username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Paolo Fiore

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Paolo Fiore

  • 17 agosto alle ore 13:16
    Umano

    L'umano abita nella grande follia della speranza
    non nella falsa ragione di un calcolo miserabile.
    Nel centro del mondo abbiamo disabitato il linguaggio...
    il linguaggio abita le periferie della ragione...
    nella carne martoriata senza ragione.
    Nel gioco, suprema follia, tutto è possibile, vero,
    in ogni direzione c'è un senso...
    Ma forse non sappiamo più Giocare o Volare alto...
    ... che è la stessa cosa
    ed è l'unica essenza dell' Uomo.
     

  • 17 febbraio 2013 alle ore 16:42
    Per ogni piega

    Ad ogni piega il suo turno
    per salire sulle mani

  • 29 aprile 2012 alle ore 13:04
    folle...

    folle mare tempestoso
    che auguri serenità ad un fiume in piena
    quando monti la marea
    lui straripa dalle rive,
    quando torna la risacca
    nel suo corso lui si placa,
    forme diverse della stessa acqua
    insidia e guida per la stessa barca. 

  • 24 aprile 2012 alle ore 7:27

    Più leggero dell'aria il pensiero
    soffia dove vuole,
    più fresco del'aria il sorriso
    accareza le tue parole.

  • 07 aprile 2012 alle ore 18:08
    Un retrogusto amaro

    Un retrogusto amaro
    in un sapore pieno
    come un grumo di sangue resiste
    su una cicatrice sparita,
    una nuvola passa
    in un pensiero sereno,
    al tatto assapori la pelle
    calda, come la vita,
    solo ogni tanto, invisibili
    cicatrici del tempo
    danno alle dita
    un piccolo grande dolore,
    sensazione profonda, quasi dolce,
    infinita.

  • 06 febbraio 2012 alle ore 8:58
    Quel filo invisibile

    Sei quel filo invisibile e tenace
    che lega la gioia alla nostalgia

                     tratto da " Ombre di parole "
                                Ibiskos-Ulivieri 2008

  • 04 febbraio 2012 alle ore 22:48
    Prima delle parole

    Ci strugge di malinconia,
    ci infiamma di gioia
    una leggera piega delle labbra
    che racconta prima delle parole
    il passaggio di stagione nei nostri cuori
    e soffia la polvere dai pensieri
    sospesa sopra gli occhi;
    le palpebre muovono di nuovo il tempo.
    La parola prende forma dalla vita...
    mentre scorre,
    la vita forma le parole
    solo per berle.

  • 20 dicembre 2011 alle ore 22:42
    Le parole del silenzio

    In mezzo al rumore di tante parole, Io
    ti guardavo in silenzio...
    Tu, ridevi, ballavi, bevevi,
    coloravi il silenzio;
    Il silenzio è uno spazio interiore
    un filo che lega le cose
    scavalcando le parole,
    quelle che già ci siam detti
    quelle che ci diremo ancora...
    in silenzio.

    tratto da " Ombre di parole "
                 ( Ibiskos-Ulivieri 2008 ) 

  • 18 dicembre 2011 alle ore 0:04
    In quei momenti

    Non in anni o mesi misuri la tua vita
    ma solo in " quei momenti "
    che tra le tue dita
    fermano per un attimo il corso delle cose.
    La vita, quella viva,
    non scorre con il tempo,
    ma salta in mezzo ai giorni,
    legge tra le righe,
    ritaglia i " suoi " contorni
    s'impiglia in " quei momenti "
    legando le distanza tra una parola, proprio quella
    e quella risata: io mi ricordo quella.
    Poi continua a rifluire
    tra le cose più consuete
    con il ritmo sempre uguale
    che  una sveglia ti ripete...
    mentre in " quel momento  ", lentamente ti allontani,
    fotogramma vivo tra gli spazi neri,
    per ricomparire ancora,
    in quella strada, su quella porta, in quella volta,
    ad accendere la vita e il tempo nei miei pensieri. 

  • 17 dicembre 2011 alle ore 23:50
    Vorrei guardarmi con i tuoi occhi

    Vorrei guardarmi una volta sola con i tuoi occhi
    per sapere cosa svanirà per ultimo dai tuoi ricordi,
    cosa sbiadirà di meno, alla fine, il Tempo:
    quell'unico alito vero che mi sopravviverà
    perchè l'avremo respirato iniseme,
    immateriale e incorruttibile,
    leggero,
    nei vortici del vento. 

            tratto da  " Ombre di parole "

  • 04 dicembre 2011 alle ore 17:02
    I passi sui pensieri

    Segue il ritmo caldo della nostra voce
    corre su questi piedi nudi
    cerca i passi sulle labbra e tace
    avvinghiando le spalle come scudi
    scalda la musica con il sangue 
    questo ballo che morde le nostre lingue.

