Accettarsi, portando in sé l'ammirarsi; rifiutarsi, avendo in sé l'odiarsi. E perdersi, nel rimprovero verso se stessi, rassegnati, agli odori di una vita priva d'effluvi, senza far più caso al proprio destino, nella tolleranza dell'indifferenza. Così, nella dottrina di un piacere indefinito, negarsi, nel peregrinare tra le superstizioni che vantano ogni decadenza.
22 ottobre 2021
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Protagonista del mio sentire,vivo con molta grazia la mia gratitudine alla vita con la pienezza di trascrivere emozioni anche nell'insufficienza delle parole,mai giuste al posto giusto a dare il senso alla loro misura