Avevo udito il canto mattutino
del gallo tra la nebbia leggera.
Ascoltavo nel giorno appena nato
il gregge che ritornava all'ovile!
Gli occhi avevano voglia divedere
oltre il limite dello spazio
ed ero felice in quell'attimo!
Il cielo era come dipinto
di un azzurro insolito,
mentre lontano
diradava la nebbia
scoprendo i monti.
Un quadro stupendo avevo davanti
e mi sentivo felice,
di una felicità insolita!
25 marzo 2008
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