A me sei giunta
Di attesa in attesa,
fantasticando
memorabili notti
di estatici abbracci
e di baci sospesi,
a me sei giunta
tangibile e severa
come pioggia improvvisa
che tradisce il sereno.
Mi bagno delle
tue gocce di peccato,
o debole ombra
del mio passato,
angelo senza ali
e senza cielo,
or che rimirarti
mi fortifica,
esaltandomi
al tuo ricordo solenne.
La tua bocca ha disegnato
un sorriso che cancella
il mio presente,
le tue mani
hanno tessuto una rete
che mi imprigiona
e mi copre di lussuria.
E ammirare il tuo viso
mi rende spergiuro
al mio cuore smarrito.
(Poesia dedicata a Roberta Raimondo:
da "Risvegli del cuore e Poesie scelte", 2025)