C’è un varco d'amore
dove il muro s’arrende,
un taglio di luce,
un respiro profondo,
dove il passo sospeso
d’un tratto comprende
che lì finisce la terra
e ricomincia il mondo.
La pietra è ferma,
antica e sapiente,
quell’arco è un invito
che abbaglia la mente
tra il sale nel vento
e l'azzurro infinito.
È un confine sottile,
un bacio d’argento,
la soglia che prepara
gli occhi al viaggio,
dove il pensiero si affida
soltanto al momento
e il cuore ritrova
un antico coraggio.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
9 aprile 2026
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Non sopravvivere ai propri vizi è lo stesso di morire senza vizi,con la differenza d'averne goduto