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Autore

Massimiliano Condreas

in archivio dal 02 nov 2006

09 maggio 1969, Formia

07 novembre 2006

N. 2 da L'Ultimo Buio

Con cura ho bruciato la luna, stanotte,

per impedirle di specchiare il tuo nome

nel lago salato degli occhi del mondo.

Dall’ultimo buio s’è alzato in volo

il silenzio, mutando il piacere dei sogni

in dolore, laddove neanche il peccato ha

forza abbastanza da donare la vita.

Quanta cenere ha sparso intorno il tuo no,

adesso che tingo paziente quel che resta

d’un giorno malato d’amore, ciò ch’è

avanzato d’un volto sfregiato dal pianto.

E il tuo sangue impuro è il colore più

bello, le urla impotenti la cornice migliore,

lo smodato rimpianto le magiche ombre,

il finire del tempo la luce più giusta.

Ricorda le labbra lambite dal mare della

mia insistenza, quando il rumore impedirà

il canto ai ricordi, quando la nera Madonna t’avvolgerà

nello scialle, sbarrando il passo del mio ritorno.

 

martedì 28 febbraio 2006

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