PoesiaAd Ermesdi SaffoErmes, io lungamente ti ho invocato. In me è solitudine: tu aiutami, despota, ché morte da sé non viene; nulla m'alletta tanto che consoli. Io voglio morire: voglio vedere la riva d'Acheronte fiorita di loto fresca di rugiada.
Fortunato quanto gli dei a me pare colui che siede di fronte a te e da vicino ode la tua voce e il riso melodioso.di Saffo
Ad Afroditedi SaffoO mia Afrodite dal simulacro colmo di fiori, tu che non hai morte, figlia di Zeus, tu che(…)…Leggi la poesia