Accenno

Il mio passo è curvo: così china
alla vita, proteggo il taglio di cui sei padrone.
Sta annodato nel ventre il nido freddo della semina avara.
Ma quella che  è l'ultima foggia della tua carezza
vuole ancora  la mia cova perchè non si sciupi
la piuma che non ha destino di ala.