A Massimo

Cambia strada, corri forte, fai che ciò che hai lasciato, (o perso) non ti ricatturi, guarda dritto, ascolta i battiti, rompi il fiato, le tue gambe devono, per questa volta, reggere lo sforzo. La fatica non può, fermarti. Visualizza il traguardo, controlla la paura, fatti guidare da lei, segui la mappa della tua infelicità ed esci dal percorso, che hanno tuo malgrado, scelto al TUO posto. Le gambe dolgono il fiato è corto il cuore scoppia, ma tutto ciò è già vissuto è già passato sei arrivato, sei felice. Il cuore è calmo. Il respiro profondo. Le gambe reggono e tu sei libero… e sai dentro di te, che in fondo, ti è piaciuto, che la prestazione,  era necessaria, l’allenamento, inevitabile, l’arrivo, un dono, la corsa, l’unico modo possibile…