    Sulle placide onde

    Della vita il cuore culla
    per donargli vigore
    in ogni realtà

    Tempra l’animo
    nei momenti di mestizia

    Al corpo offri coraggio
    quando stanco si rinchiude

    A far parte incitalo
    del filo universale che brama
    essere disteso
    sulle onde tranquille
    del silenzioso cosmo.

  • 22 aprile 2012 alle ore 21:42
    Esiliato cuore

    Insignificanti melodie
    giungono dal mondo
    all'essere
    incapace d'unirsi
    al soave concerto

    Soggiorna il cuore sconfinato
    ove nessuno posar lo sguardo
    mai potrà

    E il sogno ancora rivive

  • 20 aprile 2012 alle ore 10:08
    Anima di corallo

    Dai tuoi occhi
    il mare intravedo
    non  per l’azzurro delle pupille
    ma per il profondo orizzonte
    che mi  offre

    dalle tue labbra  sorseggio
    l’acqua cristallina che vita mi dona

    nel tepore del tuo cuore
    teneramente distendo i pensieri
    che la mente invadono.

    Ma la dimora più sognata
    nella tua anima incontro
    dove in unica entità eternamente
    ci avvolgiamo e l’amore confine
    non intravede

    perché l’anima è in noi
    e noi siamo anima che brucia d’amore
    al pari del rosso corallo.

  • 30 marzo 2012 alle ore 10:37
    L'indifferenza e l'amore

    Ho incontrato Il vento
    mi ha chiesto
    dove correvo

    Ho incontrato la tristezza
    mi ha chiesto
    perché tanto dolore

    Ho incontrato l’uomo
    non mi ha chiesto nulla
    ma gli ho donato il cuore

  • 24 marzo 2012 alle ore 11:39
    Il cavaliere

    All’alba
    un cavalier leggiadro
    il tempo mi ruba
    fra le dita
    avverto
    la polvere di quel che fu
    e più
    non m’appartiene.

    Alla melodia del Cosmo
    il mio spirito trasale
    e tosto
    la vita il pensiero invade.

  • 19 marzo 2012 alle ore 21:38
    Padre

    Oggi è la tu festa
    sono davanti a te per dirti
    ciò che forse non hai mai sentito
    dalle mie labbra.

    Se mi guardi
    esse non dicono parola alcuna
    nel mio volto
    vedi perle d’argento
    che si offrono a te per dirti grazie
    di tutto ciò che mi hai donato

    per implorare accorato perdono
    per il tempo scivolato
    senza stringerti a me.

    Pensavo fossi eterno.

    Il duro lavoro bruciava le giornate
    ed io dalle "sudate carte" assorbita.

    Ora, è tardi padre mio
    ma l'amore per te
    scorre come un fiume in piena
    senza argini.

    Da lassù sono certa ogni goccia raccogli!

  • 14 marzo 2012 alle ore 12:04
    Briciole di filosofia

    Tutto va
    per meglio fermarsi
    Tutto scorre
    per meglio filtrarsi
    Tutto passa
    per meglio restare
    Tutto muore
    per meglio rinascere

  • 08 marzo 2012 alle ore 11:38
    Donna, asciuga qualche lacrima

    Triste e malinconica
    da un minuscolo universo
    hai rubato
    un barlume di luce.

    Donna
    tu che non abbassi  mai lo sguardo
    estendi
    il tuo orizzonte
    verso più lontani cieli
    e asciuga qualche lacrima
    che in spazi
    inadeguati scorre.

