Fluttua Agosto ingannatore
su acri davanzali di salsedine
Tra vicoli silenziosi di aridi meriggi
Fluttua sulla pelle ambrata
tra euforie esagerate
Tra campi di girasoli reclini a vermigli tramonti.
Fluttua e s'insinua tra gozzi dormienti
nel perlaceo riflesso di una luna sorniona
Sulla noia, su sparsi sorrisi, lusinghe, capricci,
su promesse d'amore
poi finite nel mare.
Fluttua tra giorni lenti
e gravosi sospiri
e intanto instilla tra costole e cuore,
come tenui carezze,
antichi ricordi di un Agosto lontano.