                             
         tratto da  " La felicità è fatta di occhi che si riconoscono " 
                              ( Ibiskos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:59
    Masticando il tempo

    Dopo giorni sazi
    di cibo e impressioni che mordi
    la memoria ha bisogno di spazi
    per sistemare i ricordi
    e tu hai bisogno di tempo
    per far spazio nella memoria tra i visi
    richiamare i ricordi in un lampo
    dare un posto ai sorrisi.

             tratta da  " La felicità è fatta di occhi che si riconoscono "
                              ( Ibiskos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:54
    Camminiamo, ancora

    Regaliamo i nostri nomi alle cose
    e prendono vita,
    diamo respiro ai pensieri
    e prendono forma,
    disegnamo i nostri piedi su fogli nuovi
    e compaiono passi che prima non c'erano...
    ...camminiamo...ancora.

                                                                     
        tratto da  " La felicità è fatta di occhi che si riconoscono "
                         ( Ibislos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:50
    I colori della nostra Africa

    A tutte le latitudini
    il sole ha lo stesso, identico colore
    ma brucia di più
    in quelle deserte solitutudini
    proprio su quelle pelli di colore;
    L'attenzione per gli altri,
    per quelli già bruciati,
    ci brucia nell'anima,
    tra tutti i colori che ci hanno chiamati,
    inseguendo la musica,
    sulle pelli dei tamburi
    della nostra Africa.

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:45
    Dalle mani

    Scivola dalle mie mani,
    come la vita,
    questa pioggia che scorre;
    Lacrima che bagna i miei sogni,
    come la terra, induriti...
    che il tempo rincorre.

                                                         
        tratta da  " Ombre di parole "
        ( Ibiskos-Ulivieri 2008 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:42
    Sul filo dei ricordi

    Noi raccontiamo i luoghi
    e i luoghi raccontano di noi,
    immaginiamo colori,
    le immagini si colorano con noi;
    Hai appeso ad asciugare sul filo i nostri ricordi
    e serve già un altro terrazzo
    per un nuovo giorno di sole...
    la memoria sta già assaporando il presente
    mentre abita il passato.

                                                         
       tratto da  " La felicità è fatta di occhi che si riconoscono "
                        ( Ibislos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:37
    ...di calcio e di sabbia

    Calcarea come la pietra
    leggera come la sabbia
    disabitata come il dolore
    concava come una mano 
    bella come l'amore,
    foglia,
    guglia,
    conchiglia...

                                   
                                               
     tratta da "  La felicità è fatta di occhi che si riconoscono "
               ( Ibiskos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:34
    Solo parole per camminare

    Finchè avrò qualcosa in cui sperare
    i giorni avranno un senso, superfluo il resto,
    finchè avrò qualcuno da aspettare
    correrò insieme al tempo, per far presto,
    quando avrò solo parole per camminare
    con quelle, continuerò a cercare in ogni posto,
    qualunque fosse il prezzo da pagare
    per la vita e il tempo, sarebbe quello giusto.

                                                     
      tratta da  " Ombre di parole  "
                    ( Ibiskos-Ulivieri 2008 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:28
    Annusando l'amicizia

    Annusare nell'umidità, sospesa, la solitudine
    per terra il collare di un'amicizia lontana,
    come un cane, con le orecchie aguzze
    ad afferrare la voce
    di un legame
    che non sia un guinzaglio.

                                     
       tratta da " La felicità è fatta di occhi che si riconoscono "
                        ( Ibiskos-Ulivieri 2011 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:24
    Fari nella notte

    I fari guardano dritto nella notte
    ma la luce si incastra nella nebbia,
    cercare nella rete maglie rotte
    rimbalzare bianco cieco come sabbia,
    cancellando la forma delle cose
    o dandogliene ogni momento una;
    forse erano occhi diversi nel guardare
    od un linguaggio nuovo per parlare
    se a strappare parole erano bicchieri
    o fumo prestare nuvole ai pensieri,
    sprazzi di luce, pezzi di cose,
    le carte del tempo si confondono
    se non vedi lo spazio tra le case,
    la notte è spazio nella mente,
    sospesa,
    tutto può essere dovunque...
    e tu ci sei.

                             
        tratta da    " Ombre di parole "
                ( Ibiskos-Ulivieri 2008 )

  • 04 dicembre 2011 alle ore 16:18
    Un orizzonte di montagne che non conosci

    E' rarefatto lo spazio
    se non ritrovi i luoghi,
    e sospeso il tempo
    se non vedi gli scopi,
    è un crepuscolo
    su un orizzonte di montagne che non conosci
    come svegliarti al tramonto
    in una stanza d'albergo:
    confuso...esci.

                                     
      tratta da   " Ombre di parole "
                 ( Ibiskos-Ulivieri 2008 )