  • 04 marzo 2012 alle ore 12:57
    Dolce madre

    La tua vecchiezza
    fragile e nobile
    allo sguardo m’appare

    la strige il tempo
    e si respira nell’aria
    d’amore assenza

  • 26 febbraio 2012 alle ore 20:26
    Preghiera

    Ti cerco in ogni immensità
    Ti trovo serenità provo
    Ti trascuro per par partecipe chi amo

    Ti invoco con tono ardente riprendo
    Ti perdo più smarrita che mai
    Ti difendo sconfiggendo il nulla

    Ti chiedo consola chi soffre
    Perdona chi ti ama
    Aspetta la sua luce

  • 09 febbraio 2012 alle ore 11:22
    Retrocedere nel tempo

    Passeggero  distratto
    retrocedi  nel tempo
    e il tuo sguardo posa
    su queste magiche
    e secolari mura

    Spazio concedi
    sulle pietre dolenti
    ai tuoi piedi leggeri

    Inoltra la tua vista
    ai ricoveri che furono
    e se puoi allieta
    l’animo tuo stanco
    con le tenui pennellate

    Ai  versi che sparsi scorrono
    per postulare ausilio
    a chi tanta grandezza
    ci tramanda
    dài possente voce

  • 01 febbraio 2012 alle ore 11:48
    Ho incontrato un sorriso

    L’ho cercato
    per solitari sentieri
    l’ho intravisto
    spazio non ha concesso.

    L’ho invocato
    uno sguardo freddo
    mi ha donato.

    Gli ho regalato
    nel buio più pesto
    il mio desiderio.

    Ed ecco senza
    farsi scorgere
    l’uomo più indurito
    immerso nella perenne sofferenza
    il suo profondo sorriso
    nella mia vita
    ha dolcemente seminato.

  • 26 gennaio 2012 alle ore 18:23
    Turbamento fra le montagne

    Immensità granitiche
    davanti agli  occhi

    il bianco dipinge
    i vostri cuori
    si posa il grigio
    sulle smerigliate creste

    Mentre mi perdo
    tra i profili
    vagando
    nella fugace esistenza
    e nell’infinito inesplorabile.

  • 20 gennaio 2012 alle ore 19:59
    Lo splendore e il profumo

    Negli anni teneri
    la Grazia coltivò la Rosa
    sostenendola per avviarla allo splendore.

    Sempre nascosta nell’umiltà e nella luce
    concordò con la rosa di lottare
    gioire sacrificare amare
    visitando terre straniere
    donando l’appreso ai piccoli
    e a chi nelle contrade buie incontrava

    La rosa poco capì
    dell’altruismo gratuito della grazia.

    Accecata dalla luce
    dalla corolla qualche petalo lasciò cadere.

    Ora lei giace nell’oscurità
    dall’alto però l’essenza assai splende
    e il fiore prima profumato ora quasi appassito
    si chiede come svoltare
    per non essere bruciato.

      (La Grazia era mia sorella, ora in Cielo, la Rosa sono io)

  • 16 gennaio 2012 alle ore 17:44
    Adorabile Maestra

    Hai creduto nella piccola
    insignificante creatura
    hai osato e lotato
    per poterti seguire
    conscia che un giono
    qualcosa avrebbe realizzato.

    Agli affilati denti
    delle bestie feroci l'hai strappata
    nel silenzio l'hai ascoltata
    indirizzata e sovente sostenuta.

    Grazia, dolce e unica mia maestra
    possa tu ora da mani nobili
    ottenere ciò che in terra
    hai sempre elargito e mai ricevuto!

  • 06 gennaio 2012 alle ore 11:13
    Valori o libertà?

    Incontri
    spontanei saluti
    vita a dimensione umana,

    la libertà vera
    ove la trovo?

    Annegato
    nel vivere quotidiano
    il mio spirito
    sento in gabbia!

  • 05 gennaio 2012 alle ore 20:23
    L'indifferenza e l'amore

    Ho incontrato il vento
    mi ha chiesto dove correvo

    ho incontrato la tristezza
    mi ha chiesto perchè tanta sofferenza

    ho incontrato l'uomo
    non mi ha chiesto nulla

    ma gli ho donato il cuore.

  • 05 gennaio 2012 alle ore 16:22
    Se dovessi

    Se dovessi
    chiedere alla vita
    dov'è la sua dimora

    mi risponderebbe
    una briciola in terra
    e l'eternità ben lungi.