Barca 2001
Cullavi vita sulle ginocchia
e il mare lo avevi sulle dita.
Non eri pittrice.
Eri naufraga con un pennello.
Dipingevi la notte
perché il giorno
non aveva fiato.
La tua Luna
a farti da faro,
pipistrelli a contare le tue paure,
montagne e mare
a farti da spalla.
Eppur i gabbiani
li hai vestiti di bianco,
ali aperte sopra il buio,
come quei figli che imparano a volare
anche senza madre.
In mezzo, tu, la barca,
nera, piccola, senza porto,
con la vela su.
Non elemosinavi salvezza.
Cercavi solo
di restare a galla.
Cullavi vita sulle ginocchia
e il mare dentro.
E in un gioco di colori
rubati alla notte,
hai dimostrato
che anche nel buio più nero
la fede non affonda.